Corteggiamo, non perdete tempo!

Corteggiamo non è il solito festival di cortometraggi, ma una sfida fra videomaker e tempo!

 Locandina-Monza Big

Il concorso, organizzato dall’Associazione culturale Caccialtesoro, prevede che i concorrenti partecipanti realizzino il cortometraggio in 7 giorni!

A ogni squadra, composta al massimo da 10 persone, vengono assegnati dei vincoli, delle piccole limitazioni (il luogo in cui girare la scena, un particolare vestiario, una battuta…) che non intacchino la sostanza del corto, la cui ideazione e realizzazione è libera, ma permettano di garantire che il lavoro venga svolto in 7 giorni.
Il via ufficiale alla competizione verrà dato il 25 marzo 2007 alle h 16 presso la sede del Leo Club a Monza (MI), via Missori 10.
Il 14 aprile alle h 21, presso il cineteatro di Triante a Monza si svolgerà la serata di gala, con la proiezione dei 10 corti finalisti.

L’iniziativa è rivolta a tutti coloro che amano profondamente il cinema e vogliono mostrare al pubblico il loro talento e il loro impegno.

Quindi corteggiate il vostro sogno e correte a iscrivervi!

Movi&Co al MIFF

Come anticipato nel post di ieri alcuni filmati aziendali che hanno partecipato alle tre edizioni di Movi&Co sono stati selezionati per partecipare alla nuova sezione Events – The Trade Film – di questa Settima Edizione del MIFF. Una sezione dedicata al video e al filmato istituzionale e al documentario aziendale, una nuova sfida per testimoniare il sodalizio tra linguaggio cinematografico e mondo produttivo.
Dall’archivio di Movi&Co sono stati selezionati:

“Good Old Times” di Agostino Porro per Fastweb
“Visentin Satinjet” di Alberto Buchi per Visentin
“Bayer Symphony” di Elisa Capanni per Bayer
“Zambon – Cent’anni in salute” di Katiuscia Incarbone per Zambon Group
“Hewlett Packard, filmato aziendale” di Cinzia Piazzoli e Sabrina Di Giorgio per Hewlett Packard

e verranno proiettati secondo la seguente programmazione:

Cinema San Carlo, Via Morozzo della Rocca 10
Venerdì 23 marzo, ore 22.15 –
Bayer
Sabato 24 marzo, ore 20.00 – Visentin
Lunedì 26 marzo, ore 22.30 – Zambon
Sabato 31 marzo, ore 22.15 – Visentin

Cinema Centrale, via Torino 30-32
Sabato, 24 marzo, ore 22.30 – Fastweb
Lunedì 26 marzo, ore 20.00 – Fastweb
Martedì 27 marzo, ore 20.15 – Zambon
Mercoledì 28 marzo, ore 18.00 – Hewlett Packard
Mercoledì 28 marzo, ore 20.15 – Bayer
Venerdì 30 marzo, ore 18.00 – Hewlett Packard

Siamo inoltre contenti di annunciare che Gli Arcangeli di Simone Scafidi, un giovane videomaker che ha partecipato a Movi&Co, è in concorso, come unico lungometraggio italiano e verrà proiettato:

al Cinema Centrale, via Torino 30-32
martedì 28 marzo, ore 18.00
venerdì 30 marzo, ore 18.00

Nella sezione Mixer sarà presente Aldilà del vetro, film digitale di Ettore Pasculli, che vede nel cast tecnico la collaborazione di due ex concorrenti Movi&CO: Silvio Deretti e Priscilla De Filippo.

Il film sarà proiettato al:

Cinema Centrale, via Torino 30-32
venerdì 30 marzo, ore 15.45
sabato 31, ore 15.30
preceduto da “La vera storia di Mr. B”

Vi ricordiamo inoltre le due Tavole Rotonde:
Milano-Roma, solo andata? al Cinema Centrale il 24 marzo h 15.30, sull’arte della produzione milanese;
Cinema e Imprese al Cinema San Carlo il 31 marzo h 15.30 sulla storia del trade film a Milano, luogo di incontro ideale tra mondo imprenditoriale e cultura cinematografica.

MIFF

Si terrà a Milano dal 22 marzo al 2 aprile la Settima Edizione del MIFF – Film Festival Internazionale di Milano, che quest’anno presenta due nuove sezioni competitive: i Documentari e la sezione Events dedicata ai Trade Film, in cui saranno presenti anche 5 filmati aziendali realizzati in queste tre edizioni di Movi&Co.

