Storie da Backstage – CiAl

Nuova Storia Da Backstage con il racconto di CiAl, Partner di Movi&Co da ormai 4 anni. L’alluminio e il suo riciclo sono i protagonist dei due video in concorso, realizzati da Francesca De Bassa e Silvia Capitta.

L’aspetto che da sempre mi colpisce di Movi&Co è la possibilità di confrontarsi con ragazzi giovanissimi che non conoscono la materia che trattiamo, ovvero: il recupero e il riciclo dell’alluminio. Un confronto pieno di spunti interessanti.” -spiega Gennaro Galdo, dell’area comunicazione – “Le loro idee originali ed anche particolarmente divertenti. I temi della raccolta differenziata e del riciclo spesso appaiono noiosi e non accattivanti, tramite loro invece tutto ci è parso più fruibile.”

Ed è proprio l’incontro con la creatività e il confronto con i giovani talenti che fa di Movi&Co. un’esperienza unica e formativa non solo per I videomaker, ma anche per le aziende, che hanno la possibilità di “entrare” in un mondo fino a quel momento spesso sconosciuto.

“L’esperienza con Movi&Co è positiva e lo è stata tutti gli anni. Non saprei definire un momento più coinvolgente o speciale.” Continua Gennaro Galdo

“Ogni giovane videomaker incontrato ci ha lasciato un’opinione o uno spunto nuovo di riflessione.”

 

Francesca De Bassa, 27 anni, ha realizzato uno dei due video per CiAl, combinando insieme live action e animazione, non senza difficoltà:

“La difficoltà più grande è rappresentata dal video intero: ci siamo prefissate obiettivi che non eravamo certe di riuscire a raggiungere.” – commenta Francesca– “La soddisfazione ne va di conseguenza: aver avuto l’opportunità di sperimentare e imparare nuove tecniche”.

 

Spesso a video finito, anche il più attento osservatore, non sa quante ore di lavoro e quante mani (e teste) hanno preso parte al progetto. Dalle parole di Francesca si può capire l’impegno e I sacrifice che I videomaker di Movi&Co fanno per partecipare al concorso.

“Il video è stato creato a quattro mani, le riprese a otto, mentre la musica a due. In totale abbiamo svolto il lavoro in cinque persone, senza considerare tutte quelle che ci hanno prestato le loro conoscenze per consigli e aiuti di vario tipo. Come sempre in questi casi, la lista dei ringraziamenti sarebbe decisamente lunga. Abbiamo lavorato nei weekend, la sera dopo cena, la mattina prima di andare al lavoro…Ogni ritaglio di tempo possibile che , per definizione, non è mai abbastanza”.

 

Francesca è la prima volta che partecipa a Movi&Co, confrontandosi con un’azienda e un tema molto accattivanti, ma sicuramente non facili da trattare

“Il rapport con l’azienda è andato molto bene, Ci hanno lasciate libere nello sviluppo della creatività pur dandoci dati e informazioni tecniche da dover inserire. Questo ci ha permesso di esprimerci al meglio e sentirci soddisfatte nella realizzazione.”

Storie Da Backstage – S4WEB

A circa 20 giorni dalla proiezione di tutti i video in concorso che ci sarà il 21 novembre all’Università IULM, continua il nostro viaggio attraverso i backstage dei video Movi&Co.

Oggi sbriciamo sul set del video di S4WEB, azienda alla sua seconda partecipazione a Movi&Co.

 

Il team che ha realizzato il video S4WEB è una squadra formata da 3 persone: Claudia Di Lascia, Michele Bizzi, Alessandro Crovi. Ex studenti IULM nelle passate edizioni hanno partecipato a Movi&Co, lavorando su progetti diversi, poi si sono uniti, hanno fondato Kinedimorae e da due edizioni firmano insieme i video Movi&Co.

“Sicuramente Movi&co ci ha aiutato a modellare una forma mentis produttiva efficace e mirata. La competizione quando è sana, come nel caso di questo concorso, stimola continuamente e apporta maggiore creatività laddove già c’è una mente fertile. Sicuramente uno dei migliori concorsi a livello nazionale italiano, che ci ha fatto definire e delineare sempre meglio anche le nostre mansioni tecniche sul set.”  Tutti e tre i ragazzi sono registi, ma hanno poi delle specifiche che li contraddistinguono su ogni set: Claudia si occupa spesso della produzione, Michele degli “effetti speciali” e Alessandro della fotografia e del montaggio.

