Storie Da Backstage – S4WEB

A circa 20 giorni dalla proiezione di tutti i video in concorso che ci sarà il 21 novembre all’Università IULM, continua il nostro viaggio attraverso i backstage dei video Movi&Co.

Oggi sbriciamo sul set del video di S4WEB, azienda alla sua seconda partecipazione a Movi&Co.

 

Il team che ha realizzato il video S4WEB è una squadra formata da 3 persone: Claudia Di Lascia, Michele Bizzi, Alessandro Crovi. Ex studenti IULM nelle passate edizioni hanno partecipato a Movi&Co, lavorando su progetti diversi, poi si sono uniti, hanno fondato Kinedimorae e da due edizioni firmano insieme i video Movi&Co.

“Sicuramente Movi&co ci ha aiutato a modellare una forma mentis produttiva efficace e mirata. La competizione quando è sana, come nel caso di questo concorso, stimola continuamente e apporta maggiore creatività laddove già c’è una mente fertile. Sicuramente uno dei migliori concorsi a livello nazionale italiano, che ci ha fatto definire e delineare sempre meglio anche le nostre mansioni tecniche sul set.”  Tutti e tre i ragazzi sono registi, ma hanno poi delle specifiche che li contraddistinguono su ogni set: Claudia si occupa spesso della produzione, Michele degli “effetti speciali” e Alessandro della fotografia e del montaggio.

Ma ovviamente su un set ci sono sempre un sacco di persone e il lavoro che ci sta dietro spesso non è visibile a video finito. “Le persone coinvolte sono state in totale 13 per un totale di 10 ore di shooting ma di ben due settimane di produzione….per non parlare della post!”

Inoltre le difficoltà sono sempre dietro l’angolo  “La più grande difficolta è, come al solito, quella di riuscire a realizzare il miglior prodotto (o meglio quello che più si avvicina a ciò che ci eravamo immaginati su carta e l’idea che l’azienda ha approvato) nel più breve tempo possibile: contenendo i costi, le location ed i tempi, pur restituendo una resa visiva di alta qualità ed un’interpretazione attoriale credibile e convincente. 

La cosa più divertente è che gli attori sul set hanno legato molto….tanto che durante la pausa caffè una delle attrici essendosi versata una caraffa di caffè addosso, si è denudata senza imbarazzo davanti agli altri attori e alla troupe…la grande sorpresa è stato scoprire l’imbarazzo degli uomini anzichè quello delle donne! Ma il divertimento più grande era far ruzzolare Giorgia ripetute volte sul pavimento mentre interpretava la parte della segretaria sfigata e svampita. Scene da loop!”

La soddisfazione più grande per Movi&Co, oltre a sapere che i videomaker fanno un’esperienza formativa e realizzano buoni video, è vedere che le aziende si appassionano e imparano a conoscere un mondo che spesso gli è tenuto segreto.

Nadia Tavola, Alliances & Organization Manager S4WEB, commenta così il suo incontro con i ragazzi di Kinedimorae: “Indubbiamente mi ha colpito il loro entusiasmo nella ricerca ‘della’  storia da raccontare, la capacità di ‘entrare’ in azienda e sedersi al tavolo con noi coinvolgendoci e facendosi coinvolgere. “

S4Web si è fatta coinvolgere così tanto che  alcuni dipendenti hanno partecipato come attori alle riprese: “il ricordo più vivo è il tono di voce e l’espressione del mio collega nei panni del regista mentre urla : ‘buonaaaaaaaaaaa’….l’ho visto talmente provato che sembrava avesse

davvero girato un film !”

 

In bocca al lupo anche a S4WEB!

Storie Da Backstage – Telesia

 

Oggi raccontiamo il backstage di Telesia, azienda alla sua terza partecipazione a Movi&Co, vincitrice di una menzione speciale nel 2010, ma soprattutto azienda che ha sempre utilizzato per la sua comunicazione main stream i video realizzati dai videomaker di Movi&Co.Se siete di Milano o Roma, viaggiate spesso con i mezzi pubblici, vi capita di prendere un aereo o mangiare un panino in autostrada, prestate attenzione alle tv che sono posizionate in queste location e vi capiterà di vedere lo spot Telesia realizzato nella passata edizione.