La serata di apertura si svolgerà giovedì 22 marzo presso il cinema Excelsior con la proiezione di 4 Minuti del tedesco Chris Kraus.

Il MIFF dedica un premio alla carriera a Mario Monicelli e un omaggio a Osvaldo Cavandoli, famoso cartoonist recentemente scomparso, autore di La lInea, creatura scarabocchiata protagonista dei caroselli Lagostina negli anni ’60.

10 i titoli che concorrono nella sezione Internazionale Lungometraggi dedicata agli autori contemporanei che meglio rappresentano la creatività e le tendenze del nuovo cinema mondiale.

Domenica 25 e martedì 27 marzo
, in una doppia programmazione serale al Cinema S. Carlo, ci saranno le proiezioni del Concorso Internazionale Cortometraggi: molteplici i temi d’attualità affrontati: adozioni illegali, abusi sessuali, diversità razziali e politica, ma anche corti di animazione, di fantascienza e noir metropolitani.

Mixer
è una sezione internazionale fuori concorso dedicata al film d’autore nella sua pluralità di generi e d’espressione. 8 i titoli presentati con l’intento di sostenere vari linguaggi e stili di cinematografia provenienti da tutto il mondo.

Vetrina Milano è una nuova sezione dedicata alle poetiche e alle politiche del cinema indipendente milanese. Oltre a rinnovare l’interesse verso la cinematografia meneghina, proiettando alcune opere spesso fuggite al pubblico (Fame Chimica di P. Vari e A. Bocca – Onde di F. Fei – Il Primo Giorno di M. Pozzi – Lievi crepe sul muro di cinta e Milano violenta di F. Rizzo – Eucalipto di F. Pisani), l’obiettivo è di stimolare una discussione sullo stato dell’arte della produzione milanese attravesro la Tavola Rotonda “Milano – Roma: solo andata?” che si svolgerà sabata 24 marzo alle ore 15.30 presso il Cinema Centrale.

Il programma è scaricabile qui.

Business TV

Ieri si è tenuto presso l’Università Bocconi di Milano un workshop sulla business tv, un fenomeno di grande interesse in grado di reinventare l’azienda e il suo modo di comunicare internamente, ma anche esternamente. La televisione diventa un mezzo attraverso cui comunicare la realtà aziendale a tutti coloro che ricoprono un ruolo i azienda e contribuiscono a dare vita a quella stessa realtà.

Come spiega la Professoressa Paola Dubini, Centro ASK, Università Bocconi, “da qualche anno, alcune importanti aziende hanno sviluppato format di business tv coerenti con i propri bisogni di comunicazione verso segmenti di mercato specifici (i dipendenti e collaboratori, la rete di vendita, i propri clienti), diventando produttori di contenuti. Ad oggi, è possibile confrontare le esperienze in corso per valutare l’efficacia di modelli comunicativi diversi, il grado di accettazione dei destinatari e le modalità di utilizzo più diffuse, le possibilità di sviluppo del mezzo” .

Il workshop, partito da Teledipendente, un’iniziativa nata dalla mente di Giampaolo Colletti, Internal Communication Specialist di Vodafone Italia, ha visto la presenza di sedici grandi aziende che hanno mostrato al pubblico per la prima volta in Italia le loro proposte di business tv facendo vedere i format realizzati e aprendo un dialogo sui linguaggi tv e le tecniche di comunicazione d’impresa. Il video ha la capacità di abbattere le barriere di tempo e luogo e di trasmettere tutta la forza e l’emozione di una presentazione faccia a faccia. Questo strumento permette all’azienda di ideare format strategici in grado di incrementare l’integrazione delle dinamiche aziendali, l’innovazione e la competitività dell’impresa.

Street Art, Sweet Art

Inizia oggi e proseguirà fino al 9 aprile al PAC di Milano, la mostra Street Art, Sweet Art. Dalla cultura hip hop alla generazione “pop up”.

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Una serie di opere dal writing con la bomboletta spray alle nuove forme di comunicazione come gli stickers e gli stencil; un’interessante panoramica su una generazione di artisti che partendo dalla cultura hip hop ha sviluppato una creatività iper-pop applicabile alla pubblicità, alle copertine dei dischi, sui manifesti e nell’abbigliamento.

Molti degli artisti presenti appartengono alla primissima generazione di writers italiani, come Atomo, Airone, KayOne, Rendo, Mambo, Led, Basik. Alcuni di questi negli anni hanno sviluppato una propria forma originale, come l’evoluzione plastica delle opere di Joys, l’attitudine figurativa di Eron e le forme d’astrazione di Rae Martini.

