We are Bosch – Directors Story: Giacomo Boeri

Oggi vogliamo raccontarvi una nuova Directors Story e presentarvi Giacomo Boeri uno dei 10 registi che partecipano a  We are Bosch. We are Colourful! il progetto di comunicazione ideato da Movi&Co. e Bosch Italia, con l’obiettivo di  realizzare il primo spot corporate Italia dell’azienda.

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Giacomo si laurea in Media e Marketing nel 2008 prima di frequentare la New York Film Academy.

Per sei mesi lavora presso la Saatchi&Saatchi a Milano nel reparto produzione ed in seguito a New York nel team di Copywriting.

Nel 2009 si trasferisce a Londra dove si laurea con un master alla London Film School.  Nel 2011 si laurea con il cortometraggio Blue Tie. Giacomo inizia il suo percorso lavorativo come regista pubblicitario tra Milano e Londra.

Il primo incontro con Movi&Co. avviene nel 2011 quando Giacomo si distingue con il video “Natural Cycle”che vince nella stessa edizione sia il terzo premio sia la menzione Speciale di Filmmaster.

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Grazie ad una collaborazione tra Movi&Co. e MyMovies, il cortometraggio Big Ben realizzato da Giacomo durante gli studi  e caricato sul sito di MyMovies nel 2011 vince come video più votato al pubblico di  My Movies.

L’anno successivo, nella IX edizione del concorso, Giacomo guadagna il primo posto sul podio con lo spot Vivi con Stile realizzato per Legambiente.

Proprio nel 2012 fonda la propria casa di produzione, The Blink Fish, dove lavora come regista e autore. Con The Blink Fish realizza video corporate e web per svariati brand.

Nel 2014, realizza il documentario Il Salotto dei Milanesi sul restauro della Galleria Vittorio Emanuele, uno dei piú importanti monumenti storici di Milano. Nello stesso anno gli viene affidata la regia della documentazione video di 512 Hours, la performance dell’artista contemporanea Marina Abramovic svoltasi a Londra presso la Serpentine Gallery.

Nel 2015 realizza The Flying Gardeners, documentario che é stato presentato ufficialmente alla Chicago Architecture Biennial 2015 e alla Shanghai Urban Space Art Season 2015 e ha vinto il premio come miglior film all’ Hollywood Indipendent Documentary e all’Accolade Global Award. Il video Style is realizzato per Camera Della Moda è selezionato come finalista al Berlin Fashion Film Festival.

Giacomo fa parte del team dei 10Top Videomaker di Movi&Co. che partecipano al progetto We are Bosch. We are Colourful! , ha proposto, attraverso un video pitch, la propria idea creativa per la realizzazione del primo spot corporate Italia.

Continuate a seguire il blog di Movi&Co per conoscere gli altri registi in gara.

We are Bosch – Directors Story: Fede e Ale

10 videomaker, 10 videopitch e 10 Directors Story per presentarvi i registi ‘TOP’ di Movi&Co. scelti per partecipare a We are Bosch. We are Colourful! un progetto di comunicazione ideato per Bosch Italia, con l’obiettivo di realizzare il primo spot corporate Italia dell’azienda.

Oggi presentiamo un duo: Federico Camisasca e Alessandro Pai. che collaborano con movi&Co. fin dalle prime edizioni.

Federico & Alessandro studiano insieme, dopo la maturità artistica intraprendono strade diverse, Federico diplomato in Scenografia all’Accademia di Brera apre Rise:On studio di Design per la comunicazione ed Alessandro conseguita la laurea in Design al Politecnico, si sposta a Londra dove lavora come freelance.

Ancora durante gli studi, Il duo inizia a realizzare video e filmati corporate per alcune edizioni del Concorso Movi&Co. Rafforzando la loro collaborazione e le loro caratteristiche professionali.

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Fotografia scattata sul set di Together to do better.

Nel 2009 presentano un video per la categoria filmati aziendali per Covim, il video si distingue per una fotografia curata e un nuovo approccio estetico al classico video di impresa.

