Continuano Le nostre storie da Backstage e oggi parliamo di Coolwash 1976, la linea giovane, più fashion e dal gusto “vintage” ispirato ai marchi Casual Americani, del marchio CDF Distribuzione .
CDF Distribuzione, società italiana di distribuzione del famoso marchio Fruit of the Loom, ha partecipato al Concorso Movi&Co. già nel 2013 facendosi realizzare 2 video accattivanti e ironici per valorizzare il pacchetto BASIC di 3 magliette, prodotto di punta di CDF Distribuzione per il retail.
Quest’anno invece hanno scelto di raccontare il nuovo marchio COOLWASH, il marchio giovane che trasforma il prodotto basic per la GDO in un prodotto di tendenza esclusivo.
Il video è stato realizzato da Chiara Irico che ha scelto uno stile fresco, dinamico e giovane per raccontare lo stile COOLWASH. una storia che racconta la giornata tipo di un gruppo di ragazzi che “condividono” gli stessi movimenti e la stessa energia sportiva.
“Due degli skaters erano mancini! ho dovuto raccordare nelle immagini i loro movimenti con quelli degli altri membri del gruppo. La soddisfazione più grande é stata riuscire a farlo, oltre quella di aver risolto con successo gli immancabili continui imprevisti!” – racconta Chiara Irico
“E’ sempre molto bello vivere un progetto per intero, dall’ idea appena abbozzata alla realizzazione finale. Gli spunti, le revisioni, i suggerimenti prendono finalmente forma e alla fine c’è sempre qualcosa in più e qualcosa in meno rispetto l’inizio. Ma tutto questo fa parte del gioco e le sorprese spesso sono piacevoli”
Come ogni progetto di Movi&Co. sono molte le ore e le persone coinvolte nel progetto, “Il tempo trascorso col naso all’in su, aspettando che affiori l’idea giusta da proporre non si può misurare… così come é difficile stimare quante ore siano state trascorse su skype per i vari contatti e per l’organizzazione. Le riprese hanno assorbito un’intera giornata di lavoro per tutta la troupe ed il montaggio ha richiesto qualche serata/nottata di impegno.
La troupe era formata da 4 giovani protagonisti, riders appassionati di Longboard, un DOP, un montatore e la sottoscritta nei ruoli di writer e regista”
Il prossimo incontro Movi&Co. sarà la Giornata Didattica che si terrà il 22 aprile allo IULM in quest’occasione si vedranno tutti i video di questa XI edizione del Concorso.
Siamo entrati nel vivo di questa XI Edizione del Concorso Movi&Co, presentata ufficialmente il 1 dicembre all’università IULM dove era presente anche Roberto Faenza, giurato d’eccezione di quest’anno.
I videomaker sono tutti nel pieno della lavorazione dei loro video e anche oggi vogliamo raccontarvi i retroscena dei loro set.
L’azienda che andremo a “spiare” è Dompé e i due backstage sono quelli di Alessandro Pai e della Factory Kinedimorae, formato da Claudia Di Lascia, Michele Bizzi e Alessandro Crovi.
Dompé è un’azienda farmaceutica italiana, già Partner nella passata edizione e vincitrice del Premio Miglior Colonna Sonora, ripartecipa anche quest’anno sempre con un brief legato alle attività di CSR.
Il brief di quest’anno – spiega Nathalie Dompé, responsabile CSR – nasce dalla volontà di narrare le storie di persone cieche e ipovedenti in una chiave diversa, rinnovata rispetto al passato. Dompé è fortemente impegnata nella ricerca in ambito oftalmico, e dunque abbiamo immediatamente pensato di concentrare i propositi di questa collaborazione per focalizzare l’attenzione su questo tema, complesso e delicato. Pensiamo che, grazie al punto di vista di questi ragazzi così giovani e talentuosi – che senza dubbio sapranno comunicare l’argomento in modo trasversale tra diversi target – sarà possibile trattare questo tema, difficile e spesso percepito come distante, con la giusta dose di ironia, emozione ed eticità.
