E’ online il nuovo bando di Movi&Co

Da oggi è possibile iscriversi alla Quarta Edizione di Movi&Co., il concorso che mette in contatto le aziende con i giovani videomaker.

Per partecipare è sufficiente inviare il bando di concorso compilato in tutte le sue parti, insieme a un breve trattamento di due temi di fantasia – per uno spot o/e per un filmato – per mettere alla prova le capacità degli aspiranti registi:

SPOT
Scalzetto – il profumo per lo sportivo
Scalzetto è un innovativo prodotto che si diffonde nell’ambiente con un aroma unico nel suo genere, delicato e persistente allo stesso tempo, in grado di annullare qualsiasi odore di scarpa o piede così fastidioso quando si va in palestra. Scalzetto è per uomo, donna e bambino, e si applica direttamente sui calzini;

oppure

FILMATO AZIENDALE
Working Park – Società che trasforma gli ambienti di lavoro in parchi a tema
Working Park è una società di consulenza che fornisce la propria esperienza nella costruzione dei parchi a tema per migliorare i luogo di lavoro, rendendoli più divertenti e stimolanti per coloro che ci lavorano. I vecchi open-space diventeranno foreste amazzoniche, grotte dei pirati o mondi fantastici dove regnano fate e folletti, e dove dipendenti e collaboratori potranno alzare gli occhi dal computer e, magari, incontrare lo sguardo di una fata..

PRIMO PREMIO 5.000 EURO!

SCARICA IL BANDO bandomovie07.pdf

L’amico Segreto

Ieri sera ho assistito alla proiezione dell’ultimo lavoro di Ettore Pasculli “L’Amico Segreto”.
Presentato nell’auditorium della prestigiosa sede di Assolombarda. Il progetto sostenuto da Bayer affronta tematiche importanti legate alla droga, al doping, allo sport, purtroppo non sempre “pulito”, il tutto farcito con la splendida interpretazione del giovane protagonista affetto dalla sindrome di Down. Il tema riguarda il mondo agonistico dell’equitazione. Nella cornice di San Patrignano i cavalli della comunità sono gli attori del film, che, oltre ad essere pluridecorati per i loro risultati agonistici, svolgono l’importante ruolo di accompagnare il percorso dei ragazzi che abitano la comunità; animali spesso vittime della volontà egoista dell’uomo che vuole ottenere “risultati” a qualunque prezzo. Il regista descrive molto bene la storia che scorre liscia evidenziando il terribile mondo del doping, l’avidità dell’uomo, l’arroganza, l’invidia di chi è disposto a passare sopra a qualsiasi cosa per raggiungere l’obiettivo anche a dispetto delle qualità atletiche di chi, invece, crede ancora nello “sport pulito”. Ma c’è lo spazio per i sentimenti veri, messi in luce dal giovane protagonista che non avendo la fortuna di essere una persona normale farà emergere con la sua ingenuità i valori che contano.
La qualità delle immagini è stupefacente, un altro esempio di quello che si può realizzare con la tecnologia digitale ad alta definizione.
Ho avuto la fortuna di produrre il precedente film di Ettore Pasculli “Aldilà del vetro” scritto con la collaborazione di Daniele Rosa che in rappresentanza di Bayer ha sostenuto e scritto insieme a Ettore quest’ultimo lavoro, e ho avuto modo di apprezzarne le notevoli qualità ampiamente dimostrate anche questa volta.
Nel film c’è tutto: passione, sentimento, suspance; c’è anche spazio per divertirsi e commuoversi, cosa volere di più??
Bravo Ettore! Bravo Daniele!
Auguro al film il successo che merita.

Centrato un altro obiettivo!

Movi&Co ha fatto centro ancora una volta!

Silvio Deretti e Priscilla Di Filippo, due videomaker che hanno partecipato alle scorse edizioni di Movi&Co, grazie al professor Gianni Canova e alla visibilità avuta con il nostro concorso aggiungono alla loro esperienza lavorativa un altro importante tassello.
Dopo lo stage come assistenti di regia nel film Aldilà del vetro di Ettore Pasculli, sono stati ingaggiati per il nuovo lungometraggio del regista L’amico segreto.
Silvio ha trovato lavoro in questa nuova produzione come assistente elettricista e macchinista; Priscilla come segretaria di edizione.
Soddisfatti di questo risultato e di tutti quelli raggiunti fino ad oggi dai giovani videomaker che
hanno trovato un inserimento nel mondo del lavoro grazie a Movi&Co e ai contatti stabiliti durante le loro partecipazioni alle nostre iniziative, cogliamo l’occasione per fare a tutti loro un grosso in bocca al lupo!