Quest’anno Telesia ha però deciso di far realizzare il video non più sul brand, ma su un’iniziativa del gruppo: Il Salone dello Studente e per la prima volta si confronta con un lavoro in animazione realizzato da Nicola Jaime Grandi, concorrente emergente di Movi6Co.

 

M&C: Ciao Elisabetta, tu da 3 anni sei la referente Telesia che segue, in qualità di Responsabile Comunicazione dell’azienda, il progetto Movi&Co. qual è stata l’evoluzione delle vostre partecipazioni e il ricordo più vivo?

Elisabetta: Il primo anno in cui Telesia ha partecipato, c’era molta curiosità rispetto al progetto e la prima produzione realizzata dai ragazzi ci ha entusiasmato molto. Motivo per cui abbiamo deciso di ripetere anche l’anno successivo. 

Il nostro business, l’out of home, è molto particolare per cui eravamo davvero curiosi dei vedere come i giovani l’avrebbero interpretato. Nei due anni quindi sono stati realizzati 2 prodotti davvero interessanti e innovativi. Motivo per cui abbiamo deciso di estendere l’iniziativa ad un altro prodotto del gruppo che è il Salone dello Studente, decisamente più vicino ai giovani videomaker. 

 

M&C: Cosa ti ha colpito di Movi&Co?

Elisabetta: Ciò che ci ha colpito di più di questa produzione è che più si lasciano liberi i ragazzi di interpretare un prodotto, un brand, un’azienda e più le opere che vengono elaborate raggiungono gli obiettivi prefissati, lasciando emergere anche aspetti del prodotto che l’azienda stessa non aveva considerato prima. In sintesi ritengo che l’elemento vincente della produzione sia proprio quello di far guardare con “occhi nuovi” l’azienda e i suoi prodotti. 

 

Nicola Jaime Grandi, 27 anni, videomaker emergente in Movi&Co. , sceglie di realizzare un video ironico, sarcastico che vuole spronare i giovani a prendere in mano il proprio futuro, proprio come ha fatto lui, con la sua laurea specialistica in Design della Comunicazione al Politecnico e mettendo passione nel suo lavoro:  “Senza alcun dubbio la difficoltà più grande è quella di spiegare a mia madre che questi disegnini che continuo a fare un giorno mi porteranno soldi fama e ricchezze. Mentre la soddisfazione più grande è creare un mondo parallelo fatto di foglie palme banane e scimmie dove potersi rifugiare per evadere dalla grigia città.” Auguriamo a Nicola di realizzare il suo sogno e che la sua partecipazione a Movi&Co gli porti fortuna, considerando soprattutto l’impegno messo nel progetto per Telesia “Per la realizzazione di questo video abbiamo lavorato in due persone a tempo pieno. Siamo stati rigorosi negli orari di lavoro, per questo abbiamo seguito la settimana lavorativa cinese composta da giornate di 48 ore e brevi pause per soddisfare i bisogni primari.
”

In bocca al lupo a Nicola e a tutti i concorrenti di Movi&Co.

Vi ricordiamo che tutti i video saranno proiettati il 21 novembre a partire dalle ore 9.30 presso l’Università IULM!

 

 

Storie Da Backstage – Olojin

Continuano le Storie Da backstage di Movi&Co. e lo facciamo con Olojin, una web agency specializzata in web marketing, che partecipa per la prima volta a Movi&Co. e lo fa con tutta la curiosità e l’entusiasmo di chi conosce bene la rete e i suoi possibili utilizzi. Olojin con la partecipazione a Movi&Co vuole incentivare la sperimentazione dell’utilizzo del video, in quanto ne riconosce l’efficacia, ma sa che le potenzialità di questo strumento non sono totalmente conosciute, anche se usato molto spesso dai suoi clienti.

 

Stefano Notturno, Chief Executive Officer di Olojin, ci ha aiutati a capire cosa è successo sul set del video per Olojin, che sarà realizzato da Valentina Delmiglio

 

M&C: Ciao Stefano sappiamo che eri presente sul set del video, qual è il ricordo che ti diverte di più se ripensi a quella giornata?

