I Vincitori del MIFF

Si è conclusa la Settima Edizione del MIFF, la kermesse cinematografica di Milano dedicata ai film indipendenti e internazionali.

Durante la serata di gala che si è svolta il 1 aprile 2007 sono stati eletti i vincitori e con soddisfazione ed entusiasmo annunciamo che il premio per il Miglior Trade Film è stato vinto da Cinzia Piazzoli e Sabrina di Giorgio con il filmato “Hewlett Packard”, filmato realizzato per l’edizione 2005 di Movi&Co.

Segnaliamo inoltre che anche Gli Arcangeli di Simone Scafidi, unico lungometraggio italiano in concorso al MIFF, ha vinto il premio Miglior Interpretazione Maschile, ritirato da Andrea Riva, attore che nel film interpreta il protagonista Christian.

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31 marzo 2007.

Tutto quello che si sa su questo happening, che si ripete dopo il successo avuto con 101.

Un’altra area dismessa che rivivrà grazie all’azione collettiva di artisti, all’improvvisazione della loro forma d’arte.

Una mostra estemporanea di graffiti, musica e videoinstallazioni, dove il pubblico diventa soggetto attivo e la produzione artistica non è prevista.

Sintonizzatevi su whereis107 per scoprire solo alla mezzanotte del giorno prima dove andare per far sconvolgere le vostre abitudini mentali

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My Movie Mashup

Rupert Murdoch lancia la sua ultima sfida My Movie Mashup: un film prodotto via internet, dove gli autori saranno gli utenti stessi.

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I provini, per qualsiasi mansione del cast, dal regista al tecnico, fino ad arrivare ai musicisti sono aperti fino al 27 aprile.
Il progetto vede consociati Rupert Murdoch, il Times, la Vertigo Film e la Film 4, per un budget di un milione e mezzo di euro.

Gli utenti devono inviare i provini per i settori di loro competenza, che verranno valutati e selezionati da una commissione composta da Michael Caton-Jones, Kevin MacDonald, Ashley Waters e Sienna Miller.
Una volta scelto il cast si procede alla stesura della sceneggiatura con il diretto contributo degli utenti che possono inviare idee e suggerimenti, dando vita così a una sorta di sceneggiatura collettiva. Il film sarà proiettato nelle sale nel 2008.

Un’iniziativa che mette in luce il rapporto sempre più stretto fra cinema e web e mostra un attento studio delle nuove tendenze e delle conseguenti esigenze del pubblico che interagisce con la rete.

AAA Videomaker Cercasi

Nicola Mattina, consulente indipendente specializzato in comunicazione e nuovi media, cerca un assistente che si occupi di montaggio video: “…Immagino di impostare il lavoro condividendo una fase iniziale di progetto (anche se per lo più si tratta di interviste è sempre necessario un momento di riflessione in cui si decide come farle), una fase intermedia di verifica del girato (che generalmente produco io con la mia telecamera) e impostazione del progetto di montaggio e una fase finale di verifica del prodotto finale.”

Qui tutti i dettagli dell’annuncio

Corteggiamo, non perdete tempo!

Corteggiamo non è il solito festival di cortometraggi, ma una sfida fra videomaker e tempo!

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Il concorso, organizzato dall’Associazione culturale Caccialtesoro, prevede che i concorrenti partecipanti realizzino il cortometraggio in 7 giorni!

A ogni squadra, composta al massimo da 10 persone, vengono assegnati dei vincoli, delle piccole limitazioni (il luogo in cui girare la scena, un particolare vestiario, una battuta…) che non intacchino la sostanza del corto, la cui ideazione e realizzazione è libera, ma permettano di garantire che il lavoro venga svolto in 7 giorni.
Il via ufficiale alla competizione verrà dato il 25 marzo 2007 alle h 16 presso la sede del Leo Club a Monza (MI), via Missori 10.
Il 14 aprile alle h 21, presso il cineteatro di Triante a Monza si svolgerà la serata di gala, con la proiezione dei 10 corti finalisti.

L’iniziativa è rivolta a tutti coloro che amano profondamente il cinema e vogliono mostrare al pubblico il loro talento e il loro impegno.

Quindi corteggiate il vostro sogno e correte a iscrivervi!