ADCI e Promocard premiano le migliori cartoline pubblicitarie

Il 6 febbraio, Promocard e Adci presentano la prima edizione di ‘Carta Bianca Awards’, evento che premierà le promocard più votate dello scorso anno dall’Art Directors Club Milano.

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“Carta Bianca” è un nuovo progetto studiato per coinvolgere le agenzie pubblicitarie: l’obiettivo è dare un ulteriore impulso alla creatività in cartolina, liberando gli artisti da vincoli e compromessi. L’unico “paletto” è il tema su cui confrontarsi, che per il 2006 è stato “La Buona Educazione”. Il risultato: 12 agenzie (una al mese) si sono cimentate nello studio e nella realizzazione di creatività in formato cartolina, affrontando la “Buona Educazione” da diversi punti di vista.

Tutte le campagne realizzate hanno registrato un’ottima presa, sono riuscite a catturare l’attenzione del pubblico con immagini e headline originali e impattanti, affrontando temi di attualità e di interesse, che in alcuni casi hanno portato a riflessioni e/o “rimostranze” sull’argomento trattato.

Scarica l’invito dal blog dell’Art Directors Club

Tutte le cartoline sono visibili sul sito www.promocard.it

Enel, votare per vincere

Da oggi fino al 29 marzo prossimo è possibile votare on line tutte le opere realizzate dai videomaker che partecipano alla terza edizione di Enel Digital Contest, il concorso per giovani talenti promosso da Enel e dall’Associazione Amici del Future Film Festival.

Sul sito www.enel.it/digitalcontest sono disponibili i cortometraggi in concorso, dedicati quest’anno al tema “L’energia va oltre quello che vediamo”.

Dopo aver decretato il successo della scorsa edizione, che ha visto un sorprendente numero di “giurati on line” (oltre 20.000), anche questa volta il pubblico della Rete svolgerà un ruolo centrale: valutare le opere selezionate e scegliere due dei vincitori del concorso.

Tra tutti coloro che voteranno on line i propri corti preferiti al termine del concorso verranno estratti a sorte, in presenza di un notaio, 1 televisore LCD, 1 fotocamera digitale e 4 Ipod nano da 1GB.

Oltre a essere votate dal pubblico della Rete, le opere saranno valutate da una giuria presieduta dalla regista Cristina Comencini e composta da un gruppo di esperti del mondo del cinema, del giornalismo e della comunicazione: Laura Delli Colli, Presidente del Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani, Ernesto Assante, critico e giornalista, Saverio Guarna, direttore della fotografia, Mario Morcellini, Preside della Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università “La Sapienza” di Roma, Francesco Pamphili, produttore cinematografico, Gianluca Comin, Direttore Comunicazione di Enel.

Albertini e Fiat Bravo

Riportiamo di seguito una dichiarazione che ci è pervenuta da Angelo Albertini, un ragazzo che ha partecipato a diverse edizioni di Movi&Co e che grazie all’Associazione Future Film Festival ha creato una serie di contatti con i quali ha collaborato.
Movi&Co anche in questo caso è ha raggiunto il suo principale obiettivo: creare un ponte fra la giovane creatività e il mondo del lavoro!

<<Grazie all’Associazione degli Amici del Future Film Festival sono stato messo in contatto con Marco Massarotto di Hagakure.it per lavorare a questo nuovo progetto curato dall’Agenzia Arc Leo Burnett. Ho realizzato, insieme ad un altro ragazzo che ho coinvolto in questo lavoro, i video che sono pubblicati sul blog che accompagna il lancio della nuova Fiat Bravo.
Usare un blog per pubblicizzare un nuovo prodotto mi sembra un’ottima idea per dare risposta a quelli che sono i quesiti al pubblico dei blog di argomento automobilistico presenti in rete. Si tratta di un pubblico molto informato ed esigente. Il blog ha creato una sorta di contatto diretto tra il pubblico e l’azienda, che mi sembra una gran cosa. Inoltre molti dei dirigenti di Fiat che abbiamo intervistato leggevano con assiduità il blog e traevano spunti dalle dichiarazioni degli utenti per rispondere ai loro interrogativi.
Questa esperienza lavorativa, che sta oramai per giungere al termine, è stata piuttosto intensa e positiva. Oltre alla professionalità e alla simpatia delle persone che ho avuto modo di conoscere, ho avuto la stimolante opportunità di approfondire quali problematiche implichi il grande lavoro che sta dietro alla nascita di un nuovo modello di automobile: una macchina organizzativa imponente e complessa, ma all’interno della quale la componente umana resta sempre fondamentale.
Desidero ringraziare l’Associazione degli Amici del Future Film Festival per questa opportunità e mi auguro che questa collaborazione con Marco abbia modo di continuare e di svilupparsi nel futuro.>>