Stefano: Non solo ero presente, ma ho voluto mettermi in gioco diventando parte integrante del video. La parte più divertente? Beh ce ne sono state molte, la più bella forse quella in cui Valentina mi ha costretto a restare immobile con un sorriso inebetito mentre mi riprendeva e lei con la sua collega ridevano a crepa pelle  per l’espressione che cercavo inutilmente di mantenere sempre uguale, se ci penso mi scappa ancora da ridere

 

M&C: Qual è l’aspetto che ti ha colpito di più in questa esperienza di confronto con Valentina?

Stefano: La luce nei loro occhi, quella luce che tutti noi, chi più chi meno, ha saputo coltivare nel proprio cammino personale. Valentina a uno sguardo un po’ distratto può apparire un po’ timida, ma datele una macchina da presa e capirete con chi avete a che fare, forza Vale!

 

Valentina Delmiglio, laureata presso il CSC – Scuola Nazionale di cinema, lavora oggi da Maga Animation Studio, uno dei più importanti Studi di Animazione, anche lei alla sua prima volta con Movi&Co, decide di realizzare per Olojin un video che unisce animazione cut out e pixillation., tecniche che richiedono un lungo periodo di lavorazione, come si può capire dalla risposta di Valentina alla nostra domanda.

 

M&C: Ciao Valentina, come procede la produzione del video per Olojin, quali difficoltà e quali soddisfazioni?

Valentina: Direi che la difficoltà maggiore sia stata l’organizzazione del lavoro e del team. La soddisfazione è poter lavorare con persone in gamba, con cui riuscire a realizzare un buon progetto.

Per quanto mi riguarda ci sto lavorando tutti i giorni, tutto il giorno in questa fase.

 

 

Stay tuned per le prossime Storie da Backstage….

 

Storie Da Backstage – Acea

Il viaggio attraverso i set di Movi&Co continua, questa volta con Acea, azienda veterana di Movi&Co, alla sua quinta partecipazione e che spera di salire sul podio dei vincitori anche quest’anno, dopo i successi del 2011 e del 2010.

Acea è una delle aziende che con Movi&Co ha sempre sperimentato molto, lasciando ai videomaker grande libertà di creatività e, sempre molto soddisfatta dei risultati ottenuti, ha effettivamente utilizzato nella propria comunicazione i video realizzati con Movi6Co.

Volendo sperimentare a 360° è una delle prime aziende che con Movi&Co si è affacciata al mondo dell’animazione, prima con un po’ di scetticismo, come spesso accade, ma poi con sempre più entusiamo.

 

Katia Vinciguerra, Relazioni Esterne e Comunicazione Acea, ci racconta un po’ come il set e il processo di produzione del video è vissuto dalla loro azienda.

M&C: Ciao Katia, abbiamo presentato Acea, come una di quelle aziende che con Movi&Co  si è avvicinata al mondo dell’animazione.

M&C: Quest’anno avrete un video in animazione e uno in live action. Quali differenze ci sono nel seguire i due progetti?

Katia: Rispetto agli spot girati, in quelli dove si utilizzano tecniche di animazione abbiamo sempre l’impressione di partire avvantaggiati ma poi di procedere preoccupati. In questi casi, infatti, lo storyboard riesce fin da subito a illustrare l’idea alla base dello spot. La preoccupazione nasce però subito dopo con la consapevolezza che una volta data l’approvazione, a causa dei tempi tecnici di lavorazione molto lunghi e complessi, eventuali ripensamenti creerebbero dei problemi. C’è da ammettere però che il periodo che va dall’ “adesso o mai più” fino alla visione dello spot, aiuta ad aumentare non tanto la preoccupazione quanto più la curiosità di scoprire il prodotto finale. Sorprendente in questi casi poi è vedere come, seppur giovanissimi, i ragazzi siano in grado di utilizzare le tecniche di animazione a livelli molto professionali. Peccato non poter seguire anche loro sul set, in questo caso non dietro una macchina da presa ma dietro un pc!” 

M&C: Sei invece riuscita a partecipare al set del video in live action, trascorrendo “una notte al museo”. Qual è l’aspetto delle riprese che ti ha incuriosito e affascinato di più?

