We are Bosch – Directors Story: FeelMgood

La Directors Story di oggi è dedicata a FeelMgood, uno dei 3 gruppi in gara per We are Bosch. We are Colourful! il progetto di comunicazione ideato da Movi&Co. e Bosch Italia, con l’obiettivo di  realizzare il primo spot corporate Italia dell’azienda.

FeelMgood è un collettivo, che nasce fra il 2009 e il 2012 dall’incontro e dalle prime collaborazioni accademiche di Ludovica De Feo e Riccardo Casiccia.

FeelMgood_LudoviceDeFeo_RiccardoCasiccia

Ludovica frequenta il corso di Media Design & Arti Multimediali presso NABA, prediligendo la faccia più filosofica del cinema, ma approcciandosi anche con passione alla fisicità della macchina da presa.

Alla NABA incontra Riccardo, appassionati di codici e tecnologia, cultura giapponese e film d’animazione.

Insieme partono per il Bangladesh dove girano il loro primo film documentario, Price is Rice un lungometraggio promosso da Fondazione Cariplo e Intesa San Paolo.

La loro collaborazione con Movi&Co. inizia nel 2013, quando nell’ambito del Concorso realizzano un video per il progetto scuole di A2A e uno spot per Chili Tv .

Ripartecipamo anche l’anno successivo, firmando insieme il video per FPZ

Ludovica e Riccardo nel frattempo si specializzano in settori diversi Riccardo decide di concentrarsi sulla fotografia, la ripresa e il compositing, mentre Ludovica studia sceneggiatura cinematografica (presso Civica Scuola di Cinema) e approfondisce autonomamente la regia.

Nel 2014 vincono il Lake Como Film Festival, nella sezione Filmmaker, con il cortometraggio L’Orrido.

Grazie alla loro professionalità ed eterogeneità vengono scelti da Movi&Co. e dalla Triennale di Milano per realizzare il video teaser del Contest Movi&Co Design After Design – Special Edition.

Oggi fanno parte del team di 10 TOP videomaker che partecipano al progetto We are Bosch. We are Colourful! Anche loro, come gli altri partecipanti, hanno proposto, attraverso un video pitch, la loro idea creativa per la realizzazione del primo spot corporate Italia.

Veri protagonisti di quest’iniziativa sono i collaboratori delle 19 sedi Bosch Italia, che voteranno le idee, sceglieranno il regista, ma soprattutto saranno i protagonisti dello spot che verrà realizzato.

Continuate a seguire il blog di Movi&Co per conoscere gli altri registi in gara.

 

 

We are Bosch – Directors Story: Fede e Ale

10 videomaker, 10 videopitch e 10 Directors Story per presentarvi i registi ‘TOP’ di Movi&Co. scelti per partecipare a We are Bosch. We are Colourful! un progetto di comunicazione ideato per Bosch Italia, con l’obiettivo di realizzare il primo spot corporate Italia dell’azienda.

Oggi presentiamo un duo: Federico Camisasca e Alessandro Pai. che collaborano con movi&Co. fin dalle prime edizioni.

Federico & Alessandro studiano insieme, dopo la maturità artistica intraprendono strade diverse, Federico diplomato in Scenografia all’Accademia di Brera apre Rise:On studio di Design per la comunicazione ed Alessandro conseguita la laurea in Design al Politecnico, si sposta a Londra dove lavora come freelance.

Ancora durante gli studi, Il duo inizia a realizzare video e filmati corporate per alcune edizioni del Concorso Movi&Co. Rafforzando la loro collaborazione e le loro caratteristiche professionali.

FedericoCamisasca_AlessandroPai

Fotografia scattata sul set di Together to do better.

Nel 2009 presentano un video per la categoria filmati aziendali per Covim, il video si distingue per una fotografia curata e un nuovo approccio estetico al classico video di impresa.

L’anno successivo il duo vince  il premio miglior Fotografia nel 2010 con Together to do better per Fiera Milano. salgono sul podio con un secondo premio con il video Ramatonic 1+4 per Ramazzotti.

Negli anni successivi Alessandro Partecipa sperimentando tecniche differenti, nel 2011 presenta Family Portrait un lavoro in animazione 3D vincendo il premio per la miglior tecnica e realizzazione Infine, nell’ultima edizione del Concorso, ha presentato Fuori Fuoco, un video documentario in collaborazione con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti per Dompè. Alessandro vince il premio miglior colonna Sonora con un rap  cantato e arrangiato dal rapper milanese Fure Boccamara scritto a partire dai concetti e le osservazioni raccolte da Alessandro durante i colloqui e le interviste fatte a persone cieche e ipovedenti.