Movi&Co al MIFF

Come anticipato nel post di ieri alcuni filmati aziendali che hanno partecipato alle tre edizioni di Movi&Co sono stati selezionati per partecipare alla nuova sezione Events – The Trade Film – di questa Settima Edizione del MIFF. Una sezione dedicata al video e al filmato istituzionale e al documentario aziendale, una nuova sfida per testimoniare il sodalizio tra linguaggio cinematografico e mondo produttivo.
Dall’archivio di Movi&Co sono stati selezionati:

“Good Old Times” di Agostino Porro per Fastweb
“Visentin Satinjet” di Alberto Buchi per Visentin
“Bayer Symphony” di Elisa Capanni per Bayer
“Zambon – Cent’anni in salute” di Katiuscia Incarbone per Zambon Group
“Hewlett Packard, filmato aziendale” di Cinzia Piazzoli e Sabrina Di Giorgio per Hewlett Packard

e verranno proiettati secondo la seguente programmazione:

Cinema San Carlo, Via Morozzo della Rocca 10
Venerdì 23 marzo, ore 22.15 –
Bayer
Sabato 24 marzo, ore 20.00 – Visentin
Lunedì 26 marzo, ore 22.30 – Zambon
Sabato 31 marzo, ore 22.15 – Visentin

Cinema Centrale, via Torino 30-32
Sabato, 24 marzo, ore 22.30 – Fastweb
Lunedì 26 marzo, ore 20.00 – Fastweb
Martedì 27 marzo, ore 20.15 – Zambon
Mercoledì 28 marzo, ore 18.00 – Hewlett Packard
Mercoledì 28 marzo, ore 20.15 – Bayer
Venerdì 30 marzo, ore 18.00 – Hewlett Packard

Siamo inoltre contenti di annunciare che Gli Arcangeli di Simone Scafidi, un giovane videomaker che ha partecipato a Movi&Co, è in concorso, come unico lungometraggio italiano e verrà proiettato:

al Cinema Centrale, via Torino 30-32
martedì 28 marzo, ore 18.00
venerdì 30 marzo, ore 18.00

Nella sezione Mixer sarà presente Aldilà del vetro, film digitale di Ettore Pasculli, che vede nel cast tecnico la collaborazione di due ex concorrenti Movi&CO: Silvio Deretti e Priscilla De Filippo.

Il film sarà proiettato al:

Cinema Centrale, via Torino 30-32
venerdì 30 marzo, ore 15.45
sabato 31, ore 15.30
preceduto da “La vera storia di Mr. B”

Vi ricordiamo inoltre le due Tavole Rotonde:
Milano-Roma, solo andata? al Cinema Centrale il 24 marzo h 15.30, sull’arte della produzione milanese;
Cinema e Imprese al Cinema San Carlo il 31 marzo h 15.30 sulla storia del trade film a Milano, luogo di incontro ideale tra mondo imprenditoriale e cultura cinematografica.

MIFF

Si terrà a Milano dal 22 marzo al 2 aprile la Settima Edizione del MIFF – Film Festival Internazionale di Milano, che quest’anno presenta due nuove sezioni competitive: i Documentari e la sezione Events dedicata ai Trade Film, in cui saranno presenti anche 5 filmati aziendali realizzati in queste tre edizioni di Movi&Co.

La serata di apertura si svolgerà giovedì 22 marzo presso il cinema Excelsior con la proiezione di 4 Minuti del tedesco Chris Kraus.

Il MIFF dedica un premio alla carriera a Mario Monicelli e un omaggio a Osvaldo Cavandoli, famoso cartoonist recentemente scomparso, autore di La lInea, creatura scarabocchiata protagonista dei caroselli Lagostina negli anni ’60.

10 i titoli che concorrono nella sezione Internazionale Lungometraggi dedicata agli autori contemporanei che meglio rappresentano la creatività e le tendenze del nuovo cinema mondiale.

Domenica 25 e martedì 27 marzo
, in una doppia programmazione serale al Cinema S. Carlo, ci saranno le proiezioni del Concorso Internazionale Cortometraggi: molteplici i temi d’attualità affrontati: adozioni illegali, abusi sessuali, diversità razziali e politica, ma anche corti di animazione, di fantascienza e noir metropolitani.

Mixer
è una sezione internazionale fuori concorso dedicata al film d’autore nella sua pluralità di generi e d’espressione. 8 i titoli presentati con l’intento di sostenere vari linguaggi e stili di cinematografia provenienti da tutto il mondo.

