Nel corso del nostro Workshop sulla Green Communication “It’s not easy being green” abbiamo chiesto ai rappresentanti delle imprese presenti cosa vuol dire il termine sostenibilità all’interno della loro realtà aziendale.
Iniziamo la nostra carrellata di interviste con Daniela Aleggiani, Responsabile Corporate Communication del noto marchio multinazionale 3M e relatrice del panel “Green Thinking – La Responsabilità Sociale e Ambientale come Cultura Aziendale e Valore da Comunicare”.
Sostenibilità sociale, responsabilità ambientale, green washing e comunicazione d’impresa.
Giovedì 10 maggio 2012 si è tenuto presso la Sala Buzzati di Milano un workshop sulla Green Communication organizzato da noi di Movi&Co. in collaborazione con ViviMilano, main partner del concorso.
“It’s not easy being green” questa la dichiarazione fil rouge della tavola rotonda su cui si sono confrontati professionisti, esperti e manager di realtà aziendali sia locali che multinazionali.
Questo è il quesito che noi di Movi&Co. ci siamo posti in vista di Ciak si Spritz!, l’aperitivo di apertura di questa nona edizione del concorso che si è tenuto presso il Camparitivo di Milano il 3 maggio grazie alla collaborazione di Campari, Brand Partner di Movi&Co. 2012
Troppo spesso il settore pubblicitario tende ad esser visto solo come composto da un mix di tecnicismi complessi e di difficile decodifica. Questo porta però a dimenticare quelle che sono le reali leve che rendono efficace ed impattante un messaggio comunicativo.
Abbiamo quindi colto l’occasione di questo nostro evento per realizzare una piccola indagine video: Du iu spic marketing?
Puntando su un pizzico di autoironia da parte dei partecipanti all’aperitivo, abbiamo svolto una nostra mini-ricerca con l’obiettivo di veicolare un unico e solo messaggio: il marketing è fatto di storie.
Insomma, tra ASAP, BTL, ATL e Green Washing, ciò che fa davvero la differenza nel mondo della comunicazione è la capacità di sviluppare degli storytelling capaci di fare breccia nel sistema emozionale delle persone, soprattutto se si utilizza uno strumento poliedrico ed espressivo come quello audiovisivo.
Qui per voi la seconda pillola estratta dalla nostra mini-ricerca “Du iu spic marketing?”
Durante Ciak si Spritz!, l’aperitivo di apertura della nona edizione di Movi&Co., abbiamo voluto sottoporre i partecipanti all’evento ad un test. Uno sguardo autoironico all’approccio e alla terminologia che spesso viene utilizzata dal marketing delle aziende. Il tutto per valorizzare il linguaggio audiovisivo, più diretto e universale.
Domani la 3° e ultima pillola estratta in attesa del video completo.
Obiettivo dell’iniziativa è dimostrare che davanti a uno storytelling efficace e a un pensiero strategico e creativo ben organizzato e articolato, poco importa la conoscenza di termini e acronimi. La pura e semplice emozione è la forza e la base da cui parte ogni forma di comunicazione.
Termini che tutti noi sentiamo e ci troviamo a leggere quotidianamente ma a cui spesso seguono solo uno sguardo perso nel vuoto e un grande punto interrogativo in testa…
Il mondo del marketing e della comunicazione è infatti ormai invaso da acronimi e termini di cui però spesso si ignora totalmente il reale significato.
Durante Ciak si Spritz!, l’aperitivo Movi&Co. organizzato il 3 maggio presso il Camparitivo di Milano, abbiamo effettato una piccola ricerca:
Registi, aziende e specialisti di comunicazione si sono messi alla prova davanti alle nostre telecamere partecipando a “Du iu spic marketing?”.