Negli ultimi anni, continuando a collaborare con brand italiani e internazionali, Fede e Ale si sono dedicati alla ricerca di stili e tecniche per la realizzazione di filmati di animazione, web visual e documentari.

L’idea di Ale e Fede per lo spot corporate Bosch Italia è sul sito shareourwe.it insieme a quelle degli altri 9 videomaker scelti da Movi&Co per partecipare al progetto, saranno i collaboratori delle 19 sedi Bosch Italia a sceglire l”idea vincitrice e di conseguenza quale regista dirigerà lo spot.

Continuate a seguire il blog di Movi&Co per scoprire chi sono gli altri videomaker.

 

We are Bosch- Directors Story: Davide Labanti

Iniziano oggi le Directors Story dei 10 videomaker scelti da Movi&Co per partecipare a  We are Bosch. We are Colourful! un progetto di comunicazione ideato per Bosch Italia, con l’obiettivo di realizzare il primo spot corporate Italia dell’azienda.

Il regista di oggi è Davide Labanti che scopre il mondo dell’audiovisivo dopo una breve carriera come avvocato.

DavideLabanti

Nasce a Bologna nel 1977 e oggi risiede tra Bologna, Roma e Milano. Dopo essersi laureato in giurisprudenza si iscrive alla scuola di cinema e dal 2007 inizia a dirigere spot e cortometraggi.

Il suo primo incontro con Movi&Co è nel 2011, quando partecipa al Concorso e realizza un video per il Forum delle Risorse Umane, con il quale vince il Premio per il Miglior Videomaker Emergente. Nel 2012 sempre nell’ambito del Concorso Movi&Co realizza uno video corporate per Ariston Thermo e da quel momento inizia a collaborare con le più importanti case di produzione, come Filmmaster.

Ha lavorato al fianco di registi del calibro di L. Wertmuller, R. Deodato, P. Pratesi e A. Frazzi.

Nel 2015 il suo cortometraggio L’Impresa entra nella cinquina finalista dei Nastri d’Argento e dei Globi d’oro, oltre ad aver ottenuto numerosi riconoscimenti come il Best Italian Short al Rome Independent FF e presentato fuori concorso a festival come il Belgrade Documentary&Short FF.

Nel 2014 scrive e dirige insiema ad altri due registi la web serie Status, prodotta dal Milano Film Festival e Banca Prossima.

Ora è pronto a iniziare le riprese del suo primo lungometraggio, quella che lui definisce  “una delle avventure più importanti della mia vita”.

L’idea di Davide per lo spot corporate Bosch Italia è sul sito shareourwe.it insieme a quelle degli altri 9 videomaker scelti da Movi&Co per partecipare al progetto, saranno i collaboratori delle 19 sedi Bosch Italia a sceglire l”idea vincitrice e di conseguenza quale regista dirigerà lo spot.

Continuate a seguire il blog di Movi&Co per scoprire chi sono gli altri videomaker.

 

 

 

Movi&Co. organizza il contest We are Bosch, We are Colourful!

Il progetto di comunicazione per il primo spot nazionale di Bosch Italia.

Il contest interno di Bosch Italia è un operazione di comunicazione ideata da Movi&Co. Connecting Creativity; un progetto assolutamente originale che vede al centro di ogni sua fase il coinvolgimento dei collaboratori Bosch.

Il progetto parte da un programma di CSR di Bosch che da tempo sostiene e promuove gli young talent e la loro creatività. L’incontro con Movi&Co. è avvenuto proprio nella ricerca di un nuovo talento dell’audiovisivo che potesse esprimere i valori corporate di Bosch.

A partire da questi principi, il coinvolgimento dei collaboratori, il sostegno di young talent e i concetti di innovazione e condivisione, è nata l’idea presentata da Movi&Co. che si sviluppa in 3 fasi.

Per la prima fase, la Gara di Script, Movi&Co. ha chiamato 10 videomaker “TOP” per ritirare il brief presso la sede di Bosch. 10 creativi interpreteranno il concetto di tecnologia sofisticata di Bosch per raccontarlo in uno spot corporate che sia efficace ed emozionale.

Dal 18 maggio 2016, le 10 idee creative dei “TOP” e i loro videopitch saranno caricati sul sito Share our We.

re.001

Giacomo Boeri ha una formazione internazionale ed è il fondatore di una piccola casa di produzione video, The Blinkfish.