Ma ovviamente su un set ci sono sempre un sacco di persone e il lavoro che ci sta dietro spesso non è visibile a video finito. “Le persone coinvolte sono state in totale 13 per un totale di 10 ore di shooting ma di ben due settimane di produzione….per non parlare della post!”

Inoltre le difficoltà sono sempre dietro l’angolo  “La più grande difficolta è, come al solito, quella di riuscire a realizzare il miglior prodotto (o meglio quello che più si avvicina a ciò che ci eravamo immaginati su carta e l’idea che l’azienda ha approvato) nel più breve tempo possibile: contenendo i costi, le location ed i tempi, pur restituendo una resa visiva di alta qualità ed un’interpretazione attoriale credibile e convincente. 

La cosa più divertente è che gli attori sul set hanno legato molto….tanto che durante la pausa caffè una delle attrici essendosi versata una caraffa di caffè addosso, si è denudata senza imbarazzo davanti agli altri attori e alla troupe…la grande sorpresa è stato scoprire l’imbarazzo degli uomini anzichè quello delle donne! Ma il divertimento più grande era far ruzzolare Giorgia ripetute volte sul pavimento mentre interpretava la parte della segretaria sfigata e svampita. Scene da loop!”

La soddisfazione più grande per Movi&Co, oltre a sapere che i videomaker fanno un’esperienza formativa e realizzano buoni video, è vedere che le aziende si appassionano e imparano a conoscere un mondo che spesso gli è tenuto segreto.

Nadia Tavola, Alliances & Organization Manager S4WEB, commenta così il suo incontro con i ragazzi di Kinedimorae: “Indubbiamente mi ha colpito il loro entusiasmo nella ricerca ‘della’  storia da raccontare, la capacità di ‘entrare’ in azienda e sedersi al tavolo con noi coinvolgendoci e facendosi coinvolgere. “

S4Web si è fatta coinvolgere così tanto che  alcuni dipendenti hanno partecipato come attori alle riprese: “il ricordo più vivo è il tono di voce e l’espressione del mio collega nei panni del regista mentre urla : ‘buonaaaaaaaaaaa’….l’ho visto talmente provato che sembrava avesse

davvero girato un film !”

 

In bocca al lupo anche a S4WEB!

Storie Da Backstage – Telesia

 

Oggi raccontiamo il backstage di Telesia, azienda alla sua terza partecipazione a Movi&Co, vincitrice di una menzione speciale nel 2010, ma soprattutto azienda che ha sempre utilizzato per la sua comunicazione main stream i video realizzati dai videomaker di Movi&Co.Se siete di Milano o Roma, viaggiate spesso con i mezzi pubblici, vi capita di prendere un aereo o mangiare un panino in autostrada, prestate attenzione alle tv che sono posizionate in queste location e vi capiterà di vedere lo spot Telesia realizzato nella passata edizione.

Quest’anno Telesia ha però deciso di far realizzare il video non più sul brand, ma su un’iniziativa del gruppo: Il Salone dello Studente e per la prima volta si confronta con un lavoro in animazione realizzato da Nicola Jaime Grandi, concorrente emergente di Movi6Co.

 

M&C: Ciao Elisabetta, tu da 3 anni sei la referente Telesia che segue, in qualità di Responsabile Comunicazione dell’azienda, il progetto Movi&Co. qual è stata l’evoluzione delle vostre partecipazioni e il ricordo più vivo?

Elisabetta: Il primo anno in cui Telesia ha partecipato, c’era molta curiosità rispetto al progetto e la prima produzione realizzata dai ragazzi ci ha entusiasmato molto. Motivo per cui abbiamo deciso di ripetere anche l’anno successivo. 

Il nostro business, l’out of home, è molto particolare per cui eravamo davvero curiosi dei vedere come i giovani l’avrebbero interpretato. Nei due anni quindi sono stati realizzati 2 prodotti davvero interessanti e innovativi. Motivo per cui abbiamo deciso di estendere l’iniziativa ad un altro prodotto del gruppo che è il Salone dello Studente, decisamente più vicino ai giovani videomaker. 

