Mai più senza video – episodio 4

L’emozione come leva per la comunicazione interna.

Si è parlato anche di questo durante Mai più senza video. L’importanza del video nella comunicazione integrata, l’evento organizzato da Movi&Co. presso la  Fondazione Riccardo Catella, il 25 febbraio 2014.

La case history presa in considerazione è Dompé, azienda del settore farmaceutico, Partner Movi&Co. nel 2013.

Movi&Co. in questi 11 anni di attività ha lavorato spesso con aziende farmaceutiche, una sfida ardua per i videomaker che si trovano ad affrontare spesso temi difficili e complessi, con tutte le limitazioni e i paletti imposti dalle aziende stesse.

Il caso di Dompé rientra perfettamente nella descrizione appena fatta, ma è anche uno di quei casi in cui entrambi i videomaker, con la loro creatività e talento, sono riusciti a emozionare raccontando temi complicati e delicati, come quello della Ricerca nell’ambito delle malattie rare.

Nathalie Dompé, Responsabile CSR del Gruppo biofarmaceutico Dompé, racconta: “Le regole rigorose del cinema e la necessità di condensare in pochi minuti la cultura di un’azienda come Dompé, hanno richiesto ai registi di Movi&Co. uno sforzo di sintesi notevole. Il risultato è stato sorprendente. Da punti di vista assolutamente inediti sono riusciti a cogliere l’essenza del nostro lavoro, toccando corde profonde: da un lato la nostra esperienza consolidata nel settore, dall’altro il futuro e il valore della ricerca scientifica. Credo che Movi&Co. offra un’ottima occasione per ogni azienda per riflettere sui propri valori fondanti e contribuire a perpetuare la propria identità anche come strumento avanzato di informazione verso il pubblico e i dipendenti”.

Il Punto di Vista di Alberto Braga ed Eleonora Di Nardo

 

Dompé 12 anni di Alex Alpini e Giacomo Boeri

 

Entrambi i video sono stati utilizzati dall’azienda, in apertura delle riunioni aziendali, in tutte le sedi.

Ci hanno aiutato a raccontarci – continua Nathalie Dompé – perché dicono di noi qualcosa che ci rispecchia e ne fanno una sintesi in cui tutti possono identificarsi. Anche in questo modo si costruisce l’identità di un’azienda.

 

 

 

Mai più senza video – episodio 3

Continua l’appuntamento con Mai più senza video!, il post settimanale che vi racconta cosa è successo il 25 febbraio in Fondazione Riccardo Catella, durante l’evento Movi&Co.

Proseguiamo con il panel dedicato all’Ironia come leva per la comunicazione esterna, una serie di case history Movi&Co. in cui l’ironia è protagonista!

L’ironia spesso è un linguaggio vincente, perché richiede una cooperazione con il destinatario del messaggio che deve decifrare il significato apparentemente nascosto fra ciò che sembra e ciò che non è.

Iniziamo con un video che ha riscosso molto successo I Professionisti di Giovanni Abitante per Bricocenter, vincitore del Premio Miglior Idea Creativa 2013.

Anche ChiliTv, Partner nel 2013 ha deciso che l’ironia poteva essere la chiave vincente per il suo messaggio e si è affidata all’idea di Kinedimorae: La parabola non serve più, idea che è risultata vincente, infatti l’azienda sta utilizzando i video come spot nel proprio canale youtube

Misunderstanding di sguardi, più che di parole, per il video di Valentina Barreca Le sfide di ogni Giorno, realizzato per il quotidiano Il Giorno, che lo ha pubblicato sul proprio sito internet.

Facciamo un tuffo nel passato e vi mostriamo il video che ha vinto nel 2011 il Premio Miglior Videomaker Emergente

Superman di Davide Labanti realizzato per Forum Risorse Umane. Il video all’epoca è stato trasmesso su tutto il circuito nazionale Telesia e usato in apertura di tutti gli interventi della Manifestazione

Sempre del 2011 è JVCheese di Tak Kuroha, Andrea Piana e Federica Gasca Quierazza realizzato per JVCKENWOOD Italia e vincitore del premio Miglior Colonna Sonora Originale

Il Giocatore: quando il cinema incontra il teatro

Oggi vi proponiamo una piccola deviazione dal mondo del cinema…che poi tanto deviazione non è.