Altri artisti rappresentano invece la nuova ondata di street art, con l’utilizzo di nuovi media e nuove forme di comunicazione, come per esempio i panettoni-pinguino di Pao, gli scarafaggi di Pus, il bambino con la testa televisione di Tv Boy e tanti altri come Bros, Sonda, Aris, Sea.

Sarà inoltre allestito un omaggio all’artista Professor Bad Trip, da poco scomparso e considerato uno degli artisti più irriverenti del panorama italiano.

Una sezione della mostra Bazaar Pop Up raccoglie oggetti, gadget, abbigliamento creati da artisti di tutto il mondo a dimostrazione della ricerca di nuove forme di comunicazione al di fuori dei circuiti standard.

Completa la mostra un’area video in cui viene presentato in anteprima il documentario Street Art, Sweet Art diretto da Silvia Orazi e Davide Pernicano.

In occasione di questa mostra, giovedì 15 marzo, presso lo Spazio Oberdan, è stata organizzata una giornata di proiezioni dedicate alla cultura underground della New York a cavallo fra gli anni Settanta e gli anni Ottanta, all’interno della comunità artistica nota come Downtown Scene.
Il programma:

h 17.00 Ho sparato a Andy Warhol di Mary Harron

h 19.00 Face Addict di Edo Bertoglio

h 21.30 Basquiat di Julian Schnabel

Kitchen Stage

Vi segnaliamo la nuova campagna non convenzionale di Electrolux.

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Kitchen stage è un progetto che porta sul web la vita di una famiglia di Cagliari fra le mura della sua cucina. La famiglia Marconi potrà essere vista in azione soltanto nella propria cucina, tutti i giorni dalle 7 alle 23. Oltre alle dirette degli eventi, sul sito saranno disponibili materiali di repertorio, i profili dei protagonisti e un forum per comunicare con la famiglia.
Il progetto avrà vita fino al primo di giugno.

A margine dell’iniziativa, Dada ospiterà un blog nella propria community, commentando i momenti salienti del reality!

Via ADvertising-Pubblicità.

CandyCandy per la festa della donna

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Anime Giapponesi, rassegna organizzata da Andrea Nobile, Saverio Lombardo e Filippo Mazzarella, propone per la Festa della Donna i due lungometraggi di montaggio tratti dal celeberrimo anime Candy Candy e distribuiti nelle sale italiane alla fine degli anni ’70.

Lo shojo manga più controverso di sempre, il mega-feuilleton amato ma anche detestato senza mezze misure da legioni contrapposte di appassionati d’animazione giapponese, “concentrato” in tre ore di proiezione che celebrano l’epopea romantica dell’orfana Candy White dai giorni trascorsi all’orfanotrofio all’inizio della vita adulta.
I due lungometraggi Candy Candy e Candy Candy& Terence di Kyoko Mizuki e Yumiko Igarashi, regia di Hiroshi Shidara, rigorosamente presentati in pellicola a conferma dell’impegno degli organizzatori nella ricerca di materiale vintage, saranno proiettati all’Arcobaleno Filmcenter di V.le Tunisia 11 a Milano l’8 marzo nei seguenti orari:

Candy Candy h 15.00/ h 20.00
Candy Candy & Terence h 17.30/ h 22.30

Ingresso per il doppio spettacolo € 8,00

(€ 4,00 spettacolo singolo)

Prenotazioni: tel 199.199.166; www.cinenauta.it

XIV edizione di Sguardialtrove

Cinema Oberdan e Cinema Gnomo
Prenderà il via il 5 marzo a Milano Sguardi Altrove Film Festival, oltre 40 pellicole, 20 documentari, 4 mostre fotografiche, eventi, incontri e performance teatrali.
Filo conduttore di questa edizione è il Corpo, inteso come forma e contenuto, punto di incontro e relazione tra evento psichico e significato, tra natura e cultura, economia e società.

Sguardi Altrove 2007

Il corpo è protagonista della sezione competitiva NUOVI SGUARDI – CONCORSO INTERNAZIONALE LUNGOMETRAGGI, con otto titoli in gara, tra cui Das Fraulein di Andrea Staka, Pardo d’Oro Locarno 2006 e In Between Days primo lungometraggio della coreana So Yong Kim selezionato al Sundance 2006 e invitato all’International Forum for New Cinema del Festival di Berlino 2006.