L’anno successivo il duo vince  il premio miglior Fotografia nel 2010 con Together to do better per Fiera Milano. salgono sul podio con un secondo premio con il video Ramatonic 1+4 per Ramazzotti.

Negli anni successivi Alessandro Partecipa sperimentando tecniche differenti, nel 2011 presenta Family Portrait un lavoro in animazione 3D vincendo il premio per la miglior tecnica e realizzazione Infine, nell’ultima edizione del Concorso, ha presentato Fuori Fuoco, un video documentario in collaborazione con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti per Dompè. Alessandro vince il premio miglior colonna Sonora con un rap  cantato e arrangiato dal rapper milanese Fure Boccamara scritto a partire dai concetti e le osservazioni raccolte da Alessandro durante i colloqui e le interviste fatte a persone cieche e ipovedenti.

Negli ultimi anni, continuando a collaborare con brand italiani e internazionali, Fede e Ale si sono dedicati alla ricerca di stili e tecniche per la realizzazione di filmati di animazione, web visual e documentari.

L’idea di Ale e Fede per lo spot corporate Bosch Italia è sul sito shareourwe.it insieme a quelle degli altri 9 videomaker scelti da Movi&Co per partecipare al progetto, saranno i collaboratori delle 19 sedi Bosch Italia a sceglire l”idea vincitrice e di conseguenza quale regista dirigerà lo spot.

Continuate a seguire il blog di Movi&Co per scoprire chi sono gli altri videomaker.

 

Movi&Co. organizza il contest We are Bosch, We are Colourful!

Il progetto di comunicazione per il primo spot nazionale di Bosch Italia.

Il contest interno di Bosch Italia è un operazione di comunicazione ideata da Movi&Co. Connecting Creativity; un progetto assolutamente originale che vede al centro di ogni sua fase il coinvolgimento dei collaboratori Bosch.

Il progetto parte da un programma di CSR di Bosch che da tempo sostiene e promuove gli young talent e la loro creatività. L’incontro con Movi&Co. è avvenuto proprio nella ricerca di un nuovo talento dell’audiovisivo che potesse esprimere i valori corporate di Bosch.

A partire da questi principi, il coinvolgimento dei collaboratori, il sostegno di young talent e i concetti di innovazione e condivisione, è nata l’idea presentata da Movi&Co. che si sviluppa in 3 fasi.

Per la prima fase, la Gara di Script, Movi&Co. ha chiamato 10 videomaker “TOP” per ritirare il brief presso la sede di Bosch. 10 creativi interpreteranno il concetto di tecnologia sofisticata di Bosch per raccontarlo in uno spot corporate che sia efficace ed emozionale.

Dal 18 maggio 2016, le 10 idee creative dei “TOP” e i loro videopitch saranno caricati sul sito Share our We.

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Giacomo Boeri ha una formazione internazionale ed è il fondatore di una piccola casa di produzione video, The Blinkfish.

Giovanni Abitante, dalle spiccate doti narrative, dirige documentari, video aziendali e programmi televisivi.

Greg Ferro, regista internazionale, lavora tra Milano, Bangkok e New York e sta girando il suo primo lungometraggio.

Lorenzo Lodovichi, visual artist, regista e sceneggiatore, ha vinto il Premio Solinas Experimenta 2015 con il soggetto per lungometraggio La porta.

Simone Saponieri, laureato al DAMS di Roma Tre nel 2011 con una tesi su cinema e video arte, ricerca la bellezza dell’immagine e l’efficacia del racconto.

Martina Rosa, cresciuta presso lo Studio Azzurro Produzioni, è un’artista dell’immagine, si caratterizza per uno stile moderno e una fotografia curata e attenta.

Davide Labanti, laureato in Giurisprudenza, è giornalista, lavora tra Bologna, Roma e Milano e negli ultimi 10 anni ha diretto diversi cortometraggi e videoclip, sta girando il suo primo lungometraggio.