Infatti in questo progetto è nascosta una delle tante connessioni creatasi grazie a Movi&Co. 

Da domani al Teatro Out Off di Milano andrà in scena, fino al 30 marzo, Il Giocatore di Dostoevskji per la regia di Alberto Oliva.

Poker online, cavalli, lotto, gratta e vinci: quasi tre milioni di italiani oggi sono malati d’azzardo. Spesso senza rendersene conto. Con questo spettacolo si cerca di avviare un’indagine su una tematica di grande attualità attraverso le potenti parole di Fedor Dostoevskij, che ci fa penetrare nei meandri dell’animo umano senza mai fermarsi a uno sterile giudizio, ma cercando di comprendere le dinamiche che muovono l’uomo verso il vizio.

Tre gli attori in scena – Mino Manni, Davide Lorenzo Palla e Chiara Anicito, alternata a Elena Ferrari– e scenografie video realizzate da Sara Scanderebech ed Elisa De Fazio sotto la supervisione di Maurizio Losi.

Ed ecco qui il collegamento Movi&Co.

Maurizio Losi, partecipò a Movi&Co nel 2006, da allora è diventato il videomaker ufficiale di tutti gli eventi Movi&Co e ha fondato una sua casa di produzione la Exen Media, con la quale si è affermato nel mondo della pubblicità, vincendo numerosi premi.

Elisa De Fazio partecipa a 5 edizioni di Movi&Co, raggiungendo spesso il podio, come nel 2009 quando vince il Primo Premio con un video per Saeco.

Elisa lavora spesso in animazione, Maurizio la scopre durante una premiazione di Movi&Co e la invita a collaborare con Exen Media su alcuni progetti.

Il Giocatore è un progetto nuovo, prodotto da Exen Drama, il nuovo ramo teatrale di Exen Media.

Un progetto che unisce giovani talenti teatrali, come il regista Alberto Oliva, che ha solo 28 anni ed è vincitore del premio Sipario e del Premio Pirandello e giovani talenti cinematografici che con potente attualità, partendo da Dostoevskji, riescono a narrare il vortice di perdizione che colpisce, infetta e annienta le vite dei tanti giocatori d’azzardo, oggi come ieri.

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Mai più senza video – episodio 2

Continua l’appuntamento con Mai più senza video!, il post settimanale che vi racconta cosa è successo il 25 febbraio in Fondazione Riccardo Catella, durante l’evento Movi&Co.

Dopo le novità della nuova edizione del Concorso, la mattinata è proseguita con un panel dedicato alla Comunicazione Sociale e all’Impegno Sociale di Movi&Co.

Movi&Co dal 2009 persegue l’obiettivo formativo di avvicinare i videomaker al linguaggio della pubblicità sociale e offre a una ONLUS la partecipazione gratuita al Concorso.

I videomaker così imparano anche a confrontarsi con un linguaggio diverso: quello della comunicazione sociale, un campo difficile, dove gli equilibri  fra le emozioni sono spesso molto sottili e il rischio di ottenere un risultato opposto da quello richiesto è molto alto.

Diverse le tematiche con le quali i videomaker di Movi&Co si sono confrontati in questi anni, da Lega del Filo d’oro nel 2010, a Legambiente nel 2012 fino a Terre des Hommes nel 2013, tutti sono riusciti a trovare la giusta chiave di racconto, aggiudicandosi ognuno un premio nella propria edizione.

La case history che abbiamo voluto raccontare è quella del video di Avis Milano, realizzato nel 2011 da Stefano Lodovichi e vincitore del Primo Premio.

Abbiamo scelto Avis Milano perché è una case history di successo, che racchiude tutti gli obiettivi di Movi&Co ed evidenzia perfettamente il percorso che Aziende e Videomaker fanno con e grazie anche al Concorso.