Katia: Seguire i ragazzi sul set per noi rappresenta un’occasione importante di condivisione del progetto, dall’idea alla realizzazione. Un modo di sentirci parte attiva e non solo rappresentata dello spot.  Abituati ad affidarci a fotografi e registi di grandi agenzie di comunicazione, rimaniamo sempre molto attratti dalla freschezza delle idee e dalla sfrontatezza a osare che pensiamo essere il valore aggiunto della creatività di giovani ancora non contagiati da logiche commerciali.  Interessante è vedere poi, a lavoro concluso, come riescano a trovare soluzioni “impensabili” per superare anche i limiti a volte rappresentati dai mezzi tecnici low cost a loro disposizione. 

Nicolò Malaspina, 23 anni ha già collaborato con importanti registi pubblicitari e ha già scritto un libro, alla sua prima esperienza con Movi&Co. ottiene subito un brief complicato: realizzare un video per la Sponsorizzazione di Acea del Sistema Musei Civici di Roma. L’idea di girare nei musei di notte piace subito ad Acea!

M&C: Nicolò ti sono state aperte le porte dei Musei romani in notturna, è successo qualcosa di bizzarro?

Nicolò: I custodi “felliniani” di tutti quanti i musei dove abbiamo girato: quello che ci provava con Katia chiedendole di poterla accompagnare fuori; l’altro che sclerava con il collega perché uno era Romanista e l’altro Laziale; una che ci provava con mio padre, e un’altra ancora che si è messa a mangiare frutta e non capiva NULLA di quello che le chiedevo…

M&C: Per te è la prima partecipazione a Movi&Co, ti sei impegnato tantissimo e hai creduto in questo progetto fin dall’inizio con entusiasmo, qual è il ricordo che ti porterai dentro?

Nicolò: Il ricordo più bello è quello d’aver condiviso attimi notturni all’interno di musei, impossibili da vedere sotto quell’aspetto se non tramite questa esperienza: solitari, tetri, intimi, riflessivi…. 

M&C: Il tuo è stato uno dei set più complicati. Quante ore e quanta gente ha coinvolto il tuo progetto?

Nicolò: TROPPE.. TROPPISSIME ore… davvero non saprei quantificare. Circa un 10 giorni in tutto (tra location romane e milanesi).. lo stesso vale per la troupe… a Roma eravamo in 4 (io, un elettricista – macchinista, un DOP – operatore, e un assistente)…. poi per le altre riprese a Milano altre 4/5 persone tra operatori, DOP e “comparse”…

Dario Genuardi invece ha già partecipato a Movi&Co negli anni precedenti con un video per la rivista Max e uno per Covim, entrambi realizzati in live action. Dopo una pausa di due anni si riscrive a Movi&Co. proponendosi per un video in animazione, nella quale si è specializzato lavorando in una delle più famose società di post produzione e design a Roma.

 

M&C: Dario ben tornato a Movi&Co. Anche se ti eri già confrontato con aziende nell’ambito di Movi&Co e ormai hai intrapreso la professione, quindi quotidianamente hai a che fare con un committente, come è stato lavorare con Acea?

Dario: Acea ha dimostrato grande interesse per il progetto e ha fornito validi consigli e suggerimenti per modificare lo script iniziale, dando un contributo fondamentale all’efficacia finale del video.

M&C: Un progetto in animazione, richiede spesso una lavorazione che agli occhi dei “non esperti” non appare e tanto meno è quantificabile il tempo e l’energia che ci stanno dietro. Il video sulle Smart Grid quante ore ti ha impegnato? E quante persone sono state coinvolte nel progetto?

Dario: Tra ricerca, script iniziale, storyboard ecc… ho dedicato al progetto e alla realizzazione un mese. In ore saranno tra le 150 e le 200 ore. A parte amici “profani” ai quali ho chiesto pareri sui work in progress, ho coinvolto solo un collega sound designer per la sonorizzazione del video e la realizzazione della colonna sonora.

M&C: Quindi un lavoro complicato, Ti ha regalato qualche soddisfazione?

Dario: Il concept alla base del video è molto semplice ma la realizzazione comporta molti passaggi che sto eseguendo personalmente.

Ho deciso di lavorare da solo perché la partecipazione al concorso di quest’anno rappresenta per me una forma di evasione dal normale lavoro di tutti i giorni.

Inoltre sarà un bel banco di prova dato che da poco ho iniziato a propormi nel mercato del graphic design come freelance in grado di ideare e realizzare un prodotto in tutte le sue fasi.

La soddisfazione più grande sarà proprio questa, scoprire se dopo anni di esperienza di lavoro in team io abbia acquisito quelle skill trasversali necessarie a svolgere un compito di questo tipo.