 

M&C: Cosa ti ha colpito di Movi&Co?

Elisabetta: Ciò che ci ha colpito di più di questa produzione è che più si lasciano liberi i ragazzi di interpretare un prodotto, un brand, un’azienda e più le opere che vengono elaborate raggiungono gli obiettivi prefissati, lasciando emergere anche aspetti del prodotto che l’azienda stessa non aveva considerato prima. In sintesi ritengo che l’elemento vincente della produzione sia proprio quello di far guardare con “occhi nuovi” l’azienda e i suoi prodotti. 

 

Nicola Jaime Grandi, 27 anni, videomaker emergente in Movi&Co. , sceglie di realizzare un video ironico, sarcastico che vuole spronare i giovani a prendere in mano il proprio futuro, proprio come ha fatto lui, con la sua laurea specialistica in Design della Comunicazione al Politecnico e mettendo passione nel suo lavoro:  “Senza alcun dubbio la difficoltà più grande è quella di spiegare a mia madre che questi disegnini che continuo a fare un giorno mi porteranno soldi fama e ricchezze. Mentre la soddisfazione più grande è creare un mondo parallelo fatto di foglie palme banane e scimmie dove potersi rifugiare per evadere dalla grigia città.” Auguriamo a Nicola di realizzare il suo sogno e che la sua partecipazione a Movi&Co gli porti fortuna, considerando soprattutto l’impegno messo nel progetto per Telesia “Per la realizzazione di questo video abbiamo lavorato in due persone a tempo pieno. Siamo stati rigorosi negli orari di lavoro, per questo abbiamo seguito la settimana lavorativa cinese composta da giornate di 48 ore e brevi pause per soddisfare i bisogni primari.
”

In bocca al lupo a Nicola e a tutti i concorrenti di Movi&Co.

Vi ricordiamo che tutti i video saranno proiettati il 21 novembre a partire dalle ore 9.30 presso l’Università IULM!

 

 

Storie Da Backstage – Olojin

Continuano le Storie Da backstage di Movi&Co. e lo facciamo con Olojin, una web agency specializzata in web marketing, che partecipa per la prima volta a Movi&Co. e lo fa con tutta la curiosità e l’entusiasmo di chi conosce bene la rete e i suoi possibili utilizzi. Olojin con la partecipazione a Movi&Co vuole incentivare la sperimentazione dell’utilizzo del video, in quanto ne riconosce l’efficacia, ma sa che le potenzialità di questo strumento non sono totalmente conosciute, anche se usato molto spesso dai suoi clienti.

 

Stefano Notturno, Chief Executive Officer di Olojin, ci ha aiutati a capire cosa è successo sul set del video per Olojin, che sarà realizzato da Valentina Delmiglio

 

M&C: Ciao Stefano sappiamo che eri presente sul set del video, qual è il ricordo che ti diverte di più se ripensi a quella giornata?

Stefano: Non solo ero presente, ma ho voluto mettermi in gioco diventando parte integrante del video. La parte più divertente? Beh ce ne sono state molte, la più bella forse quella in cui Valentina mi ha costretto a restare immobile con un sorriso inebetito mentre mi riprendeva e lei con la sua collega ridevano a crepa pelle  per l’espressione che cercavo inutilmente di mantenere sempre uguale, se ci penso mi scappa ancora da ridere

 

M&C: Qual è l’aspetto che ti ha colpito di più in questa esperienza di confronto con Valentina?

Stefano: La luce nei loro occhi, quella luce che tutti noi, chi più chi meno, ha saputo coltivare nel proprio cammino personale. Valentina a uno sguardo un po’ distratto può apparire un po’ timida, ma datele una macchina da presa e capirete con chi avete a che fare, forza Vale!

 

Valentina Delmiglio, laureata presso il CSC – Scuola Nazionale di cinema, lavora oggi da Maga Animation Studio, uno dei più importanti Studi di Animazione, anche lei alla sua prima volta con Movi&Co, decide di realizzare per Olojin un video che unisce animazione cut out e pixillation., tecniche che richiedono un lungo periodo di lavorazione, come si può capire dalla risposta di Valentina alla nostra domanda.

 

M&C: Ciao Valentina, come procede la produzione del video per Olojin, quali difficoltà e quali soddisfazioni?