Stefano Lodovichi è uno dei nostri videomaker più bravi, ha partecipato a 3 edizioni di Movi&Co e fin da subito si è distinto per la sua capacità registica, vincendo un premio a ogni sua partecipazione, fino appunto al Primo Posto con il video per Avis. L’abbiamo visto crescere professionalmente fino alla realizzazione del suo primo lungometraggio, Aquadro, che ha riscosso un grande successo di critica e ha vinto numerosi premi nei più importanti Festival, in Italia e in Europa.

Avis ha utilizzato il video in molto delle sue attività di comunicazione, costruendo progetti ad hoc, partendo dal video, per la sensibilizzazione alla donazione del sangue.

Vi lasciamo alle parole di Sergio Casartelli, Presidente Onorario di Avis Milano, che racconta con passione ed emozione l’importanza dell’attività di Avis e di come Stefano sia riuscito con un video dal forte impatto visivo ed emotivo a centrare il punto.

 

Mai più senza Video – episodio 1

Si è tenuto ieri, presso la Fondazione Riccardo Catella di Milano, l’evento Mai più senza video! organizzato da Movi&Co. per presentare la nuova edizione del concorso e contemporaneamente raccontare l’importanza strategica del video nella comunicazione integrata di un’azienda.

Da oggi, per quattro settimane, ogni mercoledì, vi mostreremo i video che abbiamo visto ieri e approfondiremo i temi trattati.

Iniziamo subito da Movi&Co e tutte le novità dell’XI Edizione, preannunciate nel video Promo realizzato da Fabio Valle e Giorgio Siravo.

Movi&Co. è un Concorso che coinvolge i Videomaker, le Aziende Partner e i Patrocinatori. E’ un’opportunità di incontro e confronto con un obiettivo comune: dare visibilità al talento attraverso un percorso altamente formativo che si conclude con la realizzazione di un video per la comunicazione aziendale.

Sono passati 11 anni dalla prima edizione, il Concorso è sempre stato in continua evoluzione perché è importante stare al passo con le ultime tendenze del mondo della comunicazione audiovisiva. In questi 11 anni Movi&Co. ha fatto incontrare circa 230 Aziende con più di 500 Videomaker. Sono stati realizzati più di 520 video di cui 100 sono stati premiati dai più famosi registi italiani e tutto questo grazie anche ai circa 30 Patrocinatori che sostengono l’iniziativa.

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Come ha sottolineato il Prof. Gianni Canova Movi&Co. è uno strumento di formazione unico, per tutti i ragazzi che vogliono affacciarsi a questa professione.

Dopo 11 anni le esigenze dei Videomaker e delle Aziende sono cambiate, da qui la voglia di sottolineare con il claim Connecting Creativity, un realtà dove le idee, le immagini e l’innovazione si incontrano, dialogano e si fondono per comunicare con efficacia, emozione e originalità. Uno spazio dove le Aziende si confrontano con i Videomaker indipendenti per realizzare video da utilizzare nelle proprie attività di comunicazione.

Ma soprattutto da queste nuove esigenze nascono i cambiamenti pensati per Movi&Co. 2014

Brochure (trascinato) 1I cambiamenti per le Aziende:

– il Concorso avrà ciclo continuo, ovvero l’Azienda potrà decidere di diventare Partner e farsi realizzare il video in qualsiasi momento dell’anno. Tutti i video realizzati entro il 15 novembre 2014, andranno in Concorso in questa edizione.

– l’Azienda Partner avrà la possibilità di presentare il suo brief a 3 videomaker, ognuno dei quali proporrà la sua creatività, ma solo uno verrà scelto e realizzerà il video. In questo modo l’Azienda può confrontassi con 3 creatività differenti e scegliere quella più adatta alle sue esigenze.

– il video realizzato andrà in Concorso e sarà valutato da una Giuria di esperti

Quest’anno il Regista italiano presente in Giuria sarà Roberto Faenza, di cui abbiamo appena visto nelle sale Anita B.