Novità dell’edizione 2007 è la scelta di inserire, in alcune sezioni non competitive, opere a regia maschile (film e documentari), per costituire, tramite il confronto e il dialogo tra “mondi” differenti, un’opportunità di crescita per la società civile. Un percorso illustrato attraverso la sezione SGUARDI INCROCIATI, CORPI DESNUDI realizzata in collaborazione con il Prof. Gianni Canova e che prevede tre proiezioni-incontri per un viaggio che parte dal corpo oggetto fino al corpo virtuale.

Rinnovata anche l’attenzione nei confronti del cinema italiano con il concorso SGUARDI S(CONFINATI) rivolto al cinema indipendente e l’appuntamento con i MESTIERI DEL CINEMA, in cui si prende in considerazione il corpo come espressione esteriore (costumi) e come apparato fonico (doppiaggio).

La sezione competitiva LO SGUARDO DELLE DONNE, dedicata alla produzione dei lavori di autrici operanti in area lombarda, è stata realizzata in collaborazione con la Scuola Civica di Cinema di Milano ed è ispirata alla tematica dei corpi metropolitani.

Un’altra sezione non competitiva è LE DONNE RACCONTANO che raccoglie una serie di documentari nazionali e internazionali in cui il corpo viene declinato e attraversato come luogo di violenza, abuso, prigionia e alienazione, ma anche come vulnerabilità psicologica e medium di traslazione di valori culturali.

Presente in questa XIV edizione anche un OMAGGIO AL CINEMA INDIANO, con sette film di produzione indiana contemporanea e una mostra fotografica presentata in anteprima italiana.
Inoltre nei giorni del festival, che si concluderà l’11 marzo 2007 sono stati organizzati una serie di eventi paralleli che coinvolgono altri linguaggi artistici e che vogliono mostrare la creatività femminile tout court.
Alla Casa del Pane si terrà Tasselli d’Arte un’esposizione di produzioni artistiche distribuite in 300 mq:
Corpo e immagine, mostra di polaroid 40 scatti alle star del cinema europeo
Corpi d’arte, mostra di manifesti
Presenza e assenza del corpo, mostra fotografica nella’mbito dell’omaggio all’India
Corpi in viaggio, mostra di grafica e illustrazione
Corpi mediatici – installazione
Corpi e moda, performance teatrale
La memoria del corpo, performance di teatro danza

L’amico Segreto

Ieri sera ho assistito alla proiezione dell’ultimo lavoro di Ettore Pasculli “L’Amico Segreto”.
Presentato nell’auditorium della prestigiosa sede di Assolombarda. Il progetto sostenuto da Bayer affronta tematiche importanti legate alla droga, al doping, allo sport, purtroppo non sempre “pulito”, il tutto farcito con la splendida interpretazione del giovane protagonista affetto dalla sindrome di Down. Il tema riguarda il mondo agonistico dell’equitazione. Nella cornice di San Patrignano i cavalli della comunità sono gli attori del film, che, oltre ad essere pluridecorati per i loro risultati agonistici, svolgono l’importante ruolo di accompagnare il percorso dei ragazzi che abitano la comunità; animali spesso vittime della volontà egoista dell’uomo che vuole ottenere “risultati” a qualunque prezzo. Il regista descrive molto bene la storia che scorre liscia evidenziando il terribile mondo del doping, l’avidità dell’uomo, l’arroganza, l’invidia di chi è disposto a passare sopra a qualsiasi cosa per raggiungere l’obiettivo anche a dispetto delle qualità atletiche di chi, invece, crede ancora nello “sport pulito”. Ma c’è lo spazio per i sentimenti veri, messi in luce dal giovane protagonista che non avendo la fortuna di essere una persona normale farà emergere con la sua ingenuità i valori che contano.
La qualità delle immagini è stupefacente, un altro esempio di quello che si può realizzare con la tecnologia digitale ad alta definizione.
Ho avuto la fortuna di produrre il precedente film di Ettore Pasculli “Aldilà del vetro” scritto con la collaborazione di Daniele Rosa che in rappresentanza di Bayer ha sostenuto e scritto insieme a Ettore quest’ultimo lavoro, e ho avuto modo di apprezzarne le notevoli qualità ampiamente dimostrate anche questa volta.
Nel film c’è tutto: passione, sentimento, suspance; c’è anche spazio per divertirsi e commuoversi, cosa volere di più??
Bravo Ettore! Bravo Daniele!
Auguro al film il successo che merita.