Dompé, così come i videomaker che si sono iscritti a questa edizione, hanno provato la nuova formula del Concorso Movi&Co, ovvero la gara in fase di brief. All’azienda sono stati presentati 4 videomaker che hanno ascoltato il brief, in seguito hanno presentato la loro idea creativa e solo 2 sono stati scelti per realizzare i video che andranno in concorso.
I cambiamenti sono fondamentali per poter evolvere – continua Nathalie Dompé – e dunque a mio parere hanno insito il germe della positività. Per quanto riguarda questa nuova edizione di Movi&Co. l’elemento principale di differenziazione è stato rappresentato da una spinta e da una focalizzazione ulteriore verso i videomaker, grazie anche a qualche risorsa in più: aspetto per me fondamentale. Inoltre è stata senza dubbio smussata la possibilità dell’azienda di avere un proprio ed effettivo confronto sui risultati, ma se questo viene visto nell’ottica del dare maggiore spazio a questi ragazzi, per me si tratta di una decisione più che accettabile.
La scelta del videomaker “giusto” non è un passo facile e scontato, perché ormai tutti i videomaker selezionati da Movi&Co. per partecipare ai brief, hanno raggiunto livelli di professionalità molto alti, ma soprattutto riescono sempre a stupire in termini di creatività e idee.
Fondamentale è che poi l’abbinamento funzioni anche quando azienda e videomaker iniziano a lavorare concretamente sul progetto: ascoltare e dare fiducia sono i due ingredienti fondamentali per ottenere un video di successo.
Il confronto con Dompé è stato utile e costruttivo, – racconta Claudia di Kinedimorae – decisamente collaborativo. Nathalie si è fidata e affidata a noi lasciandoci esprimere creativamente e lasciandoci a pieno titolo la possibilità di sviluppare lo script e l’assetto del video come meglio credevamo. Il risultato: noi siamo pienamente soddisfatti, la nostra creatività è appagata e di conseguenza anche le aspettative del cliente siamo certi che saranno soddisfatte. Ci auguriamo di poter collaborare con Dompè per questo tipo di progetti anche al di fuori del concorso.
Quest’anno scegliere i videomaker è stato decisamente più facile – ammette Nathalie – infatti, già nella scorsa edizione avevamo potuto vedere i videomaker “in azione” e di conseguenza valutarne le capacità. Eravamo già stati conquistati dalla creatività e dalla professionalità di questi ragazzi, così giovani ma con una capacità di visione matura e solida. L’aspetto più difficile è stato il dover selezionarne solo alcuni, scegliere solo alcuni di loro, considerando il particolare feeling che si era instaurato con tutti.
Come spesso è emerso da “Storie da Backstage” la realizzazione dei video per il Concorso Movi&Co. implica per i videomaker un coinvolgimento non solo professionale, ma anche emozionale, perché si trovano a volte in contatto con realtà nuove, difficili a volte da raccontare, dove il talento si deve unire alla sensibilità per riuscire a raccontare in modo straordinario storie di vita quotidiana.
Proprio come è successo ad Alessandro Pai con il progetto per Dompé
In particolare con questo filmato ho dovuto immergermi nelle vite di persone cieche e ipovedenti, totalmente abituate ad una vita così uguale, ma contemporaneamente così lontana da me e all’inizio incomprensibile. Queste persone danno confidenza e fiducia fin da subito. Non possono stare a guardare come sei vestito per giudicare. La più grande difficoltà è stato cercare di non tradire la loro fiducia. Soddisfazioni ce ne sono state tante. Sicuramente il confronto riuscito, penso, tra me e questa mandria di “pazzi” a L’Aquila! E per quanto al primo impatto tutto mi sembrava totalmente “strano”, dopo solo due giorni passati con loro mi sono reso conto che avevamo creato un feeling straordinario. E tutto questo ha avuto dei risvolti positivi anche dal punto di vista professionale, abbiamo lavorato tantissimo sul sound del video, abbiamo lavorato giorno e notte per mischiare le voci e la musica, per creare una sorta di integrazione prima di tutto uditiva. Non mi aspettavo tanta roba.