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I cambiamenti per i Videomaker:

– il Videomaker può iscriversi in qualsiasi momento e se supera la Selezione entra a far parte della Piattaforma Creativa di Movi&Co., avendo quindi la possibilità di essere abbinato a un’Azienda Partner

– Il Videomaker selezionato e abbinato  a un’azienda Partner, riceverà il brief e parteciperà alla gara di script, insieme ad altri 2 videomaker

– Il Videomaker scelto dall’Azienda realizzerà il video che andrà in Concorso, gli altri 2 potranno essere abbinati a una nuova azienda e partecipare a una nuova gara di script

– Ogni Videomaker che realizzerà un video, avrà un rimborso di 1300 euro, di cui 500 in fase di preproduzione e 800 alla consegna del video.

– tutti i video realizzati entro il 15 novembre 2014 gareggeranno per il Montepremi di 14.000 euro suddiviso in 5 Premi, più la Menzione Speciale Filmmaster e il Premio Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO

Movi&Co. ritiene che la valorizzazione del talento dei giovani sia la vera leva di forza, culturale ed economica, del nostro Paese e spera che questi cambiamenti contribuiscano a continuare con successo l’attività di promozione della creatività, di sviluppo di professionalità emergenti e di responsabilità sociale.

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PRIMO PREMIO

In attesa di svelarvi tutte le novità della prossima edizione pubblichiamo l’ultimo post riguardante la Premiazione della X Edizione di Movi&Co.

Vincitore del Primo Premio di 6000 euro è Francesco Saverio Valentino con il video SoftSkin-HardCore realizzato per Samsonite

Francesco Saverio Valentino partecipa a Movi&Co per la prima volta e subito ha avuto l’occasione di confrontarsi con un brand internazionale, aggiudicandosi il Primo Premio.

Movie&co.Premiazioni2013-213 Movie&co.Premiazioni2013-219Movie&co.Premiazioni2013-224Il progetto è seguito da Samsonite Europa, con sede in Belgio, quindi nessun rappresentate dell’azienda è riuscito ad essere presente durante la cerimonia di Premiazione, ma Edouard Wattel, Direttore della Comunicazione Europa ci ha mandato i suoi saluti quasi in tempo reale

Ancora un ringraziamento a tutti i protagonisti della passata edizione e se volete partecipare a Movi&Co 2014 dovete aspettare ancora solo qualche giorno….

Secondo Premio

In attesa di conoscere tutte le novità della prossima edizione di Movi&Co vi mostriamo il video vincitore del Secondo Premio Hera. Energie per la cultura di Pasquale Marino per il Gruppo Hera.

Il Gruppo Hera partecipa a Movi&Co da 9 edizioni e in ogni occasione ha saputo confrontarsi con i videomaker, sperimentando tutte le tecniche di realizzazione e utilizzando nelle proprie attività di comunicazione i video creati con Movi&Co.

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Marina Bellei, Responsabile Advertising, Eventi, Brand Direzione Relazioni esterne, commmenta così il premio:

Lo spot di Pasquale Marino, “Hera, Energie per la cultura”racconta l’impegno del Gruppo Hera a favore delle eccellenze culturali che animano il territorio raggiunto dai suoi servizi. Con oltre 200 eventi culturali sponsorizzati ogni anno nelle province di Modena, Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini, Hera intende rilanciare con forza il tema della cultura come elemento cardine della qualità della vita e come volano per liberare le energie intellettuali migliori di cui la crisi economica tende a restringere progressivamente il raggio d’azione. Realizzato in live action, lo spot di Marino gioca sulla polisemia insita nel concetto stesso di energia: energia elettrica erogata da Hera ma anche energia investita da Hera nel sostegno alla cultura. Ed è così che un batterista, metafora dell’azienda, collegando il proprio strumento a una fitta rete di fili elettrici, trasmette energia attraverso la propria musica, attivando – quasi in remoto – altre esperienze artistiche e culturali, rappresentate nello spot dalla musica classica e dal cinema.

