Storie da Backstage – Sintetica

Con la storia da Backstage di oggi attraversiamo il confine per raggiungere Sintetica, la prima azienda farmaceutica del Canton Ticino, Svizzera.

Con 90 anni di esperienza nello sviluppo, produzione e marketing di anestetici locali iniettabili, analgesici e narcotici, Sintetica è leader del mercato svizzero nella terapia contro il dolore, nonché una delle maggiori aziende nel campo delle soluzioni infusionali.

Ancora una volta un’azienda del settore farmaceutico sceglie Movi&Co per farsi raccontare dagli occhi smaliziati di una giovane regista.

Per Augusto Mitidieri, Direttore di Sintetica, l’incontro con Movi&Co. è avvenuto in modo casuale, da conoscenze personali che lo hanno avvicinato alla realtà del Concorso che mette in contatto giovani vieomaker con realtà aziendali, proprio in una fase di sperimentazione di nuovi linguaggi da parte dell’azienda.

A convincere Sintetica nella gara di script è stata Ambra Principato con una proposta creativa tutta sui toni pop e dalle nuance di Wes Andersen per un video live action da 30“.

“l’aspetto più interessante del confronto con i videomaker è stato sicuramente quello creativo: la loro capacità d’interpretazione della nostra realtà senza i soliti filtri “aziendali” ha detto Augusto Mitidieri.

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Ambra è stata già vincitrice della Menzione Speciale Fillmmaster nel 2013 con il video in animazione per Terres des Hommes

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Un altro aspetto che ci piace raccontare nelle Storie da Backstage è la quantità di persone che hanno contribuito a quei 30″ che tutti vediamo.

Dettagli da non trascurare, soprattutto in un Concorso come Movi&Co dove i videomaker che partecipano, si autoproducono il progetto, quindi è la motivazione e l’entusiasmo che ci mettono che spesso fanno la differenza nella realizzazione finale.

oltre ad Ambra e Federico il direttore della fotografia, hanno partecipato 2 attori professionisti, 3 comparse (io stessa ne ho fatto parte!), 1 costumista, 1 producer, un aiuto regia e 2 aiuti di produzione.

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Ora dobbiamo solo aspettare di vedere il video!!

Che curiosità!

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Il bando per i YOUNG DIRECTOR AWARD è aperto, che aspetti?

Si è aperto il bando di partecipazione dei YOUNG DIRECTOR AWARD!

Cercano giovani registi brillanti!

Perché non ci provi?

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Young Director Award è un evento OFF che si tiene a Cannes durante i Cannes Lions.

Riuscire a far parte dei YDA assicura la possibilità di farsi vedere da un panel di giurati internazionali del mondo della pubblicità e della produzione nonché una vasta visibilità su internet.

Il loro  blog ha più di 4,000 visitatori al mese

raggiunge 500 persone attraverso Twitter  e Facebook.

Il canale Youtube  ha 3,800 subscribers e circa 6,660,000 uploads

Il Concorso YDA è un po’ più orientato verso i “beginners” è necessario che l’opera presentata sia tra i primi 4 lavori del regista e deve essere stato eseguito dopo gennaio 2013.

Gli aspiranti registi possono presentare i loro lavori nelle seguenti categorie:

• Broadcast

• Film school

• Test commercial

• Music video

• Web film

• Animation

• Branded short film

• Video Art

 

Movi&Co. e YDA condividono uno stesso progetto: quello di promuovere i giovani talenti creativi nella produzione di video commerciali.

Dal 2013 le due realtà hanno stretto una collaborazione che vede l’Associazione Movi&Co tra i Partners and Supporters del YDA.

Mentre la XI edizione del Concorso Movi&Co include tra i propri patrocinatori i Young Director Award e annovera dall’anno scorso nella giuria di Movi&Co. Francois Chilot  fondatore e presidente dei YDA nonché presidente del Commercial Film Producers of Europe.