Kinedimorae, un collettivo di esperti di media e comunicazione composto da Claudia Di Lascia, Alessandro Crovi e Michele Bizzi, è un gruppo di creativi, autori, sceneggiatori, motion designers.

FeelMgood riunisce Ludovica De Feo e Riccardo Casiccia, registi versatili ed entusiasti, sono specializzati in fotografia, ripresa, compositing e sceneggiatura cinematografica, vincitori del Lake Como Film festival nel 2014.

Ale e Fede (Alessandro Pai e Federico Camisasca), infine, sono un duo: il primo, regista visionario, si divide tra Milano e Londra, il suo stile è caratterizzato da forti sensazioni emotive; il secondo, diplomato all’Accademia di Belle Arti di Brera, nel 2006 fonda la casa di produzione Riseon specializzata in fashion e industrial design.

I collaboratori Bosch saranno chiamati a votare online l’idea che preferiscono e saranno quindi loro a scegliere il regista del primo spot Bosch Italia.

La seconda fase è quella del Casting. Scelto il regista, si procederà alla scelta degli attori.    Il Regista registrerà un video in cui delineerà le caratteristiche degli attori che cerca e chiederà ai dipendenti di partecipare al casting.

Saranno i collaboratori Bosch a candidarsi direttamente attraverso dei video selfie caricati sulla piattaforma e votabili dai dipendenti stessi. Il regista sceglierà i protagonisti dello spot fra quelli più votati da tutti i collaboratori.

L’ultima fase sarà la produzione del primo Spot Bosch Italia.

Un progetto dinamico, che coinvolgerà tutte le 19 sedi di Bosch e i circa 6000 dipendenti, un’iniziativa unica, innovativa che ci auguriamo appassioni tutta l’azienda.

La particolarità del progetto è che tutte le fasi sono caratterizzate dalla presenza di un video, dai video pitch di presentazione dei 10 videomaker sino alle candidature dei dipendenti attraverso dei video selfie per il casting.

Per la prima volta nella storia di Bosch saranno i dipendenti a scegliere l’idea creativa dello spot di cui saranno anche attori: il collaboratore Bosch come Ambassador della trasformazione del Brand.

Storie da Backstage – COOLWASH

Continuano Le nostre storie da Backstage e oggi parliamo di Coolwash 1976, la linea giovane, più fashion e dal gusto “vintage” ispirato ai marchi Casual Americani, del marchio CDF Distribuzione .

CDF Distribuzione, società italiana di distribuzione del famoso marchio Fruit of the Loom, ha partecipato al Concorso Movi&Co. già nel 2013  facendosi realizzare 2 video accattivanti e ironici per valorizzare il pacchetto BASIC di 3 magliette, prodotto di punta di CDF Distribuzione per il retail.

Quest’anno invece hanno scelto di raccontare il nuovo marchio COOLWASH, il marchio giovane che trasforma il prodotto basic per la GDO in un prodotto di tendenza esclusivo.

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Il video è stato realizzato da Chiara Irico che ha scelto uno stile fresco, dinamico e giovane per raccontare lo stile COOLWASH. una storia che racconta la giornata tipo di un gruppo di ragazzi che “condividono” gli stessi movimenti e la stessa energia sportiva.

 

“Due degli skaters erano mancini! ho dovuto raccordare nelle immagini i loro movimenti con quelli degli altri membri del gruppo. La soddisfazione più grande é stata riuscire a farlo, oltre quella di aver risolto con successo gli immancabili continui imprevisti!” – racconta Chiara Irico 

 

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“E’ sempre molto bello vivere un progetto per intero, dall’ idea appena abbozzata alla realizzazione finale.  Gli spunti, le revisioni, i suggerimenti prendono finalmente forma e alla fine c’è sempre qualcosa in più e qualcosa in meno rispetto l’inizio. Ma tutto questo fa parte del gioco e le sorprese spesso sono piacevoli”

 