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Questo un esempio della versatilità dei video realizzati nell’ambito di Movi&Co e soprattutto delle aziende che diventano Partner….la possibilità di incontrare e dialogare con la creatività di nuovi talenti dell’audiovisivo, osando e sperimentando con la comunicazione audiovisiva per raccontare tutte le attività dell’azienda…a volte anche quelle meno conosciute e quindi più “bisognose” di visibilità.

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Il video di Pasquale Marino sarà utilizzato dal Gruppo Hera in occasione dei principali eventi sponsorizzati.

Terzo Premio

Ha vinto il Terzo Premio della X Edizione di Movi&Co Non senza te di Alessandro Paci per Ducati

Sia l’azienda sia il videomaker erano alla loro prima esperienza con Movi&Co, come già avevamo raccontato in Storie Da Backstage

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E’ stato emozionante, è stato molto semplice, questa è stata per noi l’occasione di fare qualcosa di diverso, per distaccarci dal più classico modo di comunicare i nostri prodotti – dichiara in Premiazione Chiara Fortini, Sales Network Communication Manager di Ducati – I video prodotti attraverso la collaborazione di Movi&Co saranno per l’azienda un utile veicolo per diffondere la passione Ducati in tutto il mondo, attraverso canali più formali come convention aziendali, il sito ufficiale e i siti delle filiali, ma anche social network, eventi e presso i Concessionari di tutto il mondo.Movie&co.Premiazioni2013-168

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Premio Miglior Videomaker Emergente

ha vinto il Premio Miglior Videomaker Emergente Troppa energia da sfogare? di Giacinto Compagnone e Giorgio Siravo per Acea

Doppietta dunque per Acea, che oltre ad essersi aggiudicata il Premio UNESCo con il video di Vito Guglielmini, si aggiudica anche un Premio molto importante, dato da Assolombarda, al miglior videomaker fra quelli che partecipano a Movi&Co per la prima volta,Movie&co.Premiazioni2013-182

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Un video in animazione, a dimostrazione che questo linguaggio prende sempre più piede nella comunicazione aziendale, e anche le aziende partner di Movi&Co hanno iniziato ormai, da diversi anni, a realizzare video in animazione, soprattutto perché spesso diventa più facile e immediato far passare dei messaggi, altrimenti difficili da rappresentare con il live action.

Acea ne è un esempio, vinse un Premio nel 2010 con un video di animazione e da allora ha sempre richiesta che uno dei due lavori fosse realizzato con questo linguaggio.

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Il video di Giacinto e Giorgio verrà utilizzato nella campagna di comunicazione della sponsorizzazione della Maratona di Roma che ci sarà a marzo.

 

 

Premio Miglior Colonna Sonora Originale

Iniziamo la settimana mostrandovi il video che ha vinto il Premio Miglior Colonna Sonora Originale consegnato da Vivimilano – Corriere della Sera.

Si tratta di Dompé 12 anni realizzato da Alex Alpini e Giacomo Boeri per Dompé.

Musiche originali composte da Serena Barenghi Fittipaldi Menarini e Alessandro Branca di Human Touch

La scelta di uno stile minimalista interpreta con efficacia il contenuto iniziale del video: l’accumulo di immani quantità di singoli fenomeni naturali (come i 4377 tramonti calcolati su base annua… ) si specchia nella ricorsività della struttura ritmica-accordale. I compositori evitano tuttavia il rischio di una scontata uniformità, attraverso l’uso di un agile “crescendo”, anche emotivo, e con accorti “allargamenti “ e “strette” nell’agogica, una varietà di passo che ben sottolinea i punti nevralgici del racconto (il focus sul bambino nella culla, la ripresa “tempestosa”, all’apparire dei nembi e dei fulmini). Soprattutto, la musica rispetta il contrasto fondamentale su cui si impernia la narrazione, quello tra le citate quantità di eventi e l’unicità, la puntualità della ricerca farmacologica, con l’improvviso arrestarsi della musica su un’unica, tinnula  nota – Così ha commentato Gian Mario Benzing Vicedirettore di Vivimilano e Critico Musicale che da 7 anni decreta il vincitore per questa categoria.