Ecco uno dei video realizzato da Angelo Albertini per questo lavoro: la sua videocamera è entrata al Centro Stile Fiat, un posto speciale, dove l’accesso è praticamente impossibile!

FFF Step four

Oggi a Bologna inizia la nona edizione del Future Film Festival, numerosi appuntamenti con il meglio del cinema di animazione, incontri con le più importanti case di produzione e di effetti speciali al mondo, anteprime imperdibili e importanti retrospettive.

Fra gli eventi speciali proposti quest’anno l’anticipazione, in anteprima mondiale, del lungometraggio The Simpson Movie, tratto dall’omonima serie televisiva.

Nana Day
Il più grande fenomeno mediatico in Giappone, che ha sbancato i botteghini dei cinema, delle librerie e dei negozi di dischi, arriva al FFF in anteprima assoluta con il doppiaggio in italiano.
E’ la storia musicale e d’amicizia fra due ragazze legate dallo stesso nome, opposte nei loro modi di affrontare la vita e le sue difficoltà, che cercano insieme di realizzare i propri sogni.
La serie TV adattata da Asaka Morio verrà trasmessa su MTV.
A parlare del manga e dell’anime interverrà al Future Film Festival la chief editor della serie Koseki Junko sabato 20 gennaio, H16.00, sala 2 – Capitol Multisala, insieme a Stefano Brusa, Federica De Bortoli, Simona Stanzani e Carlo Cavazzoni. A seguire la proiezione dell’anime.

The Boondocks
vengono proiettate le prime puntate della serie tratta dal fumetto di Aaron McGruder che racconta la società americana attraverso gli occhi di un ragazzo afroamericano di dieci anni. In collaborazione con MTV.

Norman Mc Laren
Viene presentata una preziosa selezione di cortometraggi del più grande sperimentatore dell’animazione.

Evento Titanic
Domenica 21 gennaio, H 19,00 Capitol Multisala 3, a 10 anni dall’uscita di Titanic di James Cameron, viene riproposta la proiezione del film e a seguire il documentario Ghosts of the Abyss di James Cameron, realizzato con un team di scienziati e storici alla ricerca dei resti del Titanic.

Il MEI
Venerdì 19 gennaio, H 17,00 Sala del Capitano – Palazzo Re Enzo il Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza presenteràù al FFF i videoclip voincitori del PIVI (Premio Italiano Videoclip Indipendente). Inoltre si terrà una tavola rotonda sulle tecniche di realizzazione di alcuni video presentati a cui interverranno gli autori e Luca Giovanardi, leader dei Julie’s Haircut.
A seguire sarà la volta della presentazione e della proiezione dei video vincitori del premio Videofreccia. In chiusura verrà lanciata la nuova associazione di videomaker VideoCoop, per la diffusione e il sostegno delle opere video.

L’astronave è già passata
Il cinema di fantascienza ritorna al Future Film Festival con una sezione dedicata alla fantascienza astronautica. E’ proposta una serie di proiezioni in cui l’astronave ha diverese valenze: da mezzo di trasporto, a mezzo con il quale confrontarsi con un problema di indentità, da trappola potenzialmente mortale a modello ipertecnologico, da macchina d’esplorazione a macchina da guerra.

Biancaneve
Biancaneve e i sette nani compie 70 anni e il FFF la festeggia organizzando due eventi speciali: sabato 20 gennaio, ore 18.30, sala 4 – Capitol Multisala Alle fonti di Snow White un’antologia di cortometraggi animati usciti negli stessi anni della lavorazione del film; sabato 20 gennaio, ore 20.30, sala 4 – Capitol Multisala Biancaneve Bianconera, proiezione di Snow White film di J. Searle Dawley del 1916, che Disney vide da bambino e a cui si ispirò per il suo lungometraggio del 1937.