Movi&Co. desidera che i videomaker concorrenti, oltre a fare un’esperienza formativa e professionale, possano anche fare un’esperienza personale, che li arricchisca, che insegni loro davvero a guardare le cose da più prospettive, immergendosi totalmente in quello che fanno, provare emozioni, perché il talento non è fatto solo di nozione tecniche, saper raccontare una storia è un’arte.
Il ricordo che mi porterò dentro di questa esperienza è il volo in parapendio – continua Alessandro – Era la sfida, il limite che doveva affrontare Roberto, il ragazzo ipovedente che poi è diventato protagonista del video. Alla fine ho affrontato anch’io questa sfida ed è stato molto emozionante. Ma più che un ricordo porterò con me la consapevolezza dell’incontro con queste persone cieche e ipovedenti a L’Aquila, persone speciali. Perché prima di raccontare la loro integrazione, ho dovuto integrarmi io in un mondo fuori fuoco. Sì, penso proprio che porterò dentro con me quei quattro giorni a L’Aquila. Americo, Giustino, Quirino, Arianna, Marta, Vito e tutte le bellissime persone che ho conosciuto!
Si sa il set oltre a essere palcoscenico per le grandi emozioni e anche il luogo dove succedono le cose più divertenti e assurde che poi non si vedono nel video, ma che noi non vogliamo tenervi segrete e abbiamo chiesto ai ragazzi di Kinedimorae di raccontarci un aneddoto divertente/imbarazzante avvenuto sul set
Alessandro Crovi ha capito solo alla fine dell’intervista che Samir, uno dei ragazzi intervistati era completamente cieco e non semplicemente ipovedente Quindi ha continuato a trattarlo per tutto il tempo come un normovedente, chiedendogli di guardare in camera! Solo alla fine, quando Samir per alzarsi ha sbattuto la faccia contro uno stativo….Alessandro ha capito che anche lui era cieco come gli altri ed è sprofondato nell’imbarazzo più totale.
Un grande “in bocca al lupo” ad Alessandro Pai e a Kinedimorae, dopo i loro racconti per Storie da Backstage, la curiosità rispetto ai loro due video è cresciuta tantissimo anche negli uffici di Movi&Co.
Con la storia da Backstage di oggi attraversiamo il confine per raggiungere Sintetica, la prima azienda farmaceutica del Canton Ticino, Svizzera.
Con 90 anni di esperienza nello sviluppo, produzione e marketing di anestetici locali iniettabili, analgesici e narcotici, Sintetica è leader del mercato svizzero nella terapia contro il dolore, nonché una delle maggiori aziende nel campo delle soluzioni infusionali.
Ancora una volta un’azienda del settore farmaceutico sceglie Movi&Co per farsi raccontare dagli occhi smaliziati di una giovane regista.
Per Augusto Mitidieri, Direttore di Sintetica, l’incontro con Movi&Co. è avvenuto in modo casuale, da conoscenze personali che lo hanno avvicinato alla realtà del Concorso che mette in contatto giovani vieomaker con realtà aziendali, proprio in una fase di sperimentazione di nuovi linguaggi da parte dell’azienda.
A convincere Sintetica nella gara di script è stata Ambra Principato con una proposta creativa tutta sui toni pop e dalle nuance di Wes Andersen per un video live action da 30“.
“l’aspetto più interessante del confronto con i videomaker è stato sicuramente quello creativo: la loro capacità d’interpretazione della nostra realtà senza i soliti filtri “aziendali” ha detto Augusto Mitidieri.
Ambra è stata già vincitrice della Menzione Speciale Fillmmaster nel 2013 con il video in animazione per Terres des Hommes
Un altro aspetto che ci piace raccontare nelle Storie da Backstage è la quantità di persone che hanno contribuito a quei 30″ che tutti vediamo.