Valentina: Direi che la difficoltà maggiore sia stata l’organizzazione del lavoro e del team. La soddisfazione è poter lavorare con persone in gamba, con cui riuscire a realizzare un buon progetto.

Per quanto mi riguarda ci sto lavorando tutti i giorni, tutto il giorno in questa fase.

 

 

Stay tuned per le prossime Storie da Backstage….

 

Storie Da Backstage – Acea

Il viaggio attraverso i set di Movi&Co continua, questa volta con Acea, azienda veterana di Movi&Co, alla sua quinta partecipazione e che spera di salire sul podio dei vincitori anche quest’anno, dopo i successi del 2011 e del 2010.

Acea è una delle aziende che con Movi&Co ha sempre sperimentato molto, lasciando ai videomaker grande libertà di creatività e, sempre molto soddisfatta dei risultati ottenuti, ha effettivamente utilizzato nella propria comunicazione i video realizzati con Movi6Co.

Volendo sperimentare a 360° è una delle prime aziende che con Movi&Co si è affacciata al mondo dell’animazione, prima con un po’ di scetticismo, come spesso accade, ma poi con sempre più entusiamo.

 

Katia Vinciguerra, Relazioni Esterne e Comunicazione Acea, ci racconta un po’ come il set e il processo di produzione del video è vissuto dalla loro azienda.

M&C: Ciao Katia, abbiamo presentato Acea, come una di quelle aziende che con Movi&Co  si è avvicinata al mondo dell’animazione.

M&C: Quest’anno avrete un video in animazione e uno in live action. Quali differenze ci sono nel seguire i due progetti?

Katia: Rispetto agli spot girati, in quelli dove si utilizzano tecniche di animazione abbiamo sempre l’impressione di partire avvantaggiati ma poi di procedere preoccupati. In questi casi, infatti, lo storyboard riesce fin da subito a illustrare l’idea alla base dello spot. La preoccupazione nasce però subito dopo con la consapevolezza che una volta data l’approvazione, a causa dei tempi tecnici di lavorazione molto lunghi e complessi, eventuali ripensamenti creerebbero dei problemi. C’è da ammettere però che il periodo che va dall’ “adesso o mai più” fino alla visione dello spot, aiuta ad aumentare non tanto la preoccupazione quanto più la curiosità di scoprire il prodotto finale. Sorprendente in questi casi poi è vedere come, seppur giovanissimi, i ragazzi siano in grado di utilizzare le tecniche di animazione a livelli molto professionali. Peccato non poter seguire anche loro sul set, in questo caso non dietro una macchina da presa ma dietro un pc!” 

M&C: Sei invece riuscita a partecipare al set del video in live action, trascorrendo “una notte al museo”. Qual è l’aspetto delle riprese che ti ha incuriosito e affascinato di più?

Katia: Seguire i ragazzi sul set per noi rappresenta un’occasione importante di condivisione del progetto, dall’idea alla realizzazione. Un modo di sentirci parte attiva e non solo rappresentata dello spot.  Abituati ad affidarci a fotografi e registi di grandi agenzie di comunicazione, rimaniamo sempre molto attratti dalla freschezza delle idee e dalla sfrontatezza a osare che pensiamo essere il valore aggiunto della creatività di giovani ancora non contagiati da logiche commerciali.  Interessante è vedere poi, a lavoro concluso, come riescano a trovare soluzioni “impensabili” per superare anche i limiti a volte rappresentati dai mezzi tecnici low cost a loro disposizione. 

Nicolò Malaspina, 23 anni ha già collaborato con importanti registi pubblicitari e ha già scritto un libro, alla sua prima esperienza con Movi&Co. ottiene subito un brief complicato: realizzare un video per la Sponsorizzazione di Acea del Sistema Musei Civici di Roma. L’idea di girare nei musei di notte piace subito ad Acea!

M&C: Nicolò ti sono state aperte le porte dei Musei romani in notturna, è successo qualcosa di bizzarro?