Storie da backstage – BricoCenter

La nostra storia di oggi fruga nel backstage di BricoCenter.

2 i video per quest’azienda che offre prodotti e servizi per il fai da te, uno firmato da Livia Giordano e l’altro da Giovanni Abitante.

BricoCenter già vinicitrice del Concorso Movi&Co. nel 2006 con un video di Tak Kuroha, ha riaderito anche quest’anno per festeggiare insieme i 10 anni di Movi&Co. e i 30 anni di BricoCenter.

A seguire il progetto Cristina Mezzadra, Responsabile Comunicazione Esterna di BricoCenter con la complicità e partecipazione della loro Agenzia di Comunicazione Milano Ad.

“Gli aspetti più interessanti del confronto con i videomaker è sicuramente l’originalità dei concept proposti” ha detto Cristina “la creatività del linguaggio video utilizzato sono gli aspetti che emergono di più nel relazionarsi con i giovani videomakers, questo permette alla nostra marca di essere raccontata in modo più spontaneo.  Il confronto tra la rigidità di un brief comunque articolato e lo slancio creativo nell’interpretazione dello stesso distinguono un videomaker dall’altro, ed è interessante rilevare la bravura in fase di produzione nel trovare l’equilibrio tra i due aspetti”

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Giovanni Abitante ha partecipato anche l’anno scorso presetando un video “futuristico” per 18 months, di questa seconda esperienza racconta:

“L’anno scorso, grazie a Movi&Co, sono entrato in contatto con una startup, quindi una realtà molto giovane e nuova, mentre quest’anno sono stato affidato a BricoCenter, un’azienda affermata e conosciuta.

Lavorando per un brand con una personalità già ben definita, ho subito notato come la comunicazione esterna sia controllata: per questo, nella fase di progettazione, ho sviluppato idee che non superassero i limiti imposti dall’azienda. Probabilmente sono stati quegli stessi limiti che mi hanno permesso di sviluppare un lavoro creativo ma allo stesso tempo coerente con il messaggio aziendale”

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“Quest’anno, a differenza dell’anno scorso, ho deciso di lavorare con una troupe più piccola, puntando sulle qualità di ogni persona e rendendo ogni elemento parte attiva fin dal principio del progetto” ha detto Giovanni “Ho alleggerito la parte produttiva in funzione del lato creativo del video. Per un progetto low budget, grossi investimenti nella produzione rischiavano di essere superflui, se non addirittura incoerenti. Quindi ho preferito investire maggiori risorse sulla visione e sullo sviluppo del messaggio da comunicare”

il video di Giovanni ha colpito nel segno!

potete vederlo il 21 novembre presso la sala 502 dello Iulm durante la GIORNATA DIDATTICA  della X Edizione di MOVI&CO.

Stay tuned!!!

 

storie da backstage – Il video di Greg Ferro per il Cervino Tourism Management

Con la storia da backstage di oggi ci spostiamo sul Cervino per il video realizzato da Greg Ferro per il Cervino Tourist Management.

Questo video ha già un suo primato nella storia di Movi&Co. nessun concorrente è mai arrivato così in alto per girare un video per il Concorso!

In occasione dei 150 anni dalla prima scalata al Cervino che sarà nel 2015, il consorzio Turistico di Cervinia e Valtournenche ha deciso di raccontarsi, e di raccontare il prodotto estivo che la montagna ha da offrire, partecipando alla X edizione del Concorso rivelando la propria bellezza con uno stile diverso.

A seguire il progetto dai 2.000 metri in su: Monica Meynet Presidente del Cervino Tourist Management.

Da totale profana dell’arte del videomaking,  grazie all’esperienza di movi&co, ho scoperto un mondo nuovo. Quello che io credevo un lavoro “artistico”, basato sulle sensibilità del momento,  nasconde invece grande lavoro preparatorio e tecnico. Accompagnando Greg e la sua troupe nel primo giorno di riprese ho capito che sarebbero stati in grado di dare importanza a dettagli dei quali io nemmeno mi accorgevo.