Dettagli da non trascurare, soprattutto in un Concorso come Movi&Co dove i videomaker che partecipano, si autoproducono il progetto, quindi è la motivazione e l’entusiasmo che ci mettono che spesso fanno la differenza nella realizzazione finale.
oltre ad Ambra e Federico il direttore della fotografia, hanno partecipato 2 attori professionisti, 3 comparse (io stessa ne ho fatto parte!), 1 costumista, 1 producer, un aiuto regia e 2 aiuti di produzione.
Si è tenuto ieri, presso la Fondazione Riccardo Catella di Milano, l’evento Mai più senza video! organizzato da Movi&Co. per presentare la nuova edizione del concorso e contemporaneamente raccontare l’importanza strategica del video nella comunicazione integrata di un’azienda.
Da oggi, per quattro settimane, ogni mercoledì, vi mostreremo i video che abbiamo visto ieri e approfondiremo i temi trattati.
Iniziamo subito da Movi&Co e tutte le novità dell’XI Edizione, preannunciate nel video Promo realizzato da Fabio Valle e Giorgio Siravo.
Movi&Co. è un Concorso che coinvolge i Videomaker, le Aziende Partner e i Patrocinatori. E’ un’opportunità di incontro e confronto con un obiettivo comune: dare visibilità al talento attraverso un percorso altamente formativo che si conclude con la realizzazione di un video per la comunicazione aziendale.
Sono passati 11 anni dalla prima edizione, il Concorso è sempre stato in continua evoluzione perché è importante stare al passo con le ultime tendenze del mondo della comunicazione audiovisiva. In questi 11 anni Movi&Co. ha fatto incontrare circa 230Aziende con più di 500Videomaker. Sono stati realizzati più di 520video di cui 100 sono stati premiati dai più famosi registi italiani e tutto questo grazie anche ai circa 30 Patrocinatori che sostengono l’iniziativa.
Come ha sottolineato il Prof. Gianni Canova Movi&Co. è uno strumento di formazione unico, per tutti i ragazzi che vogliono affacciarsi a questa professione.
Dopo 11 anni le esigenze dei Videomaker e delle Aziende sono cambiate, da qui la voglia di sottolineare con il claim Connecting Creativity, un realtà dove le idee, le immagini e l’innovazione si incontrano, dialogano e si fondono per comunicare con efficacia, emozione e originalità. Uno spazio dove le Aziende si confrontano con i Videomaker indipendenti per realizzare video da utilizzare nelle proprie attività di comunicazione.
Ma soprattutto da queste nuove esigenze nascono i cambiamenti pensati per Movi&Co. 2014
I cambiamenti per le Aziende:
– il Concorso avrà ciclo continuo, ovvero l’Azienda potrà decidere di diventare Partner e farsi realizzare il video in qualsiasi momento dell’anno. Tutti i video realizzati entro il 15 novembre 2014, andranno in Concorso in questa edizione.
– l’Azienda Partner avrà la possibilità di presentare il suo brief a 3 videomaker, ognuno dei quali proporrà la sua creatività, ma solo uno verrà scelto e realizzerà il video. In questo modo l’Azienda può confrontassi con 3 creatività differenti e scegliere quella più adatta alle sue esigenze.
– il video realizzato andrà in Concorso e sarà valutato da una Giuria di esperti
Quest’anno il Regista italiano presente in Giuria sarà Roberto Faenza, di cui abbiamo appena visto nelle sale Anita B.
– il Videomaker può iscriversi in qualsiasi momento e se supera la Selezione entra a far parte della Piattaforma Creativa di Movi&Co., avendo quindi la possibilità di essere abbinato a un’Azienda Partner
– Il Videomaker selezionato e abbinato a un’azienda Partner, riceverà il brief e parteciperà alla gara di script, insieme ad altri 2 videomaker
– Il Videomaker scelto dall’Azienda realizzerà il video che andrà in Concorso, gli altri 2 potranno essere abbinati a una nuova azienda e partecipare a una nuova gara di script
– Ogni Videomaker che realizzerà un video, avrà un rimborso di 1300 euro, di cui 500 in fase di preproduzione e 800 alla consegna del video.