Giovanni Abitante, dalle spiccate doti narrative, dirige documentari, video aziendali e programmi televisivi.

Greg Ferro, regista internazionale, lavora tra Milano, Bangkok e New York e sta girando il suo primo lungometraggio.

Lorenzo Lodovichi, visual artist, regista e sceneggiatore, ha vinto il Premio Solinas Experimenta 2015 con il soggetto per lungometraggio La porta.

Simone Saponieri, laureato al DAMS di Roma Tre nel 2011 con una tesi su cinema e video arte, ricerca la bellezza dell’immagine e l’efficacia del racconto.

Martina Rosa, cresciuta presso lo Studio Azzurro Produzioni, è un’artista dell’immagine, si caratterizza per uno stile moderno e una fotografia curata e attenta.

Davide Labanti, laureato in Giurisprudenza, è giornalista, lavora tra Bologna, Roma e Milano e negli ultimi 10 anni ha diretto diversi cortometraggi e videoclip, sta girando il suo primo lungometraggio.

Kinedimorae, un collettivo di esperti di media e comunicazione composto da Claudia Di Lascia, Alessandro Crovi e Michele Bizzi, è un gruppo di creativi, autori, sceneggiatori, motion designers.

FeelMgood riunisce Ludovica De Feo e Riccardo Casiccia, registi versatili ed entusiasti, sono specializzati in fotografia, ripresa, compositing e sceneggiatura cinematografica, vincitori del Lake Como Film festival nel 2014.

Ale e Fede (Alessandro Pai e Federico Camisasca), infine, sono un duo: il primo, regista visionario, si divide tra Milano e Londra, il suo stile è caratterizzato da forti sensazioni emotive; il secondo, diplomato all’Accademia di Belle Arti di Brera, nel 2006 fonda la casa di produzione Riseon specializzata in fashion e industrial design.

I collaboratori Bosch saranno chiamati a votare online l’idea che preferiscono e saranno quindi loro a scegliere il regista del primo spot Bosch Italia.

La seconda fase è quella del Casting. Scelto il regista, si procederà alla scelta degli attori.    Il Regista registrerà un video in cui delineerà le caratteristiche degli attori che cerca e chiederà ai dipendenti di partecipare al casting.

Saranno i collaboratori Bosch a candidarsi direttamente attraverso dei video selfie caricati sulla piattaforma e votabili dai dipendenti stessi. Il regista sceglierà i protagonisti dello spot fra quelli più votati da tutti i collaboratori.

L’ultima fase sarà la produzione del primo Spot Bosch Italia.

Un progetto dinamico, che coinvolgerà tutte le 19 sedi di Bosch e i circa 6000 dipendenti, un’iniziativa unica, innovativa che ci auguriamo appassioni tutta l’azienda.

La particolarità del progetto è che tutte le fasi sono caratterizzate dalla presenza di un video, dai video pitch di presentazione dei 10 videomaker sino alle candidature dei dipendenti attraverso dei video selfie per il casting.

Per la prima volta nella storia di Bosch saranno i dipendenti a scegliere l’idea creativa dello spot di cui saranno anche attori: il collaboratore Bosch come Ambassador della trasformazione del Brand.

Parte Movi&Co Design after Design Special Edition in collaborazione con Triennale di Milano

L’Associazione Movi&Co. lancia in collaborazione con Triennale di Milano, una Special Edition: Movi&Co Design after Design, il concorso che promuove la creatività e sostiene il talento nel mondo della comunicazione audiovisiva, quest’anno interamente dedicato a una manifestazione unica e internazionale.

In occasione della XXI Esposizione Internazionale della Triennale di Milano, Movi&Co e Triennale lanciano un contest rivolto a giovani registi per la realizzazione di video che promuovono l’adesione dei Paesi partecipanti alla XXI Esposizione Internazionale.

ImmagineTeaser

Dopo venti anni, riprende vita l’Esposizione Internazionale della Triennale di Milano, manifestazione nata a Monza nel 1923 e trasferita a Milano nel 1933, per indagare i temi urgenti della società.

La XXI Triennale è una manifestazione riconosciuta dal BIE (Bureau International des Expositions) e ha come tema “21st Century.Design after Design”. Il tema, costituisce una sfida per il mondo del progetto a mettere a fuoco i nuovi temi e a proporre soluzioni alle grandi criticità che accompagnano la globalizzazione, la cultura tecnologica, le migrazioni, lo spostamento dei mercati e del potere finanziario, la formazione di nuovi scenari di convivenza.