Nicolò: I custodi “felliniani” di tutti quanti i musei dove abbiamo girato: quello che ci provava con Katia chiedendole di poterla accompagnare fuori; l’altro che sclerava con il collega perché uno era Romanista e l’altro Laziale; una che ci provava con mio padre, e un’altra ancora che si è messa a mangiare frutta e non capiva NULLA di quello che le chiedevo…

M&C: Per te è la prima partecipazione a Movi&Co, ti sei impegnato tantissimo e hai creduto in questo progetto fin dall’inizio con entusiasmo, qual è il ricordo che ti porterai dentro?

Nicolò: Il ricordo più bello è quello d’aver condiviso attimi notturni all’interno di musei, impossibili da vedere sotto quell’aspetto se non tramite questa esperienza: solitari, tetri, intimi, riflessivi…. 

M&C: Il tuo è stato uno dei set più complicati. Quante ore e quanta gente ha coinvolto il tuo progetto?

Nicolò: TROPPE.. TROPPISSIME ore… davvero non saprei quantificare. Circa un 10 giorni in tutto (tra location romane e milanesi).. lo stesso vale per la troupe… a Roma eravamo in 4 (io, un elettricista – macchinista, un DOP – operatore, e un assistente)…. poi per le altre riprese a Milano altre 4/5 persone tra operatori, DOP e “comparse”…

Dario Genuardi invece ha già partecipato a Movi&Co negli anni precedenti con un video per la rivista Max e uno per Covim, entrambi realizzati in live action. Dopo una pausa di due anni si riscrive a Movi&Co. proponendosi per un video in animazione, nella quale si è specializzato lavorando in una delle più famose società di post produzione e design a Roma.

 

M&C: Dario ben tornato a Movi&Co. Anche se ti eri già confrontato con aziende nell’ambito di Movi&Co e ormai hai intrapreso la professione, quindi quotidianamente hai a che fare con un committente, come è stato lavorare con Acea?

Dario: Acea ha dimostrato grande interesse per il progetto e ha fornito validi consigli e suggerimenti per modificare lo script iniziale, dando un contributo fondamentale all’efficacia finale del video.

M&C: Un progetto in animazione, richiede spesso una lavorazione che agli occhi dei “non esperti” non appare e tanto meno è quantificabile il tempo e l’energia che ci stanno dietro. Il video sulle Smart Grid quante ore ti ha impegnato? E quante persone sono state coinvolte nel progetto?

Dario: Tra ricerca, script iniziale, storyboard ecc… ho dedicato al progetto e alla realizzazione un mese. In ore saranno tra le 150 e le 200 ore. A parte amici “profani” ai quali ho chiesto pareri sui work in progress, ho coinvolto solo un collega sound designer per la sonorizzazione del video e la realizzazione della colonna sonora.

M&C: Quindi un lavoro complicato, Ti ha regalato qualche soddisfazione?

Dario: Il concept alla base del video è molto semplice ma la realizzazione comporta molti passaggi che sto eseguendo personalmente.

Ho deciso di lavorare da solo perché la partecipazione al concorso di quest’anno rappresenta per me una forma di evasione dal normale lavoro di tutti i giorni.

Inoltre sarà un bel banco di prova dato che da poco ho iniziato a propormi nel mercato del graphic design come freelance in grado di ideare e realizzare un prodotto in tutte le sue fasi.

La soddisfazione più grande sarà proprio questa, scoprire se dopo anni di esperienza di lavoro in team io abbia acquisito quelle skill trasversali necessarie a svolgere un compito di questo tipo.

Storie da Backstage – Federutility

Storie da backstage” ci accompagnerà fino alla Giornata Didattica della IX edizione di Movi&Co. (21 novembre IULM) unica occasione in cui vengono proiettati tutti i video realizzati dai nostri videomaker.

Storie da backstage vuole raccontare quel mondo che spesso è l’anima del video, le emozioni, le delusioni, i trucchi, i numeri,le fatiche e le gioie delle pre-produzione e della realizzazione del prodotto audiovisivo che va in concorso.

I Videomaker ci mostrano e ci raccontano i lati più segreti e nascosti dei loro backstage.

Le aziende finalmente si confrontano con la “dura realtà” del set e della produzione.

Federutility  partecipa a Movi&co per la prima volta e lo fa dando alle due videomaker abbinate due brief molto importanti per il tema della responsabilità sociale e ambientale, sia per il singolo cittadino sia per l’Italia come nazione, in quanto si basano su obiettivi europei che il nostro Paese deve raggiungere entro il 2020. I temi dei brief sono: la depurazione delle risorse idriche, video realizzato da Alessandra Atzori e l’efficienza energetica, video realizzato da Valentina Barreca.