Come in tutte le storie da backstage sono molte le criticità che i registi e la troupe devono affrontare per girare un video, e quando un video è girato all’aperto il peggior imprevisto è ovviamente il tempo:

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La difficoltà più grande è sicuramente stata quella di girare in alta montagna, dove il tempo cambia molto repentinamente e dove quindi è difficile programmare il lavoro in modo efficiente. Riuscire a fare belle immagini in poco tempo e in condizioni di altitudine, è stata anche la più grande soddisfazione!  racconta Greg Ferro.

sono stati molti anche i momenti allegri e divertenti La parte più divertente è stata sicuramente avere a che fare con grandi professionisti dello sport, vedere far acrobazie con la tavola o atterrare i parapendio.

Greg ha lavorato con Anna Frandino e la sua Casa di Produzione di Torino, Officina 38.

Il video ha richiesto 3 giorni di riprese, alcuni giorni di montaggio, un giorno per fare le animazioni delle scritte e la color definitiva.

Sono state coinvolte diverse persone nel progetto: regista, producer, operatore, montatore, animatore grafico, più tutte le persone coinvolte del Consorzio Cervino, che sono state molto disponibili e interessati al progetto!

L’incontro tra il filmmaking è stato davvero vincente come racconta anche Enrico Vuillermoz Direttore dei Cervino Tourism Management.

Ho avuto modo di accompagnare Greg e i suoi collaboratori durante il primo giorno di riprese sul campo da golf. Sono rimasto colpito da quanto lavoro sia necessario per realizzare pochi secondi di filmato e da come sia diverso l’occhio di un profano rispetto a quello di un professionista. Il mondo visto dalla telecamera è differente da come siamo abituati a percepirlo e l’esperienza del videomaker emerge in tutta la sua importanza.

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Vi aspettiamo tutti alla Giornata Didattica il 21 novembre  per vedere tutti i video in Concorso e sentirli commentare direttamente dalle aziende e dai videomaker con la supervisione di due esperti d’eccezione del mondo del cinema e della comunicazione come Maurizio Nichetti, Regista e Docente IULM e Fabio Gasparrini, Consigliere ADCI.

Si è aperto il bando di partecipazione dei YOUNG DIRECTOR AWARD!

Si è aperto il bando di partecipazione dei YOUNG DIRECTOR AWARD!

Sono in cerca di un giovane regista brillante, acuto e di talento.

Perché non ci provi?

Young Director Award è un evento OFF che si tiene a Cannes durante i Cannes Lions.

Riuscire a far parte dei YDA assicura la possibilità di farsi vedere da un panel di giurati internazionali del mondo della pubblicità e della produzione nonché una vasta visibilità su internet.

Il loro  blog ha più di 4,000 visitatori al mese

raggiunge 500 persone attraverso Twitter  e Facebook.

Il canale Youtube  ha 3,800 subscribers e circa 6,660,000 uploads

Il Concorso YDA è un po’ più orientato verso i “beginners” è necessario che l’opera presentata sia tra i primi 4 lavori del regista e deve essere stato eseguito dopo gennaio 2012.

Gli aspiranti registi possono presentare i loro lavori nelle seguenti categorie:

• Broadcast

• Film school

• Test commercial

• Music video

• Web film

• Animation

• Branded short film

• Video Art

Movi&Co. e YDA condividono uno stesso progetto: quello di promuovere i giovani talenti creativi nella produzione di video commerciali.

Dal 2013 le due realtà hanno stretto una collaborazione che vede l’Associazione Movi&Co tra i Partners and Supporters del YDA.

Mentre la X edizione del Concorso Movi&Co include tra i suoi patrocinatori i Young Director Award e annovera nella giuria di Movi&Co. 2013, Francois Chilot  fondatore e presidente dei YDA nonché presidente del Commercial Film Producers of Europe.