La Triennale, sin dalla sua nascita, si propone come luogo di intersezione e contaminazione fra arte e tecnica, creatività e tecnologia, tradizione e innovazione, industria e mercato, produzione e consumo. Tutto questo senza mai perdere di vista la valenza estetica, fattore determinante per il valore del prodotto e del suo processo produttivo.

Il Contest Movi&Co Design after Design parte esattamente da questi presupposti: un’opportunità di incontro e confronto fra realtà diverse, un’esperienza in cui creatività e innovazione fanno dialogare giovani videomaker e Partecipazioni Governative.

Obiettivo del Contest è infatti quello di omaggiare i singoli Paesi con un video che comunichi la loro partecipazione e il loro progetto alla XXI Esposizione Internazionale, promuovendo contemporaneamente la creatività, il talento e il rapporto fra cultura, impresa e cinema, argomenti che hanno sempre caratterizzato l’attività di Movi&Co.

L’Associazione Movi&Co da 12 anni lavora a stretto contatto con giovani videomaker riconoscendo nel video una potente leva della strategia comunicativa.

Triennale di Milano da sempre sostiene l’Associazione Movi&Co, credendo nell’alto valore del Concorso e condividendone i valori di valorizzazione del talento e sviluppo di professionalità emergenti.

Movi&Co in 12 anni di attività ha fatto incontrare circa 550 videomaker con 255 aziende” spiega Massimo Ferrarini, Presidente dell’Associazione Movi&Coe questo è stato possibile grazie anche al sostegno da parte di Triennale Milano. Realizzare oggi un contest con la loro collaborazione e per un’iniziativa così importante e di grande pregio, è un traguardo significativo, che sottolinea quanto l’impegno dell’Associazione Movi&Co a favore della creatività e del talento, sia riconosciuto dalle più illustri realtà italiane”.

Come nelle precedenti edizioni di Movi&Co un ruolo fondamentale per la realizzazione del contest è attribuito all’Università IULM che affianca l’Associazione nelle fasi di Selezione e Tutoraggio dei videomaker, grazie a un Comitato presieduto dal Prof. Gianni Canova.

I videomaker che superano la selezione saranno abbinati a uno dei Paesi partecipanti alla XXI Esposizione Internazionale e incontreranno un referente, dal quale riceveranno il brief.

Partendo dal brief, ogni videomaker proporrà le sue idee a un tutor, insieme al quale sceglierà quale creatività realizzare nel video.

Tutti i video realizzati saranno valutati da una giuria di esperti del mondo della comunicazione, del design e del cinema.

Montepremi totale è di 15000 euro suddiviso in 4 premi

Le iscrizioni sono aperte fino al 18 gennaio 2016 e ci si può iscrivere sul sito triennale.movieco.it

Storie da Backstage – Poste Italiane

Iniziamo la settimana con una nuova Storia da Backstage, quella di Poste Italiane e del video di Gemma Iuliano.

La prima domanda che ci siamo fatti quando Poste Italiane ci ha contattato per diventare Partner di Movi&Co è stata: lasceranno che i nostri giovani videomaker li stupiscano con la loro “spregiudicata creatività” ?

Ora possiamo dire che è andata assolutamente così.

La scelta di partecipare al Concorso – spiega Giuseppe Coccon, Direttore Comunicazione di Poste Italiane – è nata dopo aver valutato i lavori che l’Associazione Movi&Co. aveva già svolto per altre aziende italiane; ci è subito sembrata un’ottima occasione sia per supportare nuovi talenti, sia per entrare in contatto con un nuovo modo di comunicare. Da questa nostra prima collaborazione ci aspettiamo un prodotto finale che sia in grado di raccontare Poste Italiane attraverso immagini semplici ma allo stesso tempo lontane dagli schemi classici.

E come sempre succede nella storia di Movi&Co, quando un’azienda si affida completamente alla creatività del videomaker, la sintonia nasce subito e la realizzazione del video ne risente in modo positivo, come appunto spiega Gemma:

Il confronto con Poste Italiane è stato singolare perché ci siamo ritrovati a girare una storia surreale in un contesto formale, per un’azienda che affonda le sue radici nella seconda metà del 1800 dove dare fuoco a una divisa da portalettere o far sgommare una moto acrobatica nel centro di smistamento o usare i rulli trasportatori dei pacchi come trampolino per un triplo salto mortale è di sicuro un fatto atipico.