Cosa accade quando anche la cultura d’azienda si tinge di verde? L’importanza acquisita dalla sostenibilità arriva oggi a invadere la nostra società nella sua interezza. Il tessuto aziendale si trova così a dover affrontare una sfida nuova ma rischiosa: la Green Communication. Fattore capace di aggiungere valore all’immagine societaria se sorretto da argomenti solidi o di danneggiarla quando si usano questi valori solo per fare greenwashing.
Giovedì 10 maggio a partire dalle ore 9.15 in Sala Buzzati – Via San Marco 21 presso il Corriere della Sera – Movi&Co. in collaborazione con ViviMilano, main partner del concorso, organizza l’incontro a porte aperte “It’s not easy being Green” per approfondire la tematica della sostenibilità d’impresa attraverso la lente della comunicazione e degli strumenti audiovisivi.
Professionisti, esperti e manager si confronteranno e analizzeranno i processi di sensibilizzazione della comunicazione sociale e ambientale. Il workshop, coordinato e moderato da Salvatore Sagone, presidente di ADC Group. sarà suddiviso in tre panel. Obiettivo: evidenziare i vantaggi in termini di awareness e brand reputation che un’impresa può ottenere dall’adozione di una cultura aziendale responsabile e dal suo utilizzo come valore da comunicare.
A pochi giorni dallo scadere del bando per l’iscrizione dei videomaker alla IX edizione di Movi&Co. annunciamo l’anteprima di alcuni nomi delle aziende che quest’anno hanno deciso di sostenere il concorso e confrontarsi con la giovane creatività.
Fra le new entry del 2012 spicca il nome Campari che ha deciso di affidare alle giovani menti dei registi di Movi&Co. la realizzazione di video per la comunicazione di due fra i sui più importanti progetti: Galleria Campari, che raccoglie l’intero patrimonio artistico del brand e Academy, la prima accademia di beverage in Italia.
“Da sempre Campari da voce ai talenti e all’espressione artistica.” ha dichiaratoMaurizio Bellè, Direttore Trade Marketing Italia, Davide Campari-Milano S.p.A., che continua “Nei 150 anni di vita hanno collaborato con Campari grandi nomi dell’arte e della comunicazione: Dudovich; Marangolo, Cappiello, Munari, Depero. Con lo stesso spirito mecenate oggi l’azienda partecipa a Movi&Co., ponendosi l’obiettivo di confrontarsi con i giovani talenti dell’audiovisivo”.
Le iscrizioni per le imprese scadono il 30 giugno 2012
Fra i momenti di visibilità di cui godono le aziende partner, c’è la presentazione del concorso alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (settembre).
Qui un estratto della presentazione della passata edizione, il 5 settembre presso lo Spazio Cinecittà Luce all’Hotel Excelsior – Lido di Venezia.
Fa ancora discutere l’annoso dilemma: la creatività è funzionale al marketing?
Continuano le “guerrille” fra creativi e clienti.
Da una parte chi vuole dare sfogo alla propria genialità, dall’altra chi pensa agli obiettivi di marketing
la sperimentazione vs la presenza del prodotto
l’idea irriverente vs il testimonial
l’ironia vs la semplificazione del messaggio
Forse una soluzione c’è: usare il proprio genio creativo a favore del brand, individuarne i valori e imparare a comunicarli creando un’EMOZIONE, perché alla fine in ogni spot c’è una storia da raccontare e solo quando creatività e marketing si può dire che lo spot funzioni!
Questi i consigli che i grandi registi italiani, giurati di Movi&Co dal 2004 a oggi, hanno dato ai videomaker che decidono di intraprendere questa carriera, ricordando anche quanto sia fondamentale per un regista cinematografico, passare dal mondo della pubblicità e confrontarsi con quel linguaggio. palestra fondamentale per tutti i registi e importante campo di sperimentazione.
Intervista a: Ermanno Olmi, Pupi Avati, Carlo Verdone, Giuseppe Tornatore, Fausto Brizzi, Giacomo Poretti e Daniele Luchetti.