Movie&co.Premiazioni2013-77 Come abbiamo spesso sottolineato durante le nostre storie dai backstage, dietro a ogni video c’è sempre un grande lavoro e tanta professionalità, ma soprattutto insieme al regista collaborano moltissime persone e più le collaborazioni sono solide e affiatate, più il risultato finale del video mostrerà i frutti di queste sinergie.

la colonna sonora dal titolo “research” e’ stata composta da alessandro e me, direttamente a video finito per cercare di creare una sincronizzazione ed una crescita emotiva che potesse “parlare” da sola,ed accompagnare ogni immagine…. – ci racconta Serena Menarini – con i registi è stato molto facile, perché in solo qualche minuto ci siamo subito intesi, eravamo totalmente d’accordo sul tipo di emotività e sulla scelta degli strumenti più’ importanti. grazie alla collaborazione di tutto il team,siamo riusciti a dare un impatto emotivo di immagini e suono che insieme hanno creato l’equilibrio giusto.

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Anche per Alex e Giacomo, che oramai sono dei veterani partecipanti a Movi&Co. l’esperienza di questa collaborazione ha significato molto nel loro percorso professionale e non solo…

il ricordo più vivo è legato all’incontro con Serena ed Alessandro, i compositori, che Nathalie Dompè ci aveva indicato. è stata una prima volta per noi, in primis perchè di solito lavoriamo con compositori del nostro team e soprattutto perchè abbiamo visto in Dompè un aiuto concreto nella produzione. Questo ricordo ha una valenza particolare perchè ci ha fatto sentire l’azienda pienamente coinvolta nel processo creativo. Quando Nathalie ha visto il cut quasi definitivo assieme a Serena ed Alessandro, abbiamo sentito che non aveva semplicemente commissionato il progetto ma lo stava curando anche come qualcosa di personale. Poi nella realtà dei fatti la composizione della colonna sonora è stato un processo semplice, ci siamo trovati subito nelle reference che abbiamo dato a Serena ed Alessandro. 

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Alex e Giacomo partecipano a Movi&Co da 3 anni, molte le aziende con la quali hanno lavorato, con caratteristiche ed esigenze di comunicazione totalmente diverse. Movi&Co per loro non è stato solo un concorso, in cui mettere alla prova la loro creatività, ma è stato soprattutto una crescita personale oltre che professionale e di sperimentazione, perché in questi 3 anni le loro vite sono cambiate moltissimo

Queste collaborazioni sono arrivate in 3 diversi momenti importanti della nostra carriera. Il primo anno il lavoro con Graniti Fiandre ci ha permesso di conoscere i meccanismi del lavoro su commissione, e arrivava in un momento in cui avevamo anche più tempo libero quando ancora dovevamo laurearci. Già l’anno scorso invece gestire due produzioni come quella di Legambiente e 3M è stato più arduo, ma è stato bello vedere come riuscivamo conciliare i nostri bisogni e a formare con gli altri membri della troupe un’alchimia speciale, anche se un giorno giravamo in un set e l’altro giorno in un altro. Simile il discorso per le produzioni di quest’anno per Ferrari e Dompè.

