Il marketing è fatto di sigle e paroloni o di storie? – Ciak si Spritz!

ASAP, BTL, ATL, Green Washing e Job Title.

Termini che tutti noi sentiamo e ci troviamo a leggere quotidianamente ma a cui spesso seguono solo uno sguardo perso nel vuoto e un grande punto interrogativo in testa…
Il mondo del marketing e della comunicazione è infatti ormai invaso da acronimi e termini di cui però spesso si ignora  totalmente il reale significato.

Durante Ciak si Spritz!, l’aperitivo Movi&Co. organizzato il 3 maggio presso il Camparitivo di Milano, abbiamo effettato una piccola ricerca:

Registi, aziende e specialisti di comunicazione si sono messi alla prova davanti alle nostre telecamere partecipando a “Du iu spic marketing?”.

Ecco la prima clip estratta:

 

It’s not easy being Green. Quando l’impresa diventa responsabile.

Cosa accade quando anche la cultura d’azienda si tinge di verde? L’importanza acquisita dalla sostenibilità arriva oggi a invadere la nostra società nella sua interezza. Il tessuto aziendale si trova così a dover affrontare una sfida nuova ma rischiosa: la Green Communication. Fattore capace di aggiungere valore all’immagine societaria se sorretto da argomenti solidi o di danneggiarla quando si usano questi valori solo per fare greenwashing.

 Giovedì 10 maggio a partire dalle ore 9.15 in Sala Buzzati – Via San Marco 21 presso il Corriere della Sera – Movi&Co. in collaborazione con ViviMilano, main partner del concorso, organizza l’incontro a porte aperte “It’s not easy being Green” per approfondire la tematica della sostenibilità d’impresa attraverso la lente della comunicazione e degli strumenti audiovisivi.

Professionisti, esperti e manager si confronteranno e analizzeranno i processi di sensibilizzazione della comunicazione sociale e ambientale. Il workshop, coordinato e moderato da Salvatore Sagone, presidente di ADC Group. sarà suddiviso in tre panel. Obiettivo: evidenziare i vantaggi in termini di awareness e brand reputation che un’impresa può ottenere dall’adozione di una cultura aziendale responsabile e dal suo utilizzo come valore da comunicare.

Qui il programma completo

 

 

Proroga Bando d’Iscrizione

Prorogata fino a venerdì 11 maggio la possibilità per i videomaker di iscriversi alla IX edizione di Movi&Co.

Sei un videomaker tra i 18 e i 35 anni? Hai voglia di sperimentare, mettere alla prova lil tuo talento e confrontarti con il mondo del lavoro?

Partecipa a Movi&Co., il concorso che premia creatività e innovazione!

I Premi:

 

  • Primo Premio 6.000 euro
  • Secondo Premio 4.000 euro
  • Terzo Premio 2.500 euro
  • Premio Miglior Videomaker Emergente 3.000 euro
  • Premio Miglior Idea Creativa 2.000 euro
  • Premio Miglior Produzione e Realizzazione 2.000 euro
  • Premio Miglior Colonna Sonora Originale 1.500 euro
  • Menzione Speciale Filmmaster 1.000 euro + collaborazione con casa di produzione
  • Premio Speciale “Guarda il Futuro”

 

Uno dei tanti motivi per partecipare a Movi&Co.

L’intervista doppia a Paolo Guglielmoni, Executive Creative Director in IAKI e Marco Lombardi, Presidente Y&R in Italia.

 

 

Anteprima Partner Movi&Co. 2012

A pochi giorni dallo scadere del bando per l’iscrizione dei videomaker alla IX edizione di Movi&Co. annunciamo l’anteprima di alcuni nomi delle aziende che quest’anno hanno deciso di sostenere il concorso e confrontarsi con la giovane creatività.

Fra le new entry del 2012 spicca il nome Campari che ha deciso di affidare alle giovani menti dei registi di Movi&Co. la realizzazione di video per la comunicazione di due fra i sui più importanti progetti: Galleria Campari, che raccoglie l’intero patrimonio artistico del brand e Academy, la prima accademia di beverage in Italia.