Storie da Backstage – Federutility

Storie da backstage” ci accompagnerà fino alla Giornata Didattica della IX edizione di Movi&Co. (21 novembre IULM) unica occasione in cui vengono proiettati tutti i video realizzati dai nostri videomaker.

Storie da backstage vuole raccontare quel mondo che spesso è l’anima del video, le emozioni, le delusioni, i trucchi, i numeri,le fatiche e le gioie delle pre-produzione e della realizzazione del prodotto audiovisivo che va in concorso.

I Videomaker ci mostrano e ci raccontano i lati più segreti e nascosti dei loro backstage.

Le aziende finalmente si confrontano con la “dura realtà” del set e della produzione.

Federutility  partecipa a Movi&co per la prima volta e lo fa dando alle due videomaker abbinate due brief molto importanti per il tema della responsabilità sociale e ambientale, sia per il singolo cittadino sia per l’Italia come nazione, in quanto si basano su obiettivi europei che il nostro Paese deve raggiungere entro il 2020. I temi dei brief sono: la depurazione delle risorse idriche, video realizzato da Alessandra Atzori e l’efficienza energetica, video realizzato da Valentina Barreca.

Abbiamo chiesto a Gianluca Spitella, Responsabile Comunicazione Federutility, quali sono gli aspetti che ha trovato più interessanti nel confrontarsi che le due videomaker e questa è stata la sua risposta:

Delle videomaker ho apprezzato il  diverso punto di vista. L’ottica creativa su temi che per me, ormai, hanno contorni prevalentemente tecnici. Bella la freschezza del “pensiero laterale” che i giovani artisti riescono a dare alle cose, anche alle più tradizionali. Altra riflessione personale? Mi stupiscono sempre più le idee e sempre meno la tecnologia. E’ come se gli occhi si fossero abituati a qualsiasi genere di immagine, per cui non c’è più la sorpresa di veder volare un camion o di entrare fisicamente dentro un tubo dell’acqua. Con piacere continuano invece a stupirmi gli accostamenti, le metafore, i messaggi indotti e la sensibilità nello scegliere le immagini. Forse sto invecchiando….

Valentina Barreca, 25 anni è alla sua seconda partecipazione a Movi&co. L’anno scorso ha realizzato un video in animazione per una casa farmaceutica, quest’anno ha voluto cimentarsi e sperimentare, realizzando un video con una tecnica mista che unisse l’animazione 3d al live action.

M&C: Vale è meglio realizzare un video in live action o in animazione?

Vale: Non saprei come rispondere …mi piace fare entrambe le cose. Certo, nella fase di produzione ci si diverte molto di più perché succede sempre qualcosa di inaspettato e poi c’è la soddisfazione di assistere alla trasformazione delle inquadrature viste così come si presentano nella realtà in qualcosa di magico che avverrà nella post. Ecco, ho trovato la risposta, adoro i lavori in live action perché mi fanno sentire una maga che trasforma l’immaginario in rappresentazione visiva (so com’erano prima e vedo come diventano dopo). Ma questo concetto è applicabile anche ai lavori in animazione (penso al rotoscope o a quello che sto facendo adesso, cioè l’animazione 3D dentro inquadrature in live action). Credo che sia proprio questo il motivo per cui tendo a contaminare animazione e live action, rende l’audiovisivo più magico.

 

M&C: La cosa più divertente accaduta durante le riprese?

Vale: Ne ho in mente due e sono anche state documentate con dei video. La protagonista che fa cadere la scopa elettrica e rientra nell’inquadratura, mentre io tiro un urlo. E l’altra dell’attrice quando doveva chiudere la telefonata ma continuava a farlo prima di salutare l’interlocutore.

 

Alessandra Atzori è alla sua prima partecipazione a Movi&Co e ha subito dovuto affrontare una sfida importante e complicata: realizzare un video che parli del ciclo dell’acqua a tutto tondo, in modo semplice, non tecnico, ma senza trascurare nessun passaggio.

M&C: Ciao Alessandra qual è il primo ricordo che ti viene in mente se ripensi al set?