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Come ogni progetto di Movi&Co. sono molte le ore e le persone coinvolte nel progetto,  “Il tempo trascorso col naso all’in su, aspettando che affiori l’idea giusta da proporre non si può misurare… così come é difficile stimare quante ore siano state trascorse su skype per i vari contatti e per l’organizzazione. Le  riprese hanno assorbito un’intera giornata di lavoro per tutta la troupe ed il montaggio ha richiesto qualche serata/nottata di impegno. 
La troupe era formata da 4 giovani protagonisti, riders appassionati di Longboard,  un DOP, un montatore e la sottoscritta nei ruoli di writer e regista”
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Il prossimo incontro Movi&Co. sarà la Giornata Didattica che si terrà il 22 aprile allo IULM in quest’occasione si vedranno tutti i video di questa XI edizione del Concorso.

Storie da Backstage – Sintetica

Con la storia da Backstage di oggi attraversiamo il confine per raggiungere Sintetica, la prima azienda farmaceutica del Canton Ticino, Svizzera.

Con 90 anni di esperienza nello sviluppo, produzione e marketing di anestetici locali iniettabili, analgesici e narcotici, Sintetica è leader del mercato svizzero nella terapia contro il dolore, nonché una delle maggiori aziende nel campo delle soluzioni infusionali.

Ancora una volta un’azienda del settore farmaceutico sceglie Movi&Co per farsi raccontare dagli occhi smaliziati di una giovane regista.

Per Augusto Mitidieri, Direttore di Sintetica, l’incontro con Movi&Co. è avvenuto in modo casuale, da conoscenze personali che lo hanno avvicinato alla realtà del Concorso che mette in contatto giovani vieomaker con realtà aziendali, proprio in una fase di sperimentazione di nuovi linguaggi da parte dell’azienda.

A convincere Sintetica nella gara di script è stata Ambra Principato con una proposta creativa tutta sui toni pop e dalle nuance di Wes Andersen per un video live action da 30“.

“l’aspetto più interessante del confronto con i videomaker è stato sicuramente quello creativo: la loro capacità d’interpretazione della nostra realtà senza i soliti filtri “aziendali” ha detto Augusto Mitidieri.

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Ambra è stata già vincitrice della Menzione Speciale Fillmmaster nel 2013 con il video in animazione per Terres des Hommes

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Un altro aspetto che ci piace raccontare nelle Storie da Backstage è la quantità di persone che hanno contribuito a quei 30″ che tutti vediamo.

Dettagli da non trascurare, soprattutto in un Concorso come Movi&Co dove i videomaker che partecipano, si autoproducono il progetto, quindi è la motivazione e l’entusiasmo che ci mettono che spesso fanno la differenza nella realizzazione finale.

oltre ad Ambra e Federico il direttore della fotografia, hanno partecipato 2 attori professionisti, 3 comparse (io stessa ne ho fatto parte!), 1 costumista, 1 producer, un aiuto regia e 2 aiuti di produzione.

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Ora dobbiamo solo aspettare di vedere il video!!

Che curiosità!

Il bando per i YOUNG DIRECTOR AWARD è aperto, che aspetti?

Si è aperto il bando di partecipazione dei YOUNG DIRECTOR AWARD!

Cercano giovani registi brillanti!

Perché non ci provi?

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Young Director Award è un evento OFF che si tiene a Cannes durante i Cannes Lions.

Riuscire a far parte dei YDA assicura la possibilità di farsi vedere da un panel di giurati internazionali del mondo della pubblicità e della produzione nonché una vasta visibilità su internet.

Il loro  blog ha più di 4,000 visitatori al mese

raggiunge 500 persone attraverso Twitter  e Facebook.

Il canale Youtube  ha 3,800 subscribers e circa 6,660,000 uploads

Il Concorso YDA è un po’ più orientato verso i “beginners” è necessario che l’opera presentata sia tra i primi 4 lavori del regista e deve essere stato eseguito dopo gennaio 2013.

Gli aspiranti registi possono presentare i loro lavori nelle seguenti categorie:

• Broadcast

• Film school

• Test commercial

• Music video

• Web film

• Animation

• Branded short film

• Video Art

 

Movi&Co. e YDA condividono uno stesso progetto: quello di promuovere i giovani talenti creativi nella produzione di video commerciali.