Da sempre Campari da voce ai talenti e all’espressione artistica.” ha dichiarato Maurizio Bellè, Direttore Trade Marketing Italia, Davide Campari-Milano S.p.A., che continua “Nei 150 anni di vita hanno collaborato con Campari grandi nomi dell’arte e della comunicazione: Dudovich; Marangolo, Cappiello, Munari, Depero. Con lo stesso spirito mecenate oggi l’azienda partecipa a Movi&Co., ponendosi l’obiettivo di confrontarsi con i giovani talenti dell’audiovisivo”.

Insieme a Campari, fra i primi brand ad aderire a Movi&Co. 2012, emergono nomi come Legambiente, Farchioni Olio, ACEA, IPER la grande I, Il GiornoForum delle Risorse Umane e il Gruppo Class Editori.

Le iscrizioni per le imprese scadono il 30 giugno 2012

Fra i momenti di visibilità di cui godono le aziende partner, c’è la presentazione del concorso alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (settembre).

Qui un estratto della presentazione della passata edizione, il 5 settembre presso lo Spazio Cinecittà Luce all’Hotel Excelsior – Lido di Venezia.

Creatività e Marketing possono coesistere?

Fa ancora discutere l’annoso dilemma:  la creatività è funzionale al marketing?

Continuano le “guerrille” fra creativi e clienti.

Da una parte chi vuole dare sfogo alla propria genialità, dall’altra chi pensa agli obiettivi di marketing

la sperimentazione vs la presenza del prodotto

l’idea irriverente vs il testimonial

l’ironia vs la semplificazione del messaggio

Forse una soluzione c’è: usare il proprio genio creativo a favore del brand, individuarne i valori e imparare a comunicarli creando un’EMOZIONE, perché alla fine in ogni spot c’è una storia da raccontare e solo quando creatività e marketing si può dire che lo spot funzioni!

Questi i consigli che i grandi registi italiani, giurati di Movi&Co dal 2004 a oggi, hanno dato ai videomaker che decidono di intraprendere questa carriera, ricordando anche quanto sia fondamentale per un regista cinematografico, passare dal mondo della pubblicità e confrontarsi con quel linguaggio. palestra fondamentale per tutti i registi e importante campo di sperimentazione.

Intervista a: Ermanno Olmi, Pupi Avati, Carlo Verdone, Giuseppe Tornatore, Fausto Brizzi, Giacomo Poretti e Daniele Luchetti.

 

 

Cos’è veramente Movi&Co?

Movi&Co. per le aziende, Movi&Co. per videomaker. Così si apre l’ HOME PAGE del nuovo sito di Movi&Co.

Da una parte il percorso che le aziende partner devono fare per avere l’occasione di incontrare e lavorare con giovani videomaker indipendenti per la realizzazione di prodotti video da utilizzare nelle attività di comunicazione.

Dall’altra tutti gli step per il videomaker che vuole iscriversi al concorso.

Movi&Co. è il luogo dove i due percorsi si incrociano, dove creatività e innovazione si fondono per dare vita a prodotti audiovisivi che comunicano con efficacia, emozione e originalità.

E’ una reale possibilità di confronto fra i giovani talenti e il mondo del lavoro.

Massimo Ferrarini, Presidente dell’Associazione Movi&Co e Direttore del Concorso, in questa intervista ci racconta cos’è veramente Movi&Co  e cosa lo rende diverso dagli altri concorsi video.

TED’s 2012 ‘Ads Worth Spreading’ Winners

In questi anni sono molti i personaggi che hanno “gravitato” intorno a Movi&Co, contribuendo a dare professionalità e autorevolezza all’iniziativa.

Alcuni di loro si sono “affezionati” a Movi&Co e continuano a condividere con noi la loro esperienza, le loro idee e i loro consigli.

Proprio come ha fatto Paolo Guglielmoni, Executive Creative Director in IAKI, che ha scritto per il Blog di Movi&Co questo post su i TED Prize

http://youtu.be/diy7rkWkDtU

Ecco i vincitori del premio Ads worth spreading del TED.

Personalmente, inserirei questo premio nel rooster dei più significativi premi pubblicitari assieme ai vari Cannes, Clio, Eurobest, Epica etc. Sia perchè il TED è la più importante conferenza d’idee del pianeta.