Storie Da Backstage – SPI e LILT

Oggi diamo un’occhiata al backstage di SPI. Servizi e Promozioni Industriali è una società che fa parte dell’Unione Industriali di Varese e che è particolarmente affezionata al concorso Movi&Co. e partecipa da ben 6 anni.

Quest’anno uno dei video SPI sarà promosso dall’Unione degli Industriali Tessili di Varese che in collaborazione con la LILT  (Lega Italiana Lotta Tumori) vuole porre l’attenzione sulle importazioni tessili in merito al rispetto delle direttive europee di prevenzione, sia nei confronti delle malattie della pelle, che delle malattie tumorali.

 

Sara Grimaldi giovane regista italiana approdata a Parigi è alla sua prima partecipazione a Movi&Co.

 

M&C: – la difficoltà più grande e la cosa più particolare successa sul set

Sara: – la cosa più particolare:  ci sono state alcune cose particolari. la prima è stata un’attrice di 22 anni che intepretava un’adolescente che doveva piangere, ha chiesto allo stop di essere abbracciata dall’aiuto regista. Giuro, che è successo, l’abbiamo anche filmato, perché per non turbala stavamo tutti zitti e  facevamo il ciak alla fine. Insomma, alla fine, prima del ciak, si volta verso il mio aiuto, Alexandra, e le dice “io però avrei bisogno di un abbraccio”. Immaginate la scena, io ero davanti al mio monitor e ho dovuto spostarmi due volte per vedere se stava succedendo veramente…

Un’altra cosa particolare era che per salire sul tetto eravamo costretti a  utilizzare una scala da cantiere, per passare da una botola. quindi anche lì, immaginati le scene, io terrorizzata che qualcuno potesse cadere e farsi male.

Poi c’era la scenografa che sbraitava con la sua assistente (ma quando non era presente) ogni due per tre perché non faceva mai quello che le diceva, oppure il fatto che sia io che il direttore della fotografia girassimo sempre con dei lenzuoli addosso perché li usavamo per riparare i monitor dalla luce.

le difficoltà: tante, prima di tutto la difficoltà di avere i permessi. Gli abbiamo avuti solo il giorno prima, perché la persona dell’amministrazione condominiale che doveva fornirceli è partito in seminario il giovedì precedente senza avvertirci. Non ti dico il panico! Per fortuna il mio primo aiuto è riuscita a trovare un piano b che poi non abbiamo usato.

Un’altra difficoltà è stato lavorare con i bambini degli anni ’50 perché essendo bambini si stancavano prima e ovviamente non erano in grado di fare le cose nello stesso modo tra un’inquadratura e l’altra.

Poi anche riuscire a tenere il ritmo è stato difficile. Avevo previsto molte inquadrature e molti carrelli e non era “évident”, come direbbero qui.

Anche la costruzione delle scenografie non è stata semplice, perché costava molto fare quello che la scenografa aveva inizialmente pensato e abbiamo dovuto rivedere tutto all’ultimo.

le soddisfazioni: tante, perché siamo riusciti a fare un bel lavoro ed è davvero merito di tutti.

E poi perché alla fine delle riprese sono venuti tutti a ringraziarmi, perché avevano lavorato bene e in un ambiente piacevole e questa è stata davvero una bella soddisfazione.

 

M&C: quante persone avete coinvolto e quante ore di lavoro?

Sara: 16 tecnici (di cui due truccatori, una costumista con assistente, e una scenografa con assistente) e 13 attori (di cui una voce off). Insomma, un bel gruppo. Ci sarebbe dovuto essere anche un montatore, che ci ha però lasciato a piedi. Per fortuna però 5 amici mi hanno riguardato il video  per dirmi cosa ne pensavano del montaggio fatto.

Storie da Backstage – 18 Months

Storie Da Backstage – 18 Months

“Storie da backstage” ci accompagnerà fino alla Giornata Didattica della IX edizione di Movi&Co. (21 novembre IULM) unica occasione in cui vengono proiettati tutti i video realizzati dai nostri videomaker.