– tutti i video realizzati entro il 15 novembre 2014 gareggeranno per il Montepremi di 14.000 euro suddiviso in 5 Premi, più la Menzione Speciale Filmmaster e il Premio Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO
Movi&Co. ritiene che la valorizzazione del talento dei giovani sia la vera leva di forza, culturale ed economica, del nostro Paese e spera che questi cambiamenti contribuiscano a continuare con successo l’attività di promozione della creatività, di sviluppo di professionalità emergenti e di responsabilità sociale.
Dopo la Premiazione di Movi&Co. 2013 tenutasi lo scorso 5 dicembre presso La Triennale di Milano e che ha visto sul podio Ducati, Gruppo Hera e Samsonite, eccoci pronti per una nuova edizione!
Un nuovo sito ed una nuova veste grafica sono solo due delle tante novità di Movi&Co. 2014 che presenteremo il 25 febbraio presso la Fondazione Catella durante l’evento “Mai più senza video!L’importanza del video in una comunicazione integrata”.
Il primo concorso che mette direttamente in contatto aziende e giovani videomaker per la produzione di materiali audiovisivi di comunicazione aziendale, infatti, si rinnova in molti aspetti e vi invitiamo a scoprirli partecipando al nostro workshop.
In attesa di conoscere tutte le novità della prossima edizione di Movi&Co vi mostriamo il video vincitore del Secondo PremioHera. Energie per la cultura di Pasquale Marino per il Gruppo Hera.
Il Gruppo Hera partecipa a Movi&Co da 9 edizioni e in ogni occasione ha saputo confrontarsi con i videomaker, sperimentando tutte le tecniche di realizzazione e utilizzando nelle proprie attività di comunicazione i video creati con Movi&Co.
Marina Bellei, Responsabile Advertising, Eventi, Brand Direzione Relazioni esterne, commmenta così il premio:
Lo spot di Pasquale Marino, “Hera, Energie per la cultura”, racconta l’impegno del Gruppo Hera a favore delle eccellenze culturali che animano il territorio raggiunto dai suoi servizi.Con oltre 200 eventi culturali sponsorizzati ogni annonelle province di Modena, Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini, Hera intende rilanciare con forza il tema della cultura come elemento cardine della qualità della vita e come volano per liberare le energie intellettuali migliori di cui la crisi economica tende a restringere progressivamente il raggio d’azione. Realizzato in live action, lo spot di Marino gioca sulla polisemia insita nel concetto stesso di energia: energia elettrica erogata da Hera ma anche energia investita da Hera nel sostegno alla cultura. Ed è così che un batterista, metafora dell’azienda, collegando il proprio strumento a una fitta rete di fili elettrici, trasmette energia attraverso la propria musica, attivando – quasi in remoto – altre esperienze artistiche e culturali, rappresentate nello spot dalla musica classica e dal cinema.
Questo un esempio della versatilità dei video realizzati nell’ambito di Movi&Co e soprattutto delle aziende che diventano Partner….la possibilità di incontrare e dialogare con la creatività di nuovi talenti dell’audiovisivo, osando e sperimentando con la comunicazione audiovisiva per raccontare tutte le attività dell’azienda…a volte anche quelle meno conosciute e quindi più “bisognose” di visibilità.
Il video di Pasquale Marino sarà utilizzato dal Gruppo Hera in occasione dei principali eventi sponsorizzati.
ha vinto il Premio Miglior Videomaker Emergente Troppa energia da sfogare? di Giacinto Compagnone e Giorgio Siravo per Acea
Doppietta dunque per Acea, che oltre ad essersi aggiudicata il Premio UNESCo con il video di Vito Guglielmini, si aggiudica anche un Premio molto importante, dato da Assolombarda, al miglior videomaker fra quelli che partecipano a Movi&Co per la prima volta,
Un video in animazione, a dimostrazione che questo linguaggio prende sempre più piede nella comunicazione aziendale, e anche le aziende partner di Movi&Co hanno iniziato ormai, da diversi anni, a realizzare video in animazione, soprattutto perché spesso diventa più facile e immediato far passare dei messaggi, altrimenti difficili da rappresentare con il live action.