Sia perchè il concetto di “worth spreading” ben s’attaglia allo spirito di questi tempi, oltre che a quello del manifesto deontologico ADCI.

Tra i vincitori, tutti caratterizzati da un grande storytelling, segnalo The Kinect Effect, per il suo contenuto di verità: basta googlare kinect mashup per rendersi conto di cosa ha scatenato l’arrivo di Kinect.

Ha ragione Kirby Ferguson, quando dichiara che la creatività è remix: nel caso di Kinect è proprio andata così.

I wanna be a Videomaker

Si è ufficialmente aperta la IX edizione di Movi&Co.
Per tutti i videomaker dai 18 ai 35 anni è possibile iscriversi direttamente sul SITO e partecipare al concorso che premia creatività e innovazione.

Abbiamo chiesto ai vincitori della passata edizione di rilasciarci un’intervista, in cui ci raccontano la loro esperienza di videomaker e cosa ha significato per loro partecipare a Movi&Co.

Quando hai sentito il richiamo per la produzione audiovisiva?

– “In qualche modo bisogna dare forma ai nostri incubi. Dargli un aspetto piu carino.” – Alessandro Pai, vincitore Miglior Produzione e Realizzazione

– “Sono da sempre un appassionato di cinema. Ho condotto per un paio d’anni una trasmissione radiofonica sui film degli anni ’70 e ’80, ma credevo di essere un semplice amante del grande schermo, mai avrei pensato che la professione del regista facesse per me. Poi nel 2007 mi iscrissi quasi per gioco ad un corso di regia cinematografica a Bologna e lì, uscito dalle prime due ore di lezione, capii che mi ero innamorato perdutamente e che questa doveva essere la mia vita.” – Davide Labanti, vincitore Miglior Videomaker Emergente

Come hai cominciato?

“come spesso accade, ad un certo punto uno si rende conto di che cosa le proprie capacità consentono di fare: una cosa meglio di altri e quindi diventa abbastanza un imperativo investire le proprie energie per farne una professione, piuttosto che dedicarsi ad altro per vivere” – Marco Misheff, vincitore Miglior Fotografia

“Ho iniziato facendo l’assistente di produzione in un film. Rendermi conto delle dinamiche produttive mi ha fatto vedere il lato pratico del fare film. Vedere cosa c’è nell’extra campo, il dietro le quinte del cinema, non può lasciarti indifferente.” – Stefano Lodovichi, vincitore Primo Premio

Quali sono le tue caratteristiche vincenti che ti permettono di essere un “bravo” videomaker?

La creatività e la determinazione sono le due componenti principali che mi hanno accompagnato e aiutato nella mia carriera. Penso che non c’è limite a quello che si puo inventare e creare, basta soltanto mettersi in gioco. – Ameleto Cascio, vincitore Miglior Idea Creativa

Saper ascoltare mantenendo sempre in mente quello che voglio. Saper comunicare nel modo giusto a persone diverse, che vuol dire saper parlare a decine di “idiomi caratteriali” diversi. Avere la consapevolezza che la prima idea che hai è sempre quella sbagliata perciò non essere mai troppo affezionato ad essa. Poi ad un tratto il dottor Jekyll si tace e inizia il lavoro creativo che affido sempre al Mr. Hyde che è in me. In quanto privo di sovrastrutture Mr. Hyde è anche la parte umile di ciascuno di noi. E qui arrivo alla caratteristica principale che credo debba avere ciascun regista: essere un ambizioso travestito da umile mendicante. Questa intervista la sta scrivendo il Dott. Jekyll, ovviamente. – Davide Labanti, vincitore Miglio Videomaker Emergente

La partecipazione a Movi&Co cosa ti ha insegnato e come ti ha aiutato?

Ho avuto l’occasione di rapportarmi in un progetto per una grossa azienda con un approccio molto libero e creativo, cosa assai rara. Inoltre finalmente ho avuto l’occasione di fare un progetto in pixillation e la cosa mi ha divertito molto. – Cristian Guerreschi, vincitore Secondo Premio

“Mi ha permesso di confrontarmi con realtà differenti dalla mia, con clienti importanti e professionisti di questo settore. Tutti elementi fondamentali per crescere in questa professione.” – Stefano Lodovichi, vincitore Primo Premio

Ci racconti un episodio particolare legato al video realizzato per Movi&Co?