Alessandra: Il ricordo più vivo è sicuramente legato alla scena della vasca. Dopo aver passato ogni momento libero delle settimane precedenti a sbatterci per formare la squadra, raccogliere l’attrezzatura e i materiali per riprese e animazione, trovare la location, costruire il carrello (e soprattutto trovare l’occorrente per sporcare la vasca senza usare sostanze inquinanti sennò sarebbe stato il colmo..), arriviamo finalmente al fine settimana e al giorno delle riprese. Prepariamo tutto il set e per non far ghiacciare l’attore aspettiamo l’ultimo momento per riempire la vasca. Ma proprio dieci minuti prima che arrivasse il nostro protagonista, ci siamo accorti che in quella casa non c’era niente con cui si potesse tappare la vasca per riempirla..i tappi delle nostre case erano troppo grandi.. ovviamente era domenica..tutto chiuso.. panico..

Alla fine abbiamo risolto con un accrocco fatto con un filtro per lavandini, il cellophane e l’argilla ed è andato tutto liscio.

 

M&C: per te è la prima esperienza con Movi&Co. Uno degli obiettivi del concorso è creare un confronto e un legame fra il giovane regista e la realtà aziendale. Come è stato rapportarsi con Federutility?

Alessandra: Rapportarsi con Federutility, nel mio caso con Gianluca Spitella è stato decisamente molto positivo. Si è reso estremamente disponibile e puntuale quando c’è stato bisogno del suo intervento (come nel caso delle richiesta del materiale fotografico a Legambiente) ma allo stesso tempo non è stato in nessun modo invadente per quanto riguarda il soggetto, la realizzazione e tutta  la parte creativa in generale. Ci ha lasciati molto liberi e ha dimostrato una considerevole fiducia nel progetto che presentava più di un aspetto oscuro soprattutto per chi non mastica tutti i giorni video d’animazione.

Storie Da Backstage

Inizia Storie Da Backstage il nuovo avvincente appuntamento con il blog di Movi&Co. che ci permetterà di spiare nei “dietro alle quinte” dei video in concorso in questa IX Edizione.

Storie da Backstage vuole raccontare quel mondo che spesso è l’anima del video, le emozioni, le delusioni, i trucchi, i numeri,le fatiche e le gioie dalle pre alla post produzione del prodotto audiovisivo.

I Videomaker ci mostrano e ci raccontano i lati più segreti e nascosti dei loro backstage.

Le aziende finalmente si confrontano con la “dura realtà” del set e della produzione.

Vi anticipiamo intanto che tutti i video in concorso saranno visibili il 21 novembre presso l’Università IULM durante la Giornata Didattica!

Movi&Co. a Venezia – I Patrocinatori: ADCI, MYmovies e Scuola di Cinema e Televisione

Imparare facendo. Questo il motto che caratterizza la Scuola di Cinema e Televisione e che ci ha portato ad affiancarci a Movi&Co. come patrocinatori” ha dichiarato Laura Zagordi, Direttore Scuola di Cinema e Televisione Milano, “Per lanciare questi giovani videomaker bisogna però oggi ripensare e prestare attenzione alla distribuzione dei prodotti video, per evitare di far cadere buoni prodotti in un limbo di silenzio

Si rivolge invece ai giovani videomaker Francesco Emiliano, Consigliere ADCI: “Quelli realizzati nel corso di Movi&Co. sono prodotti davvero ottimi da un punto di vista pubblicitario e creativo. Per guardare al futuro e per ottenere lavori davvero eccellenti c’è però bisogno di umiltà, educazione e rispetto, soprattutto all’interno di un settore creativo che spesso assomiglia a Egolandia.”

Altro Patrocinatore di Movi&Co. 2012 è MYmovies, rappresentato sul palco della Presetazione Ufficiale della IX Edizione del Concorso da Gianluca Guzzo, Founder e CEO MYmovies.

Movi&Co. a Venezia – I Brand Partner: Farchioni, Olojin e S4web

La poetica e la creatività dei giovani per arrivare a dei riscontri pratici e a comunicare prodotti ad un mercato giovane perchè se oggi un’impresa vuole sopravvivere deve guardare al futuro” questo è lo spirito con cui Farchioni partecipa per la prima volta a Movi&Co, “Per garantire questa base di partenza abbiamo deciso di dare la massima libertà di espressione ai videomaker assegnati” ha sostenuto Pompeo Farchioni,  Presidente Farchioni.