Dal 2013 le due realtà hanno stretto una collaborazione che vede l’Associazione Movi&Co tra i Partners and Supporters del YDA.

Mentre la XI edizione del Concorso Movi&Co include tra i propri patrocinatori i Young Director Award e annovera dall’anno scorso nella giuria di Movi&Co. Francois Chilot  fondatore e presidente dei YDA nonché presidente del Commercial Film Producers of Europe.

Storie da backstage – BricoCenter

La nostra storia di oggi fruga nel backstage di BricoCenter.

2 i video per quest’azienda che offre prodotti e servizi per il fai da te, uno firmato da Livia Giordano e l’altro da Giovanni Abitante.

BricoCenter già vinicitrice del Concorso Movi&Co. nel 2006 con un video di Tak Kuroha, ha riaderito anche quest’anno per festeggiare insieme i 10 anni di Movi&Co. e i 30 anni di BricoCenter.

A seguire il progetto Cristina Mezzadra, Responsabile Comunicazione Esterna di BricoCenter con la complicità e partecipazione della loro Agenzia di Comunicazione Milano Ad.

“Gli aspetti più interessanti del confronto con i videomaker è sicuramente l’originalità dei concept proposti” ha detto Cristina “la creatività del linguaggio video utilizzato sono gli aspetti che emergono di più nel relazionarsi con i giovani videomakers, questo permette alla nostra marca di essere raccontata in modo più spontaneo.  Il confronto tra la rigidità di un brief comunque articolato e lo slancio creativo nell’interpretazione dello stesso distinguono un videomaker dall’altro, ed è interessante rilevare la bravura in fase di produzione nel trovare l’equilibrio tra i due aspetti”

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Giovanni Abitante ha partecipato anche l’anno scorso presetando un video “futuristico” per 18 months, di questa seconda esperienza racconta:

“L’anno scorso, grazie a Movi&Co, sono entrato in contatto con una startup, quindi una realtà molto giovane e nuova, mentre quest’anno sono stato affidato a BricoCenter, un’azienda affermata e conosciuta.

Lavorando per un brand con una personalità già ben definita, ho subito notato come la comunicazione esterna sia controllata: per questo, nella fase di progettazione, ho sviluppato idee che non superassero i limiti imposti dall’azienda. Probabilmente sono stati quegli stessi limiti che mi hanno permesso di sviluppare un lavoro creativo ma allo stesso tempo coerente con il messaggio aziendale”

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“Quest’anno, a differenza dell’anno scorso, ho deciso di lavorare con una troupe più piccola, puntando sulle qualità di ogni persona e rendendo ogni elemento parte attiva fin dal principio del progetto” ha detto Giovanni “Ho alleggerito la parte produttiva in funzione del lato creativo del video. Per un progetto low budget, grossi investimenti nella produzione rischiavano di essere superflui, se non addirittura incoerenti. Quindi ho preferito investire maggiori risorse sulla visione e sullo sviluppo del messaggio da comunicare”

il video di Giovanni ha colpito nel segno!

potete vederlo il 21 novembre presso la sala 502 dello Iulm durante la GIORNATA DIDATTICA  della X Edizione di MOVI&CO.

Stay tuned!!!

 

storie da backstage – Il video di Greg Ferro per il Cervino Tourism Management

Con la storia da backstage di oggi ci spostiamo sul Cervino per il video realizzato da Greg Ferro per il Cervino Tourist Management.

Questo video ha già un suo primato nella storia di Movi&Co. nessun concorrente è mai arrivato così in alto per girare un video per il Concorso!

In occasione dei 150 anni dalla prima scalata al Cervino che sarà nel 2015, il consorzio Turistico di Cervinia e Valtournenche ha deciso di raccontarsi, e di raccontare il prodotto estivo che la montagna ha da offrire, partecipando alla X edizione del Concorso rivelando la propria bellezza con uno stile diverso.

A seguire il progetto dai 2.000 metri in su: Monica Meynet Presidente del Cervino Tourist Management.