“Con la troupe abbiamo passato delle ore a compiere gesti quotidiani sforzandoci a non usare le mani per immedesimarci nel personaggio dello spot e cercando di trovare delle soluzioni alternative all’uso delle mani…andare al bagno è stata dura ma ci siamo molto divertiti!” – Ameleto Cascio, vincitore Miglior Idea Creativa

“Un’incomprensione con un cliente ci portò a modificare la sceneggiatura il giorno stesso delle riprese.” – Lorenzo Lodovichi, vincitore Primo premio

– “Ho bei ricordi legati ai giorni di riprese del nostro video, in pixillation… ore ed ore tutti accucciati e frenetici, accaldati dai quarzi, cercando di tener vivo e fermo l’attore. Visti da fuori dovevamo essere decisamente buffi.” – Francesca Marinelli, vincitrice Secondo Premio

“Un ricordo che non va via, telecamera in mano ballando la Capoeira con un “maestro” a Pavia.” – Alessandro Pai, vincitore Miglior Produzione e Realizzazione

In che ambito vorresti concentrarti ora e in futuro per i tuoi lavori?

“Vorrei continuare a scrivere delle storie mie, e soprattutto desidero poterle gestire dall’inizio alla fine.” – Francesca Marinelli, vincitrice Secondo Premio

“Senza abbandonare l’ambito della fiction ho scoperto che realizzare spot pubblicitari mi stimola davvero molto. Infatti ho realizzato altri lavori pubblicitari per diversi contest. Per fortuna i premi non sono mancati, in un caso anche con un videoclip realizzato con budget minimo. Mi auguro che per il futuro si presentino altre occasioni di poter dare la mia creatività per brand che vogliano investire su idee innovative.” – Davide Labanti, vincitore Miglior Videomaker Emergente

Nei prossimi giorni sulla nostra pagina Facebook potrete trovare le risposte di tutti i vincitori a tutte le domande e i loro video vincitori!

Academy Awards 2012

Miglior Film, Miglior Regia, Miglior Colonna Sonora, Miglior Costumi
THE ARTIST

Miglior Fotografia, Miglior Scenografia, Miglior Sonoro, Miglior Missaggio del Suono, Miglior Effetti Speciali
Hugo Cabret

Miglior Attore Protagonista
Jean Dujardin – The Artist

Miglior Attrice Protagonista
Meryl Streep – Iron Lady

Miglior Attore Non Protagonista
Christopher Plummer – Beginners

Miglior Attrice Non Protagonista
Octavia Spencer – The Help

Miglior Film Straniero
Una separazione (Iran)

Miglior Film D’animazione
Rango

Miglior Sceneggiatura Originale
Midnight In Paris

Miglior Sceneggiatura Non Originale
Paradiso Amaro

Miglior Canzone
Man or Muppet

Miglior Montaggio
Uomini che Odiano le Donne

Miglior Documentario
Undefeated di TJ Martin, Dan Lindsay e Richard Middlemas

Miglior Documentario Cortometraggio
Saving Face

Miglior Corto Animato
The Fantastic Flying Books

Miglior Corto
The Shore

Spot del superbowl 2012

Il Superbowl, la finale del football americano, è assolutamente un’istituzione in America.

Ci sono 2 tipi di fan del Superbowl: quelli che guardano il football e quelli che guardano le pubblicità.

Negli ultimi anni, l’audience del Superbowl ha superato ampiamente i 100 milioni mettendo in moto una macchina di attese e aspettative che porta il mercato pubblicitario a investire anche 1 milione di dollari per realizzare uno di questi spot.

Tralaltro, il potere di viralizzazione di questi spot è altissimo e sono quindi visti, giudicati e commentati da tutto il mondo.

Ecco quelli che sono stati considerati 10 migliori commercial del  Superbowl XLVI vinto dai New York Giants 21-17 in una partita contro i New England Patriots decisa all’ultimo minuto.

Il migiore   It’s Halftime In America di Chrisler recitato da un patriottico Clint Eastwood, seguendo la già nota campagna Imported from Detroit  resa famosa dall’autoctono Eminem.

Voi cosa ne pensate??