FFF step three

Continua il nostro zoom sul programma del Future Film Festival 2007.
Oggi ci focalizzeromo sugli omaggi:

Omaggio a Quino
Quino, uno dei capisaldi del fumetto e dell’animazione mondiale, incontrerà il pubblico del FFF giovedì 18 gennaio, H 17; presso la sala 1 del Capitol Multisala, dove verranno presentate in anteprima italiana le animazioni tratte dai suoi successi.
Il suo personaggio più famoso è sicuramente Mafalda, creata nel 1964 per pubblicizzare una linea di elettrodomestici, ma l’azienda decide di non utilizzarla. Quino sceglie allora di sviluppare i tratti del personaggio in strisce che vengono pubblicate inizialmente sul settimanale “Primera Plana” di Buenos Aires e poi sul quotidiano “El Mundo”.
Le sue tavole umoristiche su ogni aspetto della vita dell’uomo del suo Quinoscopio, dopo l’incontro con il regista d’animazione Juan Padròn, si trasformano in pillole d’animazione e da qui nasce l’idea di portare sullo schermo anche Mafalda.
L’omaggio a Quino è dedicato soprattutto alla sua produzione di animazione, ma è anche rivolto all’opera tutta dell’artista, che con la sua vena artistica ha saputo costruire un universo parallelo al nostro, dove ogni cosa è esagerata, smitizzata, svuotata del suo senso comune per assumere significanti aberranti, insonsueti, bizzarri.

Omaggio a Gamma Film
Carosello compie 50 anni e il FFF ha deciso di dedicare un omaggio alla Gamma Film, studio milanese che negli anni d’oro di Carosello fu una delle società più imponenti d’Europa, con oltre 150 disegnatori impiegati. Gino e Roberto Gavioli, Nino Piffarerio della Gamma Film e Pier Paolo Poggio del MUSIL saranno presenti mercoledì 17 gennaio alle H 17 presso il Capitol Multisala; alle H 19 di mercoledì sarà inoltre inaugurata la Mostra presso Palazzo Re Enzo.
Lo studio Gamma Film nasce nel 1953 ad opera dei due fratelli Gavioli, con la stretta collaborazione di Paolo Pifferio. I loro cortometraggi creati per il Carosello entrano a far parte del costume italiano, perchè oltre a riportare il marchio da pubblicizzare, costituiscono dei piccoli film autonomi dal punto di vista narrativo, come per esempi: Ulisse e l’ombra (1959), Il vigile (1961), Capitan Trinchetto (1965), Serafino spazza antennino (1966).
Le pubblicità sono tutte realizzate a disegni animati, con linee molto marcate e personaggi fortemente caratterizzati graficamente, per rimanere impressi come tipi anche dopo una sola visione.
L’omaggio al FFF comprende la proiezione dei lungometraggi, mediometraggi e dei Caroselli della Gamma Film (presso il Capitol Multisala, via Milazzo 1) ed una mostra dei bozzetti tratti dalle produzioni più famose (presso Palazzo Re Enzo, Piazza del Nettuno).

Omaggio a Paul Driessen
Da anni il FFF dedica un omaggio all’animazione indipendente e Paul Driessen, animatore olandese, famoso ai più per il suo lavoro in Yellow Submarine è l’autore scelto quest’anno. Già nei primi anni Settanta ha iniziato una stretta collaborazione con il National Film Board of Canada e ha realizzato moltissimi cortometraggi, dallo stile asciutto e apparentemente infantile, che inrealtà attira gli spettatori nel suo gioco e nei suoi labirinti narrativi.

Omaggio a Partizan
Partizan è una casa di produzione indipendente che nasce nel 1991. Gerges Bermann, executive producer di Partizan, sarà presente venerdì 19 gennaio, ore 20 presso la sala 2 del Capitol Multisala per raccontare come nascono e si evolvono le produzioni Partizan.
In questi anni si è affermata nell’ambito della pubblicità e dei video musicali, scoprendo nuovi talenti e contribuendo alla loro crescita artistica e allo sviluppo nel campo delle produzioni su commissione. Alcuni nomi di punta sono Michel Gondry, Traktor, Antoine Bardou-Jaquet, JimHosking e Alex & Martin, famosi in tutto il mondo per i videoclip di band come U2, White Stripes, Air, Madonna, Flaming Lips, Daft Punk, Björk, Beck.
In campo pubblicitario è la prima casa di produzione ad essere entrata nel Guinness dei primati con lo spot più premiato in assoluto, Drugstore per Levi’s diretto da Michel Gondry. Il successo e la fortuna delle produzioni Partizan sono dovuti principalmente all’inconfondibile stile e alla pluriennale esperienza tecnica che le contraddistinguono da sempre.
Al Future Film Festival verrà presentata una selezioni dei migliori videoclip, cortometraggi e pubblicità prodotti da Partizan negli ultimi anni.