Ci riteniamo fortunati perchè la varietà delle aziende con cui abbiamo lavorato è coincisa con la varietà di video che potevamo creare e anche diversi modi di relazionarsi a seconda dell’azienda e del prodotto. In alcuni casi gli scambi di mail, telefonate etc è stato davvero intenso perchè c’era un continuo cambiamento, le idee continuavano ad essere discusse, abbiamo scritto davvero tanti soggetti in un paio di occasioni. In altre invece ci si è trovati subito concordi su poche idee, chiare e ci si è concentrati più sui testi, sui dettagli. E con questa diversità di aziende abbiamo compreso meglio i bisogni differenti, di chi cerca di coinvolgere sul piano emotivo e chi deve comunicare un messaggio più preciso, chi deve coinvolgere la gente in una sua idea più generale e chi ha bisogno di evidenziare il prodotto e di evitare fraintendimenti. E abbiamo avuto modo di addentrarci in diverse dinamiche aziendali con diverse tempistiche, in cui abbiamo compreso diverse gerarchie, diversi metodi, è stata un’esperienza universale nel suo complesso. Possiamo dire che ogni anno abbiamo imparato qualcosa di nuovo e abbiamo avuto l’opportunità di staccarci dalle nostre precedenti produzioni evitando di ripeterci e avendo la possibilità di sperimentare, sia dal punto di vista della tecnica che della creatività. Riassumeremmo gli insegnamenti di queste esperienze con un concetto: è essenziale ascoltare i clienti/le aziende e conoscerle come persone, ma allo stesso tempo non bisogna avere paura di credere nelle proprie idee….se è forte avrà successo.

Anche per Dompé e in particolare per Nathalie Dompé, Responsabile Corporate Sociale Responsability partecipare a Movi&Co è stata un’esperienza che è andata oltre alla semplice partnership di un’iniziativa culturale.

Movie&co.Premiazioni2013-81Dompé ha raccolto con grande entusiasmo l’opportunità di sostenere l’iniziativa promossa da Movi&co, rivolta a giovani registi di talento. È stato, dal mio punto di vista, un progetto che ha spinto me per prima a confrontarmi con il fascino e la complessità creativa derivanti dal raccontare il Gruppo Dompé, la sua storia, i suoi valori distintivi  in un lasso di tempo tanto breve quanto d’impatto, come è il linguaggio filmico. E i risultati sono stati ben superiori alle aspettative: i video realizzati sono riusciti a stupirmi, mostrandomi qualcosa di nuovo ed emozionante. In quelle immagini, infatti, ho riconosciuto l’azienda in cui lavoro e, al tempo stesso, ho avuto modo di guardarla da un altro punto di vista, osservandola con occhi diversi.

Dompé utilizzerà, sia internamente sia esternamente, non solo il video vincitore di Alex e Giacomo, ma anche il video realizzato da Alberto Braga ed Eleonora di Nardo sulla Ricerca.

Per Nathalie il video di Alberto ed Eleonora è riuscito a trovare una chiave di lettura peculiare che riesce a  parlare di innovazione in ambito farmaceutico senza mostrare nulla che possa essere riconducibile a questo settore. La massima astrazione della mission dell’azienda, l’impegno per l’individuazione di soluzioni terapeutiche per patologie rare e orfane di cura, ha consentito di rappresentare con empatia ed efficacia i valori fondanti l’agire stesso di Dompé: la ricerca come frutto dell’intuizione.

Quello di Alex e Giacomo invece ha saputo evidenziare l’impegno, la dedizione e il desiderio di spingersi oltre alla base del fare ricerca, attraverso la metafora del tempo. Il video rende palpabile, in modo coinvolgente ed emozionale, il significato più vero del fare ricerca e del tempo che richiede, facendola uscire dai laboratori e portandola nella quotidianità di tutti.

È stato emozionante poter assistere a questo processo creativo e  vedere rappresentata, in modalità così creative e sorprendenti, il percorso e le aspirazioni della nostra azienda – conclude Nathalie – sostenere Movi&Co È stato, dal mio punto di vista, un progetto che ha spinto me per prima a confrontarmi con il fascino e la complessità creativa derivanti dal raccontare il Gruppo Dompé, la sua storia, i suoi valori distintivi  in un lasso di tempo tanto breve quanto d’impatto, come è il linguaggio filmico. E i risultati sono stati ben superiori alle aspettative: i video realizzati sono riusciti a stupirmi, mostrandomi qualcosa di nuovo ed emozionante. In quelle immagini, infatti, ho riconosciuto l’azienda in cui lavoro e, al tempo stesso, ho avuto modo di guardarla da un altro punto di vista, osservandola con occhi diversi.