Acea ne è un esempio, vinse un Premio nel 2010 con un video di animazione e da allora ha sempre richiesta che uno dei due lavori fosse realizzato con questo linguaggio.
Il video di Giacinto e Giorgio verrà utilizzato nella campagna di comunicazione della sponsorizzazione della Maratona di Roma che ci sarà a marzo.
Vince il Premio Miglior Produzione e Realizzazione Cervino, Summer Adrenaline di Greg Ferro per Cervino Tourism Management.
Un premio meritatissimo perché effettivamente Greg ha investito moltissimo in questa produzione, non solo in termini economici, ma anche di tempo e risorse. Inoltre la montagna ha una variabile meteo difficile da prevedere e diciamo che Greg da questo punto di vista non è stato molto fortunato…
Monica Meynet, Presidente del Consorzio Turistico del Cervino racconta che il video verrà inserito nella campagne promozionali per l’estate, sia in Italia che all’estero
“Cervino. Summer Adrenaline” è il caso di dire – conclude il Presidente del Consorzio – è uno spot vincente, già da subito! Ci auguriamo che questo premio sia di buon auspicio per una stagione ricca di soddisfazioni per gli operatori turistici della Valle del Cervino.
Iniziamo la settimana mostrandovi il video che ha vinto il Premio Miglior Colonna Sonora Originale consegnato da Vivimilano – Corriere della Sera.
Si tratta di Dompé 12 anni realizzato da Alex Alpini e Giacomo Boeri per Dompé.
Musiche originali composte da Serena Barenghi Fittipaldi Menarini e Alessandro Branca di Human Touch
La scelta di uno stile minimalista interpreta con efficacia il contenuto iniziale del video: l’accumulo di immani quantità di singoli fenomeni naturali (come i 4377 tramonti calcolati su base annua… ) si specchia nella ricorsività della struttura ritmica-accordale. I compositori evitano tuttavia il rischio di una scontata uniformità, attraverso l’uso di un agile “crescendo”, anche emotivo, e con accorti “allargamenti “ e “strette” nell’agogica, una varietà di passo che ben sottolinea i punti nevralgici del racconto (il focus sul bambino nella culla, la ripresa “tempestosa”, all’apparire dei nembi e dei fulmini). Soprattutto, la musica rispetta il contrasto fondamentale su cui si impernia la narrazione, quello tra le citate quantità di eventi e l’unicità, la puntualità della ricerca farmacologica, con l’improvviso arrestarsi della musica su un’unica, tinnula nota – Così ha commentato Gian Mario Benzing Vicedirettore di Vivimilano e Critico Musicale che da 7 anni decreta il vincitore per questa categoria.
Come abbiamo spesso sottolineato durante le nostre storie dai backstage, dietro a ogni video c’è sempre un grande lavoro e tanta professionalità, ma soprattutto insieme al regista collaborano moltissime persone e più le collaborazioni sono solide e affiatate, più il risultato finale del video mostrerà i frutti di queste sinergie.
la colonna sonora dal titolo “research” e’ stata composta da alessandro e me, direttamente a video finito per cercare di creare una sincronizzazione ed una crescita emotiva che potesse “parlare” da sola,ed accompagnare ogni immagine…. – ci racconta Serena Menarini – con i registi è stato molto facile, perché in solo qualche minuto ci siamo subito intesi, eravamo totalmente d’accordo sul tipo di emotività e sulla scelta degli strumenti più’ importanti. grazie alla collaborazione di tutto il team,siamo riusciti a dare un impatto emotivo di immagini e suono che insieme hanno creato l’equilibrio giusto.