Da totale profana dell’arte del videomaking,  grazie all’esperienza di movi&co, ho scoperto un mondo nuovo. Quello che io credevo un lavoro “artistico”, basato sulle sensibilità del momento,  nasconde invece grande lavoro preparatorio e tecnico. Accompagnando Greg e la sua troupe nel primo giorno di riprese ho capito che sarebbero stati in grado di dare importanza a dettagli dei quali io nemmeno mi accorgevo.

Come in tutte le storie da backstage sono molte le criticità che i registi e la troupe devono affrontare per girare un video, e quando un video è girato all’aperto il peggior imprevisto è ovviamente il tempo:

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La difficoltà più grande è sicuramente stata quella di girare in alta montagna, dove il tempo cambia molto repentinamente e dove quindi è difficile programmare il lavoro in modo efficiente. Riuscire a fare belle immagini in poco tempo e in condizioni di altitudine, è stata anche la più grande soddisfazione!  racconta Greg Ferro.

sono stati molti anche i momenti allegri e divertenti La parte più divertente è stata sicuramente avere a che fare con grandi professionisti dello sport, vedere far acrobazie con la tavola o atterrare i parapendio.

Greg ha lavorato con Anna Frandino e la sua Casa di Produzione di Torino, Officina 38.

Il video ha richiesto 3 giorni di riprese, alcuni giorni di montaggio, un giorno per fare le animazioni delle scritte e la color definitiva.

Sono state coinvolte diverse persone nel progetto: regista, producer, operatore, montatore, animatore grafico, più tutte le persone coinvolte del Consorzio Cervino, che sono state molto disponibili e interessati al progetto!

L’incontro tra il filmmaking è stato davvero vincente come racconta anche Enrico Vuillermoz Direttore dei Cervino Tourism Management.

Ho avuto modo di accompagnare Greg e i suoi collaboratori durante il primo giorno di riprese sul campo da golf. Sono rimasto colpito da quanto lavoro sia necessario per realizzare pochi secondi di filmato e da come sia diverso l’occhio di un profano rispetto a quello di un professionista. Il mondo visto dalla telecamera è differente da come siamo abituati a percepirlo e l’esperienza del videomaker emerge in tutta la sua importanza.

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Vi aspettiamo tutti alla Giornata Didattica il 21 novembre  per vedere tutti i video in Concorso e sentirli commentare direttamente dalle aziende e dai videomaker con la supervisione di due esperti d’eccezione del mondo del cinema e della comunicazione come Maurizio Nichetti, Regista e Docente IULM e Fabio Gasparrini, Consigliere ADCI.

Si è aperto il bando di partecipazione dei YOUNG DIRECTOR AWARD!

Si è aperto il bando di partecipazione dei YOUNG DIRECTOR AWARD!

Sono in cerca di un giovane regista brillante, acuto e di talento.

Perché non ci provi?

Young Director Award è un evento OFF che si tiene a Cannes durante i Cannes Lions.

Riuscire a far parte dei YDA assicura la possibilità di farsi vedere da un panel di giurati internazionali del mondo della pubblicità e della produzione nonché una vasta visibilità su internet.

Il loro  blog ha più di 4,000 visitatori al mese

raggiunge 500 persone attraverso Twitter  e Facebook.

Il canale Youtube  ha 3,800 subscribers e circa 6,660,000 uploads

Il Concorso YDA è un po’ più orientato verso i “beginners” è necessario che l’opera presentata sia tra i primi 4 lavori del regista e deve essere stato eseguito dopo gennaio 2012.

Gli aspiranti registi possono presentare i loro lavori nelle seguenti categorie:

• Broadcast

• Film school

• Test commercial

• Music video

• Web film

• Animation

• Branded short film

• Video Art

Movi&Co. e YDA condividono uno stesso progetto: quello di promuovere i giovani talenti creativi nella produzione di video commerciali.

Dal 2013 le due realtà hanno stretto una collaborazione che vede l’Associazione Movi&Co tra i Partners and Supporters del YDA.