Abbiamo chiesto a Gianluca Spitella, Responsabile Comunicazione Federutility, quali sono gli aspetti che ha trovato più interessanti nel confrontarsi che le due videomaker e questa è stata la sua risposta:

Delle videomaker ho apprezzato il  diverso punto di vista. L’ottica creativa su temi che per me, ormai, hanno contorni prevalentemente tecnici. Bella la freschezza del “pensiero laterale” che i giovani artisti riescono a dare alle cose, anche alle più tradizionali. Altra riflessione personale? Mi stupiscono sempre più le idee e sempre meno la tecnologia. E’ come se gli occhi si fossero abituati a qualsiasi genere di immagine, per cui non c’è più la sorpresa di veder volare un camion o di entrare fisicamente dentro un tubo dell’acqua. Con piacere continuano invece a stupirmi gli accostamenti, le metafore, i messaggi indotti e la sensibilità nello scegliere le immagini. Forse sto invecchiando….

Valentina Barreca, 25 anni è alla sua seconda partecipazione a Movi&co. L’anno scorso ha realizzato un video in animazione per una casa farmaceutica, quest’anno ha voluto cimentarsi e sperimentare, realizzando un video con una tecnica mista che unisse l’animazione 3d al live action.

M&C: Vale è meglio realizzare un video in live action o in animazione?

Vale: Non saprei come rispondere …mi piace fare entrambe le cose. Certo, nella fase di produzione ci si diverte molto di più perché succede sempre qualcosa di inaspettato e poi c’è la soddisfazione di assistere alla trasformazione delle inquadrature viste così come si presentano nella realtà in qualcosa di magico che avverrà nella post. Ecco, ho trovato la risposta, adoro i lavori in live action perché mi fanno sentire una maga che trasforma l’immaginario in rappresentazione visiva (so com’erano prima e vedo come diventano dopo). Ma questo concetto è applicabile anche ai lavori in animazione (penso al rotoscope o a quello che sto facendo adesso, cioè l’animazione 3D dentro inquadrature in live action). Credo che sia proprio questo il motivo per cui tendo a contaminare animazione e live action, rende l’audiovisivo più magico.

 

M&C: La cosa più divertente accaduta durante le riprese?

Vale: Ne ho in mente due e sono anche state documentate con dei video. La protagonista che fa cadere la scopa elettrica e rientra nell’inquadratura, mentre io tiro un urlo. E l’altra dell’attrice quando doveva chiudere la telefonata ma continuava a farlo prima di salutare l’interlocutore.

 

Alessandra Atzori è alla sua prima partecipazione a Movi&Co e ha subito dovuto affrontare una sfida importante e complicata: realizzare un video che parli del ciclo dell’acqua a tutto tondo, in modo semplice, non tecnico, ma senza trascurare nessun passaggio.

M&C: Ciao Alessandra qual è il primo ricordo che ti viene in mente se ripensi al set?

Alessandra: Il ricordo più vivo è sicuramente legato alla scena della vasca. Dopo aver passato ogni momento libero delle settimane precedenti a sbatterci per formare la squadra, raccogliere l’attrezzatura e i materiali per riprese e animazione, trovare la location, costruire il carrello (e soprattutto trovare l’occorrente per sporcare la vasca senza usare sostanze inquinanti sennò sarebbe stato il colmo..), arriviamo finalmente al fine settimana e al giorno delle riprese. Prepariamo tutto il set e per non far ghiacciare l’attore aspettiamo l’ultimo momento per riempire la vasca. Ma proprio dieci minuti prima che arrivasse il nostro protagonista, ci siamo accorti che in quella casa non c’era niente con cui si potesse tappare la vasca per riempirla..i tappi delle nostre case erano troppo grandi.. ovviamente era domenica..tutto chiuso.. panico..

Alla fine abbiamo risolto con un accrocco fatto con un filtro per lavandini, il cellophane e l’argilla ed è andato tutto liscio.

 

M&C: per te è la prima esperienza con Movi&Co. Uno degli obiettivi del concorso è creare un confronto e un legame fra il giovane regista e la realtà aziendale. Come è stato rapportarsi con Federutility?