Anche per Alex e Giacomo, che oramai sono dei veterani partecipanti a Movi&Co. l’esperienza di questa collaborazione ha significato molto nel loro percorso professionale e non solo…
il ricordo più vivo è legato all’incontro con Serena ed Alessandro, i compositori, che Nathalie Dompè ci aveva indicato. è stata una prima volta per noi, in primis perchè di solito lavoriamo con compositori del nostro team e soprattutto perchè abbiamo visto in Dompè un aiuto concreto nella produzione. Questo ricordo ha una valenza particolare perchè ci ha fatto sentire l’azienda pienamente coinvolta nel processo creativo. Quando Nathalie ha visto il cut quasi definitivo assieme a Serena ed Alessandro, abbiamo sentito che non aveva semplicemente commissionato il progetto ma lo stava curando anche come qualcosa di personale. Poi nella realtà dei fatti la composizione della colonna sonora è stato un processo semplice, ci siamo trovati subito nelle reference che abbiamo dato a Serena ed Alessandro.
Alex e Giacomo partecipano a Movi&Co da 3 anni, molte le aziende con la quali hanno lavorato, con caratteristiche ed esigenze di comunicazione totalmente diverse. Movi&Co per loro non è stato solo un concorso, in cui mettere alla prova la loro creatività, ma è stato soprattutto una crescita personale oltre che professionale e di sperimentazione, perché in questi 3 anni le loro vite sono cambiate moltissimo
Queste collaborazioni sono arrivate in 3 diversi momenti importanti della nostra carriera. Il primo anno il lavoro con Graniti Fiandre ci ha permesso di conoscere i meccanismi del lavoro su commissione, e arrivava in un momento in cui avevamo anche più tempo libero quando ancora dovevamo laurearci. Già l’anno scorso invece gestire due produzioni come quella di Legambiente e 3M è stato più arduo, ma è stato bello vedere come riuscivamo conciliare i nostri bisogni e a formare con gli altri membri della troupe un’alchimia speciale, anche se un giorno giravamo in un set e l’altro giorno in un altro. Simile il discorso per le produzioni di quest’anno per Ferrari e Dompè.
Ci riteniamo fortunati perchè la varietà delle aziende con cui abbiamo lavorato è coincisa con la varietà di video che potevamo creare e anche diversi modi di relazionarsi a seconda dell’azienda e del prodotto. In alcuni casi gli scambi di mail, telefonate etc è stato davvero intenso perchè c’era un continuo cambiamento, le idee continuavano ad essere discusse, abbiamo scritto davvero tanti soggetti in un paio di occasioni. In altre invece ci si è trovati subito concordi su poche idee, chiare e ci si è concentrati più sui testi, sui dettagli. E con questa diversità di aziende abbiamo compreso meglio i bisogni differenti, di chi cerca di coinvolgere sul piano emotivo e chi deve comunicare un messaggio più preciso, chi deve coinvolgere la gente in una sua idea più generale e chi ha bisogno di evidenziare il prodotto e di evitare fraintendimenti. E abbiamo avuto modo di addentrarci in diverse dinamiche aziendali con diverse tempistiche, in cui abbiamo compreso diverse gerarchie, diversi metodi, è stata un’esperienza universale nel suo complesso. Possiamo dire che ogni anno abbiamo imparato qualcosa di nuovo e abbiamo avuto l’opportunità di staccarci dalle nostre precedenti produzioni evitando di ripeterci e avendo la possibilità di sperimentare, sia dal punto di vista della tecnica che della creatività. Riassumeremmo gli insegnamenti di queste esperienze con un concetto: è essenziale ascoltare i clienti/le aziende e conoscerle come persone, ma allo stesso tempo non bisogna avere paura di credere nelle proprie idee….se è forte avrà successo.
Anche per Dompé e in particolare per Nathalie Dompé, Responsabile Corporate Sociale Responsability partecipare a Movi&Co è stata un’esperienza che è andata oltre alla semplice partnership di un’iniziativa culturale.
Dompé ha raccolto con grande entusiasmo l’opportunità di sostenere l’iniziativa promossa da Movi&co, rivolta a giovani registi di talento. È stato, dal mio punto di vista, un progetto che ha spinto me per prima a confrontarmi con il fascino e la complessità creativa derivanti dal raccontare il Gruppo Dompé, la sua storia, i suoi valori distintivi in un lasso di tempo tanto breve quanto d’impatto, come è il linguaggio filmico. E i risultati sono stati ben superiori alle aspettative: i video realizzati sono riusciti a stupirmi, mostrandomi qualcosa di nuovo ed emozionante. In quelle immagini, infatti, ho riconosciuto l’azienda in cui lavoro e, al tempo stesso, ho avuto modo di guardarla da un altro punto di vista, osservandola con occhi diversi.