Dello stesso avviso Nadia Tavola, Alliances and Organization manager S4web che, alla sua seconda partecipazione al Concorso, ha sottolineato come l’impresa, grazie alla totale apertura dell’azienda nei confronti dell’innovazione che i giovani e Movi&Co. hanno portato al suo interno, sia riuscita a formarsi nell’utilizzo di uno strumento comunicativo a loro così poco conosciuto come quello video.

Fa il suo ingresso fra i Brand Partner di Movi&Co. 2012 anche Olojin.
“Abbiamo affidato al videomaker assegnatoci il compito di spiegare attraverso un progetto video cosa vuol dire costruire ed essere una community online” ha dichiarato Stefano Notturno, Chief Executive Officer Olojin, “Il nostro obiettivo è quello di incentivare la sperimentazione nell’utlizzo di questi strumenti, molto utilizzati dai clienti, ma spesso totalmente sconosciuti alle aziende“.

Movi&Co. a Venezia – I Brand Partner: A2A, ACEA e CiAl

Insieme a Federutility e Legambiente, molte sono state le aziende e le organizzazioni che, vista la forte attenzione al green e alla responsabilità sociale che quest’anno caratterizza il concorso, hanno deciso di confermare la loro presenza o di avvicinasi per la prima volta a Movi&Co.

Fra le new entry il Gruppo A2A, che dopo la partecipazione al Workshop sulla green Communication It’s not easy being Green, organizzato da Movi&Co., ha deciso di entrare a far parte dei Partner di questa IX edizione del concorso. Anna Villari, Responsabilità Sociale e Web A2A, ha presentato sul palco di Cinecittà Luce a Venezia, i due video in concorso e già in fase di elaborazione: il primo volto a promuvere il servizio di teleriscaldamento ed un secondo incentrato sul tema della mobilità elettrica.

Brand Partner fedele a Movi&Co. dal 2007 è invece la multiutility ACEA, di cui  Katia Vinciguerra, Comunicazione, Pubblicità e Web, ha illustratato il progetto in gara: “Abbiamo sempre utilizzato Movi&Co. come un canale per comunicare la sostenibilità, una leva che spesso non riesce a esercitare la sua forza nei piani di comunicazione. Ispirati dal titolo di questa IX edizione di Movi&Co. Guarda il Futuro abbiamo deciso di lanciare ai nostri videomaker un brief sulle smart grid“.

Altro veterano del Concorso è CiAl (Consorzio Imballaggi Alluminio). alla sua quarta partecipazione.
Quest’anno abbiamo deciso di dedicarci alla prevenzione presentando un brief volto alla sensibilazzazione sull’utilizzo di una minor quantità di materiale nella produzione degli imballaggi così da ridurre alla fonte l’utilizzo del materiale e quindi il rifiuto“, Gennaro Galdo, Ufficio Comunicazione CiAl.

Movi&Co. a Venezia – I Brand Partner: Legambiente e Federutility

Novità di questa IX Edizione di Movi&Co. è la scelta di tematizzare il Concorso, dando ai Brand Partner la possibiltà di scegliere di partecipare con dei brief a sfondo sostenibile. Movi&Co. 2012 prende infatti il titolo “Guarda il Futuro” e mette in palio un premio speciale per il miglior video a sfondo ambientale e sociale.

Questo ha attirato l’attenzione di numerose imprese e istituzioni che operano nel settore energetico e del Green. Fra queste Federutility e Legambiente, che hanno rivelato i temi dei progetti con cui partecipano al Consorso.

“Questa è la prima volta che Federutility partecipa a Movi&Co. e lo fa con due brief davvero molto importanti sia per noi che per il nostro paese in quanto si basano su degli obiettivi europei: la depurazione delle risorse idriche e l’efficienza energetica” ha dichiarato Gianluca Spitella, Resp. Comunicazione e Immagine Federutility.

Anche Legambiente è nel pieno dei lavori. Tiziana Musacchio, Referente Comunicazione Legambiente, ha rivelato i temi fondamentali che verranno affrontati all’interno del video realizzato dal giovane videomaker Giacomo Boeri: la conversione degli stili di vita e la responsabilità sociale e, nello specifico, la promozione di due nuovi progetti di Legambiente come viviconstile.org e Cambio Clima.