Alessandra: Rapportarsi con Federutility, nel mio caso con Gianluca Spitella è stato decisamente molto positivo. Si è reso estremamente disponibile e puntuale quando c’è stato bisogno del suo intervento (come nel caso delle richiesta del materiale fotografico a Legambiente) ma allo stesso tempo non è stato in nessun modo invadente per quanto riguarda il soggetto, la realizzazione e tutta  la parte creativa in generale. Ci ha lasciati molto liberi e ha dimostrato una considerevole fiducia nel progetto che presentava più di un aspetto oscuro soprattutto per chi non mastica tutti i giorni video d’animazione.

Storie Da Backstage

Inizia Storie Da Backstage il nuovo avvincente appuntamento con il blog di Movi&Co. che ci permetterà di spiare nei “dietro alle quinte” dei video in concorso in questa IX Edizione.

Storie da Backstage vuole raccontare quel mondo che spesso è l’anima del video, le emozioni, le delusioni, i trucchi, i numeri,le fatiche e le gioie dalle pre alla post produzione del prodotto audiovisivo.

I Videomaker ci mostrano e ci raccontano i lati più segreti e nascosti dei loro backstage.

Le aziende finalmente si confrontano con la “dura realtà” del set e della produzione.

Vi anticipiamo intanto che tutti i video in concorso saranno visibili il 21 novembre presso l’Università IULM durante la Giornata Didattica!

Movi&Co. a Venezia – Prof. Giovanni Puglisi e Gianni Canova

Lunedì 3 settembre allo Spazio Cinecittà Luce, nell’ambito della 69ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, Movi&Co. ha ufficialmente presentato la IX edizione del concorso che mette in contatto videomaker e aziende per l’ideazione e la realizzazione di prodotti audiovisivi.

25 le aziende partner quest’anno per un totale di 38 concorrenti che hanno già ricevuto i brief e stanno già producendo i video.

Movi&Co. in questi 9 anni di attività ha sempre avuto come obiettivo principale il sostegno della giovane creatività e lo sviluppo di nuove professionalità, creando con il concorso un’importante vetrina di visibilità per i videomaker concorrenti e soprattutto mettendoli a contatto con il reale mondo del lavoro, permettendo anche all’azienda di confrontarsi con “menti nuove e fresche” e sperimentare con i nuovi linguaggi della comunicazione.

“Apriamo il mondo a chi non è omologato con il sistema e garantiremo un futuro” così chiude il suo intervento il Prof. Giovanni Puglisi, Rettore dell’Università IULM e Presidente della giuria di Movi&Co.

Anche Gianni Canova, Presidente del Comitato di Selezione e Tutoraggio di Movi&Co., sottolinea come Movi6Co sia una delle poche iniziative che danno importanza alla produzione audiovisiva e all’economia della comunicazione, due grandi lacune nell’istruzione italiana.

3M fra i partner di Movi&Co. 2012

Le iscrizioni per le aziende alla nona edizione di Movi&Co., il concorso che premia la giovane creatività nella comunicazione aziendale, aumentano con l’adesione di un grande Gruppo Internazionale. A risuonare nel ricco elenco dei Partner di questa edizione è ora il Brand 3M, marchio multinazionale che aveva già affiancato il suo nome a quello di Movi&Co. durante i lavori di It’s not easy Being Green, il Workshop sulla Green Communication organizzato da Movi&Co. il 10 maggio presso la Sala Buzzati (Milano).

 

3M da oltre 110 anni fonda il suo successo sull’innovazione.”, ha dichiarato Daniela Aleggiani, 3M Corporate Communications, “Questa partecipazione è coerente sia per il contributo di creatività nell’uso del mezzo di comunicazione video, fra i più coinvolgenti in questo momento, sia per la scelta di comunicazione dell’azienda, che attraverso lo storytelling parla delle sorprendenti soluzioni 3M nella nostra vita. 3M ha deciso di partecipare a Movi&Co. dopo aver osservato negli anni passati i risultati che gli autori hanno saputo ottenere e i messaggi che hanno trasmesso e lo fa proponendo ai giovani registi un brief molto stimolante”.