Tuttavia proprio per l’esigenza da parte di Poste Italiane di ritrovare uno spirito nuovo rispetto a quello conosciuto ai più, abbiamo incontrato grande disponibilità a giocare con le metafore e con le trovate più strambe.

Movi&Co da 12 anni ha come obiettivo quello di creare sinergie e connessioni fra le aziende e i giovani talenti, in un’ottica di CSR per le aziende e di inserimento nel mondo del lavoro per i videomaker.

Tutte le aziende partner di Movi&Co riconoscono nel Concorso un’opportunità nuova per raccontarsi in modo originale e confrontarsi con una creatività libera dagli stereotipi.

Continua Giuseppe Coccon – È stato interessante poter lavorare con un gruppo di persone motivate e attente a ogni dettaglio; abbiamo apprezzato molto la loro capacità creativa e la ricerca di soluzioni alternative di fronte ai problemi sorti sul set. Questo confronto ci ha fornito una nuova opportunità per riflettere sui nostri valori e per ragionare sulla difficoltà di rappresentare in pochi minuti una realtà così ampia e complessa come quella della nostra azienda. Gemma Iuliano è riuscita a soddisfare il nostro obiettivo di presentare l’azienda e i suoi servizi in modo totalmente nuovo rispetto al passato. 

Dall’altra parte i giovani videomaker, spesso per la prima volta, si siedono di fronte a grandi aziende e possono sperimentare, lavorando a stretto contatto con i grandi nomi dell’impresa italiana e internazionale.

È stata una grande emozionesottolinea Gemmapoter mettere in scena una visione e vederla sposarsi così bene con un’azienda solida come Poste Italiane; mi piacerebbe avere tante altre possibilità come questa, poter giocare con linguaggi nuovi, sperimentare nuove forze e risorse, pensare in grande e materializzare un’idea che possa suscitare in chi la costruisce e in chi la fruisce un’emozione non ordinaria.

La realizzazione del video di Gemma è stata molto impegnativa, un set quasi da cinema…ma spesso è proprio in queste occasioni che i ragazzi traggono le soddisfazioni più grandi, come emerge da questo racconto di Gemma:

Per la realizzazione del video “Un giorno con papà” abbiamo lavorato tre giorni con una troupe numerosissima: 15 stuntmen, elicotteri, moto acrobatiche, donne-torcia e come se tutto questo non bastasse, un bambino di 4 anni.

I momenti goliardici non si contano ma la cosa che ci ha fatto sorridere di più è stata quando abbiamo girato la scena del fighting all’interno del centro di smistamento. Eravamo all’ultimo giorno di riprese con 9 scene in scaletta. Avevamo costruito una scena complessa che prevedeva la presenza di 10 stuntmen.Erano le 20: la troupe era allo stremo delle forze, ci scambiavamo analgesici per l’emicrania come “il segno della pace” alla domenica delle palme, la ritenzione idrica aveva raggiunto livelli clinici preoccupanti ed io temevo che Matteo, l’attore-bambino, potesse gettare la spugna. 

Avevamo battuto il 46esimo ciak, la troupe pendeva dalle mie labbra agognando la frase della vittoria “Buona! Fine delle riprese! Tutti a casa!” quando una voce, quella del bambino, precede la mia con un “Ancora, ancora… giriamone un’altra!!!!” 

Siamo scoppiati tutti a ridere. Chissà che marca di pappa consuma..

E’ stata un’esperienza meravigliosa, per 3 giorni ho respirato il profumo del cinema vero, dove anche se per poco, sembra che tutto sia possibile.

Ho avuto la grande fortuna di lavorare con una troupe composta da navigati professionisti del settore che oltre ad una grande ricchezza mi hanno lasciato un forte segno di amicizia e disponibilità, in nome anche del profondo amore per questo mestiere stupendo.

Poste Italiane utilizzerà il video soprattutto sui canali interni: incontro aziendali, intranet e convention.

Un grande in bocca al lupo a Gemma

Vi aspettiamo in Triennale il 13 maggio per la Premiazione dell’XI Edizione di Movi&Co.

 

Storie da backstage – QUASAR e CHANTECLAIR

Ormai le produzioni dell’XI Edizione di Movi&Co sono quasi tutte nella fase finale. Abbiamo già ricevuto i primi video che gareggeranno in Concorso e che saranno premiati il 13 maggio presso La Triennale di Milano da una giuria che quest’anno vanta fra i partecipanti il regista Roberto Faenza.