Omaggio all’animazione iraniana
Il FFF presenta per la prima volta in Italia una selezione di cortometraggi d’animazione iraniana, spazioando dall’animazione a passo uno di pupazzi fino all’animazione tridimensionale al computer.
L’omaggio presenta una vasta selezione di cortometraggi tratti dalla produzione dell’Istituto per lo Sviluppo Intellettuale dei Bambini e dei Ragazzi, noto in campo internazionale come Kanoon, un’istituzione governativa con un’ampia gamma di attività culturali e artistiche a favore dei bambini e degli adolescenti nata in Iran a metà degli anni Sessanta.
Inoltre l’omaggio presenta una selezione delle più belle opere d’animazione iraniana contemporanea proveniente da uno dei più accreditati centri di produzione e distribuzione in Iran, il DEFC (Documentary & Experimental Film Center) e da una televisione molto attiva nella produzione di cortometraggi oltre che di serie animate, il Saba Center.

Omaggio alla scuola d’animazione cinese
Il FFF rende omaggio a una delle più antiche scuole d’animazione al mondo. Il primo lungometraggioanimato realizzato in Asia è La principessa dal ventaglio di ferro dei fratelli Wan, terminato nel 1941 dopo tre anni di lavorazione. I fratelli Wan riuscirono nel 1956 a fondare la più importante scuola d’animazione cinese, lo Shangai Animation Film Studio.
I cortometraggi prodotti dallo studio d’animazione di Shangai nella sua lunga storia presentano tecniche diverse legate sia alla tradizione pittorica cinese, sia a quelle letteraria, per ciò che riguarda i contenuti. Si tratta sempre della trasposizione di proverbi popolari o di antiche massime di saggezza colta.

FFF step two

Oggi il nostro sguardo sul Future Film Festival si fisserà sulle alcune anteprime presentate quest’anno.

Arthur e il popolo dei Minimei (Arthur and the Invisibles) di Luc Besson
il film è tratto dall’omonimo libro dello stesso Luc Besson, storia di un bambino che, grazie alla risoluzione di un enigma, entra nel mondo degli elfi che popolano il giardino di casa sua. I minimei sono folletti africani e aiuteranno Arthur a cercare il tesoro che salverà la nonna. Live action e animazione 3D.

Princess di Anders Morgenthaler
Un film che mescola animazione e live action raccontando una storia cruda, pesante, riservata ad un pubblico adulto.
Una bambina, figlia di una pornostar, rimane orfana e viene accudita da uno zio che, ossessionato dal desiderio di vendicare la morte della sorella, coinvolgerà la nipotina in situazioni sempre più drammatiche. Un film senza mezzi termini che lancia un messaggio diretto contro la violenza ai minori, senza scadere nel banale, ma anzi grazie alla tecnica utilizzata, si eleva a messaggio universale.

Barnyard – Il cortile (Barnyard) di Steve Oedekerk
dal regista di AceVentura-Missione Africa un divertente cartooning ambientato in una stramba fattoria, gestita da un fattore vegano, che non intende ledere alla vita delle sue bestie, e popolata da animali che si danno alla pazza gioia allestendo veri e propri party nella stalla. Unica minaccia i coyote, ma ci penserà Ben l’originale “mucca-maschio” insieme al figlio Otis, scapestrato teenager. Completamente realizzato in 3D è un film divertente e leggero.

– Black Jack – The Two Doctors of Darkness (Black Jack: Futari no kuroi isha) di Makoto Tezuka
Personaggio creato dal famoso disegnatore di manga Tezuka Osamu. Alla regia del lungometraggio animato il figlio Tezuka Makoto.
Black Jack, chirurgo, è in galera, perché non possiede una licenza regolare per esercitare la sua professione. Osteggiato dal sistema e dal Dr. Kiriko che ha come missione quella di porre fine al dolore umano con l’eutanasia. Vengono portati entrambi su un’isola in cui le mutazioni genetiche hanno provocato un virus. Fanno parte del cast anche gli altri personaggi famosi della tradizione di Tezuka Osamu: Rock Holmes, Acetylene Lamp e Higeoyaji.