Storie da backstage vuole raccontare quel mondo che spesso è l’anima del video, le emozioni, le delusioni, i trucchi, i numeri, le fatiche e le gioie delle pre-produzione e della realizzazione del prodotto audiovisivo che va in concorso.

I Videomaker ci mostrano e ci raccontano i lati più segreti e nascosti dei loro backstage.

Le aziende finalmente si confrontano con la “dura realtà” del set e della produzione.

18 months – 18months è una giovane startup milanese composta da un team di sviluppatori creativi concentrati nella realizzazione di soluzioni innovative costruite intorno all’ ”experience” dell’utente.

Hanno chiesto ai due videomaker Giovanni Abitante e Cristian Benaglio  di raccontare 18tickets, la prima Experience lanciata da 18months: un nuovo modo di vivere il Cinema.

Partendo dall’acquisto dei biglietti fino allo scambio di opinioni tra appassionati, 18 tickets utilizza le ultime tecnologie attraverso la potenza del Cloud, l’acquisto dei biglietti  più l’interazione sociale per riportare il cinema ad essere un momento di aggregazione dove ampliare le proprie relazioni e condividere gusti e passioni.

Abbiamo chiesto a Alberto De Gasperi, sviluppatore di 18 months  Quale sia stato  l’aspetto che l’ha colpito di più durante la sua prima esperienza di set.

“in primis, la professionalità che ci hanno messo. Onestamente non mi aspettavo di trovarmi su un set così ricco di attrezzatura e di persone, né tantomeno di vederli così tanto impegnati per preparare delle scene di pochi secondi: per qualche minuto di girato, infatti, venivano usate ore per gestire al meglio le luci, i riflessi e il posizionamento delle attrezzature, il tutto con una precisione ed un’attenzione al dettaglio più che maniacale. Complimentoni alle “maestranze”!

In secondo luogo, mi ha colpito il balletto degli attori vestiti da personaggi di Star Wars che è sicuramente un momento che  non può certo essere dimenticato! Vederli carichi fuori dal Cinema Arcadia ad organizzare una coreografia per il balletto del backstage è stato tanto bello quanto lo è stato vedere la gente passare fuori dal set con grossi punti interrogativi sul volto…”

Giovanni Abitante, 27 anni, è alla sua prima partecipazione e  ha sicuramente fatto le cose in grande coem si può vedere anche dal suo video.

M&C: – la difficoltà più grande e la cosa più divertente successa sul set

 Giovanni : Allora, la difficoltà più grande è stata la corsa contro il tempo, bisognava finire prima che il cinema aprisse le porte al pubblico!

La cosa più divertente sul set è stata sentire un Darth Vader parlare in salernitano e vederlo grondante di sudore (la tuta di Darth Vader è in pelle e noi abbiamo girato il 20 Settembre all’interno di un cinema)

 

M&C: quante persone avete coinvolto e quante ore di lavoro?

Giovanni: Ho coinvolto le seguenti figure: un direttore di produzione, un direttore della fotografia, un’assistente al direttore della fotografia (che a sua volta partecipava attivamente), aiuto regista/assistente produzione, due assistenti di produzione, una truccatrice, una costumista, una segretaria di edizione, tre elettricisti, dodici persone per il cast attoriale (comparse comprese), un soggettista. In tutto 25 persone (mi pare di non scordare nessuno)!

Siamo entrati nel cinema per le 8 e mezza del mattino, il primo ciak è stato “battuto” alle 10 passate e i lavori sono terminati alle 18.00 di sera, un vero tour de force!

L’applicazione cloud di 18 Tickets verrà presentata alla SMAU a Milano, durante la conferenza stampa del 18 ottobre verranno presentati entrambi i video in Concorso:il video di Giovanni Abitante e quello di Cristian Benaglio.