Vetrina Milano è una nuova sezione dedicata alle poetiche e alle politiche del cinema indipendente milanese. Oltre a rinnovare l’interesse verso la cinematografia meneghina, proiettando alcune opere spesso fuggite al pubblico (Fame Chimica di P. Vari e A. Bocca – Onde di F. Fei – Il Primo Giorno di M. Pozzi – Lievi crepe sul muro di cinta e Milano violenta di F. Rizzo – Eucalipto di F. Pisani), l’obiettivo è di stimolare una discussione sullo stato dell’arte della produzione milanese attravesro la Tavola Rotonda “Milano – Roma: solo andata?” che si svolgerà sabata 24 marzo alle ore 15.30 presso il Cinema Centrale.

Il programma è scaricabile qui.

Business TV

Ieri si è tenuto presso l’Università Bocconi di Milano un workshop sulla business tv, un fenomeno di grande interesse in grado di reinventare l’azienda e il suo modo di comunicare internamente, ma anche esternamente. La televisione diventa un mezzo attraverso cui comunicare la realtà aziendale a tutti coloro che ricoprono un ruolo i azienda e contribuiscono a dare vita a quella stessa realtà.

Come spiega la Professoressa Paola Dubini, Centro ASK, Università Bocconi, “da qualche anno, alcune importanti aziende hanno sviluppato format di business tv coerenti con i propri bisogni di comunicazione verso segmenti di mercato specifici (i dipendenti e collaboratori, la rete di vendita, i propri clienti), diventando produttori di contenuti. Ad oggi, è possibile confrontare le esperienze in corso per valutare l’efficacia di modelli comunicativi diversi, il grado di accettazione dei destinatari e le modalità di utilizzo più diffuse, le possibilità di sviluppo del mezzo” .

Il workshop, partito da Teledipendente, un’iniziativa nata dalla mente di Giampaolo Colletti, Internal Communication Specialist di Vodafone Italia, ha visto la presenza di sedici grandi aziende che hanno mostrato al pubblico per la prima volta in Italia le loro proposte di business tv facendo vedere i format realizzati e aprendo un dialogo sui linguaggi tv e le tecniche di comunicazione d’impresa. Il video ha la capacità di abbattere le barriere di tempo e luogo e di trasmettere tutta la forza e l’emozione di una presentazione faccia a faccia. Questo strumento permette all’azienda di ideare format strategici in grado di incrementare l’integrazione delle dinamiche aziendali, l’innovazione e la competitività dell’impresa.

Street Art, Sweet Art

Inizia oggi e proseguirà fino al 9 aprile al PAC di Milano, la mostra Street Art, Sweet Art. Dalla cultura hip hop alla generazione “pop up”.

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Una serie di opere dal writing con la bomboletta spray alle nuove forme di comunicazione come gli stickers e gli stencil; un’interessante panoramica su una generazione di artisti che partendo dalla cultura hip hop ha sviluppato una creatività iper-pop applicabile alla pubblicità, alle copertine dei dischi, sui manifesti e nell’abbigliamento.

Molti degli artisti presenti appartengono alla primissima generazione di writers italiani, come Atomo, Airone, KayOne, Rendo, Mambo, Led, Basik. Alcuni di questi negli anni hanno sviluppato una propria forma originale, come l’evoluzione plastica delle opere di Joys, l’attitudine figurativa di Eron e le forme d’astrazione di Rae Martini.

Altri artisti rappresentano invece la nuova ondata di street art, con l’utilizzo di nuovi media e nuove forme di comunicazione, come per esempio i panettoni-pinguino di Pao, gli scarafaggi di Pus, il bambino con la testa televisione di Tv Boy e tanti altri come Bros, Sonda, Aris, Sea.

Sarà inoltre allestito un omaggio all’artista Professor Bad Trip, da poco scomparso e considerato uno degli artisti più irriverenti del panorama italiano.

Una sezione della mostra Bazaar Pop Up raccoglie oggetti, gadget, abbigliamento creati da artisti di tutto il mondo a dimostrazione della ricerca di nuove forme di comunicazione al di fuori dei circuiti standard.

Completa la mostra un’area video in cui viene presentato in anteprima il documentario Street Art, Sweet Art diretto da Silvia Orazi e Davide Pernicano.

In occasione di questa mostra, giovedì 15 marzo, presso lo Spazio Oberdan, è stata organizzata una giornata di proiezioni dedicate alla cultura underground della New York a cavallo fra gli anni Settanta e gli anni Ottanta, all’interno della comunità artistica nota come Downtown Scene.
Il programma:

h 17.00 Ho sparato a Andy Warhol di Mary Harron

h 19.00 Face Addict di Edo Bertoglio

h 21.30 Basquiat di Julian Schnabel