Oggi vi raccontiamo due backstage relativi ai progetti sviluppati per i brand Chanteclair e Quasar, marchi leader nel settore della detergenza domestica e della pulizia del bucato di proprietà di Real Chimica. In particolare per Chanteclair è stato studiato uno spot per la linea Vert, gli ecodetergenti del Gallo del Pulito che uniscono alte prestazioni lavanti ad un ridotto impatto ambientale mentre per Quasar, il protagonista della comunicazione è stato il detergente per Vetri che, come recita il payoff di Brand, garantisce “un pulito spaziale e una brillantezza stellare” sulle superfici trattate.

L’incontro con Movi&Co nasce quasi casualmenteracconta Anna Colombo, Responsabile Marketing e Comunicazioneabbiamo letto un articolo in merito e abbiamo deciso di intraprendere questa nuova esperienza. Da questa collaborazione ci aspettiamo delle proposte pubblicitarie “non convenzionali”, che valorizzino i nostri brand e i nostri prodotti, parlando con un tono di voce fuori dal coro e lontano dagli stereotipi spesso utilizzati in ambienti istituzionali.

Per aziende come Real Chimica, che hanno una linea comunicativa consolidata negli anni e riconosciuta dal consumatore finale, ci vuole una grande dose di coraggio nel decidere di partecipare a un progetto come Movi&Co, dove l’immagine dei propri prodotti viene affidata a giovani creativi.

Questo è stato l’aspetto più interessantecontinua Anna Colombo – le menti di questi ragazzi sono fresche e non influenzate da format standardizzati, sono capaci di approcciare la creazione di un video adv con entusiasmo e originalità, pur avendo a disposizione strumenti e mezzi contenuti.piatti

Come sempre però l’obiettivo di Movi&Co. è quello di voler essere un’esperienza formativa e costruttiva soprattutto per i ragazzi, che non hanno spesso l’occasione di confrontarsi con brand così importanti.

Il confronto con l’azienda è stato come al solito costruttivo ma anche impegnativo. – ci spiegano Fabio Valle e Giorgio Siravo che hanno realizzato il video per Quasar. – capirsi con l’azienda però non è stato difficile, perché le idee che abbiamo proposto erano semplici ma efficaci. I passaggi più complicati sono quelli in cui si cerca di definire certe idee con l’immagine giusta, ma alla fine, dialogando con l’azienda, abbiamo sempre trovato un punto di incontro.DSC_0779

DSC_0778Per Fabio e Giorgio non è la prima volta a Movi&Co e nel 2012 hanno vinto il Premio Videomaker Emergente e nel 2013 hanno realizzato il video prono di Movi&co.

Hanno sempre realizzato video in animazione, e in parte l’hanno utilizzata anche per il video Quasar.

Speriamo che il video piaccia all’Azienda, abbiamo sperimentato una nuova tecnica, perché ci sembrava interessante utilizzare questo tipo di animazione per un’azienda così importante. L’obiettivo è realizzare una serie di spot simili per gli altri prodotti Quasar.

001

Anche Elisa De Fazio, che ha lavorato su Chanteclair Vert ha utilizzato una tecnica in animazione.

sgrassatore

La difficoltà più grande in questo video è stata quella di integrare animazione e riprese live ma concentrando le riprese in un solo giorno: – spiega Elisa – ho già realizzato per Movi&Co. diversi lavori utilizzando tecniche differenti ma, mentre le altre volte potevo portare avanti di pari passo animazione e riprese, questa volta non è stato possibile, è stata quindi necessaria un’attenta programmazione prima delle riprese e grande “spirito di adattamento” dopo.

I progetti in animazione richiedono sempre molte ore di lavoro e, anche se non sembra, la collaborazione di un team di persone.

Non commento il numero di ore! – continua Elisa – molte anche le persone che hanno lavorato con me Andrea Nasi che mi ha aiutato nelle riprese e consigliato per tutta la realizzazione del progetto e Roberto Palermo che ha realizzato il parlato.pavimenti

Oltre a loro ci sono diverse persone a cui mi rivolgo per avere consigli e pareri,  cosa per me importantissima soprattutto per i lavori di animazione: Maurizio, Michela, Fiorella, William.

Sia Elisa sia Fabio e Giorgio hanno già partecipato a edizioni precedenti di Movi&Co., ma quest’anno si sono misurati anche loro con la gara di script, apprezzandola perché è una fase significativa nella produzione di un video e permette di iniziare a lavorare con un’idea che ha già convinto l’azienda…almeno sulla carta!.

In attesa di vedere i video Chanteclair e Quasar, facciamo il nostro consueto in bocca al lupo ai ragazzi e all’azienda!