Renaissance di Christian Volckman
Ambientato a Parigi nel 2054 mostra una società controllata che vive in una città isolata dal mondo per proteggersi dalle epidemie e dalle guerre. La scienziata di uno società Avalon, che si insinua nella vita delle persone per promuovere il suo elisir di eterna giovinezza, viene rapita e il poliziotto che deve indagare sul suo rapimento viene implicato in storie di spionaggio industriale, di ricerca genetica e crimine organizzato. Lungometraggio di animazione che unisce il bianco e nero al 3D.

Stormy Night (Arashi no yoru ni) di Giraburo Sugii
Giraburo Sugii storico animatore della Nushi Production e collaboratore di tezuka Osamu ci propone questa favola allegorica che si è piazzata ai primi posti del box office giapponese.
Durante uno spaventoso temporale una capretta e un lupo, all’insaputa l’uno dell’altro, trovano rifugio in un casolare abbandonato. Non possono vedersi né annusarsi, ma nulla vieta loro di parlare e di fare amicizia. A pericolo scampato i due giurano di rincontrarsi, usando come parola d’ordine “stormy night”. Una fiaba incanta e commovente, un lungometraggio d’animazione per tutte le età che insegna come l’amicizia possa nascere anche tra nemici giurati.

Silk (Guisi) di Chao-pin Su
Campione d’incassi di Taiwan di quest’anno, Silk è un inedito connubio tra ghost story e fantascienza vincitore nel 2006 al Taipei Golden Horse Film Festival per i migliori effetti speciali.
L’energia dello spettro di un bambino morto misteriosamente viene catturata grazie ad un congegno chiamato Menger Sponge. Una combinazione ben riuscita di genere horror e fantascienza.

Una película de huevos di Rodolfo e Gabriel Riva Palacio Alatriste
Il film mette in scena le vicende di fragilissime uova dotate di occhi, braccia e piedi che, ben attente a non rompersi e non morire, devono superare una serie di avventure per tornare dalle rispettive chiocce scappando da una donna che le ha acquistate da un contadino.
Realizzato dai creatori di Los Huevo Cartoons, corti in animazione apparsi per la prima volta in internet, scatenando un fenomeno di adorazione, il film rappresenta attraverso i personaggi-uovo le nevrosi del mondo contemporaneo e ridicolizza gli esseri umani.

Atagoal: Cat’s Magical Forest (Atagoal wa neko mori) di Mizuho Nishikubo
Dai realizzatori di Appleseed un lungometraggio in computer grafica che si ispira al famoso manga creato nel 1976 da Masumura Hiroshi. Hideyoshi, un gatto antropomorfo, capriccioso e infantile, interrompe l’atmosfera di festa che circola nel paese Atagoal, andando a risvegliare la regina delle piante Pilea, che vuole riprendere il controllo sul mondo e trasformare in vegetali tutti gli esseri viventi.
La sottile ironia nasconde una denuncia di ogni dittatura mentale e culturale.

McDull, the Alumni (Chun tian hua hua tong xue hui) di Samson Chiu Leung Chun
Tornano le avventure del maialino McDull questa volta raccontate da un mix di animazione bidimensionale (per raccontare il mondo dei bambini) e di mondo reale (per raccontare il mondo degli adulti).
Il filo del racconto si svolge per sketch, mettendo in scena due realtà parallele riferite al tema del lavoro nel mondo contemporaneo e sottolineando l’assurdità di tutte le azioni quotidiane.

Fullmetal Alchemist: Conqueror of Shamballa (Gekijôban Hagane no Renkinjutsushi – Shanballa wo yuku mono) di Seiji Mizushima
Milioni di volumi a fumetti e un milione di DVD venduti solo in Giappone nel 2003, la serie Fullmetal Alchemist, ideata dal fumettista Arakawa Hiromu, è diventata anche un role-playing game e trasportata in animazione quando il manga è solo al terzo volume.
Germania, primi del Novecento, la storia si svolge in un mondo alternativo dove l’alchimia è considerata una scienza come le altre e gli alchimisti vengono ingaggiati come forze militari. Unico tabù è ridare vita ai morti. Due fratelli nei loro mondi paralleli cercano il varco dimensionale per riunirsi.