 

Oltre a 3M le imprese che hanno deciso di mettersi in gioco in questa nona edizione del Concorso affidando la propria comunicazione alla scuderia di registi di Movi&Co. sono: 18Month, A2A, ACEA, Ariston Thermo, Campari, CiAl, Dedicata, Editrice Giochi, Emisfero, Farchioni Olio, Federutility, Forum delle Risorse Umane, Gruppo Hera, Il Giorno, IPER la grande I, Legambiente, Miami Ristoro, Olojin, S4Web, Samsonite, Sinergy, SPI Servizi e Promozioni Industriali Varese e Telesia. 

Nuovi Partner per la IX Edizione di Movi&Co

Continua ad arricchirsi l’elenco dei Brand Partner della nona edizione di Movi&Co.

Sono 23 le imprese che fino ad oggi hanno deciso di mettersi in gioco affidando la propria comunicazione alla scuderia di registi di Movi&Co.: 3M, A2A, Campari, Farchioni Olio, ACEA, IPER la grande I, Il Giorno, S4Web, Forum delle Risorse Umane, Gruppo Class Editori, CiAl, Gruppo Hera, Ariston Thermo, Samsonite, Editrice Giochi, Miami Ristoro, DedicataSPI Servizi e Promozioni Industriali Varese, Legambiente, Olojin, Sinergy, Emisfero, 18Months.

“Per A2A è importante relazionarsi e interagire con il territorio in cui opera e sono diverse le occasioni in cui questo accade: Movi&Co. ne è un esempio.”, ha dichiarato Anna Villari, Responsabile Responsabilità Sociale e Web Gruppo A2A, “Riteniamo che collaborare a iniziative di questo genere, che sostengono la creatività e la professionalità di giovani talenti, ci dia l’opportunità di contribuire ad accrescere quello che nel nostro Paese non manca, la voglia e la capacità di creare e di comunicare attraverso varie forme. Essere partner di  Movi&Co.  vuole dire essere presenti  a quello che sarà il futuro, che immaginiamo ricco di soddisfazioni sia per i videomaker presenti a Movi&Co 2012, sia per la manifestazione stessa.”

Movi&Co. costituisce un’importante vetrina, oltre che un’occasione professionale concreta, per tutti i partecipanti: per i videomaker, che possono entrare  in contatto sia con le realtà aziendali sia con il mondo della produzione audiovisiva, e per le aziende, che possono trovare nel Concorso l’occasione di sperimentare, di guardare e farsi guardare con occhi nuovi e freschi, di trovare nuovi linguaggi e modi di connettersi con i propri interlocutori.”, ha affermato Massimo Ferrarini, Presidente di Movi&Co., “I risultati ottenuti grazie a Movi&Co., sia dal punto di vista tecnico che della successiva possibilità di utilizzo, non possono che invogliare a partecipare al concorso. Ad un budget contenuto le aziende possono infatti avere contenuti audiovisivi capaci di soddisfare appieno le esigente espresse.”

E’ proprio questo il motivo per cui più del 50% delle aziende che hanno aderito la prima volta, tende a restare fedele al Concorso confermandosi come partner anche nelle edizioni successive.

“Noi di Iper la Grande I abbiamo deciso di partecipare per la quinta volta a Movi&Co. perché continuiamo a trovare stimoli in questo concorso.”, ha dichiarato Luca Burgazzoli, responsabile Comunicazione IPER la grande I, ” Ogni anno nelle proposte creative provenienti dai videomaker riusciamo ad apprendere in diretta l’evoluzione della percezione delle logiche di consumo da parte di una categoria di persone molto interessanti per noi, i ragazzi tra i 25 e i 35 anni. Tale percezione è filtrata dalla creatività, e questo è motivo di ulteriore interesse per noi in quanto ci consente di cogliere la trasformazione nei codici attraverso cui viene restituita al pubblico.

Per questa nona edizione Movi&Co. prende il titolo “Guarda il Futuro”. Vicino al traguardo del decimo anno il concorso vuole anche diventare uno stimolo a riflettere su come ripensare al nostro futuro in chiave più sostenibile. Da qui l’invito a tutte le aziende interessate a partecipare a Movi&Co. e a sfruttare questa opportunità per lasciare, grazie alla scuderia di giovani registi selezionati, un’incisiva impronta green.