Dompé utilizzerà, sia internamente sia esternamente, non solo il video vincitore di Alex e Giacomo, ma anche il video realizzato da Alberto Braga ed Eleonora di Nardo sulla Ricerca.
Per Nathalie il video di Alberto ed Eleonora è riuscito a trovare una chiave di lettura peculiare che riesce a parlare di innovazione in ambito farmaceutico senza mostrare nulla che possa essere riconducibile a questo settore. La massima astrazione della mission dell’azienda, l’impegno per l’individuazione di soluzioni terapeutiche per patologie rare e orfane di cura, ha consentito di rappresentare con empatia ed efficacia i valori fondanti l’agire stesso di Dompé: la ricerca come frutto dell’intuizione.
Quello di Alex e Giacomo invece ha saputo evidenziare l’impegno, la dedizione e il desiderio di spingersi oltre alla base del fare ricerca, attraverso la metafora del tempo. Il video rende palpabile, in modo coinvolgente ed emozionale, il significato più vero del fare ricerca e del tempo che richiede, facendola uscire dai laboratori e portandola nella quotidianità di tutti.
È stato emozionante poter assistere a questo processo creativo e vedere rappresentata, in modalità così creative e sorprendenti, il percorso e le aspirazioni della nostra azienda – conclude Nathalie – sostenere Movi&Co È stato, dal mio punto di vista, un progetto che ha spinto me per prima a confrontarmi con il fascino e la complessità creativa derivanti dal raccontare il Gruppo Dompé, la sua storia, i suoi valori distintivi in un lasso di tempo tanto breve quanto d’impatto, come è il linguaggio filmico. E i risultati sono stati ben superiori alle aspettative: i video realizzati sono riusciti a stupirmi, mostrandomi qualcosa di nuovo ed emozionante. In quelle immagini, infatti, ho riconosciuto l’azienda in cui lavoro e, al tempo stesso, ho avuto modo di guardarla da un altro punto di vista, osservandola con occhi diversi.
Iniziamo oggi a pubblicare giorno per giorno i video vincitori della X Edizione di Movi&Co, per continuare a raccontare le storie dei videomaker e delle aziende e, dal backstage a quello che accade dopo la premiazione.
Partiamo da un premio molto importante quello dato da Filmmasterche consiste in 1000 euro e una collaborazione con la famosa casa di produzione internazionale.
Karim Bartoletti, Socio ed Executive Producer di Filmmaster ha scelto di offrire quatte opportunità a Ambra Principato per il suo video Rainbowluv realizzato per Terre Des Hommes.
“Il video, realizzato in animazione, arriva dritto al suo scopo. Un linguaggio semplice, ben realizzato, che si sposa perfettamente con il messaggio che la Onlus ha voluto lanciare” spiega Karim Bartoletti.
Ambra ha realizzato un video per il Progetto Moltiplicamore ” un bellissimo racconto animato, un lavoro splendido, pieno di cuore e poesia” commenta Paolo Ferrara, Responsabile Comunicazione e Raccolta Fondi che ha già annunciato l’utilizzo del video fra febbraio e marzo in rete e su altri media in una versione più corta, su cui Ambra sta lavorando.
Siamo molto contenti che Ambra e Terre des Hommes continuino a lavorare insieme.
La premiazione è un momento importante per Movi&Co, perché il talento dei videomaker viene riconosciuto e premiato, ma quello a cui teniamo di più è il nostro obiettivo principale: creare sinergie e rapporti fra i videomaker e le aziende, sperando che si sviluppino in future collaborazioni, come in questo caso fra Ambra e Terre des Hommes.
Speriamo inoltre che l’esperienza di Ambra con Filmmaster sia utile alla sua crescita professionale e non solo!