Mentre la X edizione del Concorso Movi&Co include tra i suoi patrocinatori i Young Director Award e annovera nella giuria di Movi&Co. 2013, Francois Chilot  fondatore e presidente dei YDA nonché presidente del Commercial Film Producers of Europe.

Storie Da Backstage – SPI e LILT

Oggi diamo un’occhiata al backstage di SPI. Servizi e Promozioni Industriali è una società che fa parte dell’Unione Industriali di Varese e che è particolarmente affezionata al concorso Movi&Co. e partecipa da ben 6 anni.

Quest’anno uno dei video SPI sarà promosso dall’Unione degli Industriali Tessili di Varese che in collaborazione con la LILT  (Lega Italiana Lotta Tumori) vuole porre l’attenzione sulle importazioni tessili in merito al rispetto delle direttive europee di prevenzione, sia nei confronti delle malattie della pelle, che delle malattie tumorali.

 

Sara Grimaldi giovane regista italiana approdata a Parigi è alla sua prima partecipazione a Movi&Co.

 

M&C: – la difficoltà più grande e la cosa più particolare successa sul set

Sara: – la cosa più particolare:  ci sono state alcune cose particolari. la prima è stata un’attrice di 22 anni che intepretava un’adolescente che doveva piangere, ha chiesto allo stop di essere abbracciata dall’aiuto regista. Giuro, che è successo, l’abbiamo anche filmato, perché per non turbala stavamo tutti zitti e  facevamo il ciak alla fine. Insomma, alla fine, prima del ciak, si volta verso il mio aiuto, Alexandra, e le dice “io però avrei bisogno di un abbraccio”. Immaginate la scena, io ero davanti al mio monitor e ho dovuto spostarmi due volte per vedere se stava succedendo veramente…

Un’altra cosa particolare era che per salire sul tetto eravamo costretti a  utilizzare una scala da cantiere, per passare da una botola. quindi anche lì, immaginati le scene, io terrorizzata che qualcuno potesse cadere e farsi male.

Poi c’era la scenografa che sbraitava con la sua assistente (ma quando non era presente) ogni due per tre perché non faceva mai quello che le diceva, oppure il fatto che sia io che il direttore della fotografia girassimo sempre con dei lenzuoli addosso perché li usavamo per riparare i monitor dalla luce.

le difficoltà: tante, prima di tutto la difficoltà di avere i permessi. Gli abbiamo avuti solo il giorno prima, perché la persona dell’amministrazione condominiale che doveva fornirceli è partito in seminario il giovedì precedente senza avvertirci. Non ti dico il panico! Per fortuna il mio primo aiuto è riuscita a trovare un piano b che poi non abbiamo usato.

Un’altra difficoltà è stato lavorare con i bambini degli anni ’50 perché essendo bambini si stancavano prima e ovviamente non erano in grado di fare le cose nello stesso modo tra un’inquadratura e l’altra.

Poi anche riuscire a tenere il ritmo è stato difficile. Avevo previsto molte inquadrature e molti carrelli e non era “évident”, come direbbero qui.

Anche la costruzione delle scenografie non è stata semplice, perché costava molto fare quello che la scenografa aveva inizialmente pensato e abbiamo dovuto rivedere tutto all’ultimo.

le soddisfazioni: tante, perché siamo riusciti a fare un bel lavoro ed è davvero merito di tutti.

E poi perché alla fine delle riprese sono venuti tutti a ringraziarmi, perché avevano lavorato bene e in un ambiente piacevole e questa è stata davvero una bella soddisfazione.

 

M&C: quante persone avete coinvolto e quante ore di lavoro?

Sara: 16 tecnici (di cui due truccatori, una costumista con assistente, e una scenografa con assistente) e 13 attori (di cui una voce off). Insomma, un bel gruppo. Ci sarebbe dovuto essere anche un montatore, che ci ha però lasciato a piedi. Per fortuna però 5 amici mi hanno riguardato il video  per dirmi cosa ne pensavano del montaggio fatto.